ingegnere
architetto
Intestazioni:
Fuselli, Carlo, ingegnere, architetto, (Genova 1864 - Genova 1931), SIUSA
Carlo Fuselli nacque a Genova il 24 ottobre 1864 da madre genovese e padre valsesiano. A Genova trascorse gran parte della sua vita.
Terminato il biennio universitario si trasferì per tre anni a Torino completando gli studi e conseguendo la laurea in ingegneria civile e architettura presso la Scuola di ingegneria del Valentino nell'anno 1889.
Cominciò la sua attività professionale alle dipendenze del Genio Civile. Si occupò quindi, a Genova, dell'attività edilizia divenendo uno dei più apprezzati costruttori della città, con studio in Piazza Tommaseo.
Dalla sua iniziativa ebbe impulso una zona della città, quella appunto di Piazza Tommaseo, allora periferica e disabitata, che oggi è diventata uno dei centri più animati della parte orientale di Genova.
In un periodo in cui l'edilizia era informata soprattutto a criteri speculativi seppe dare alle sue costruzioni un carattere distintivo, mosso com'era da un'elevata concezione estetica dell'edilizia.
Per questa sua caratteristica fu nominato "Accademico di merito" dell'Accademia Ligustica di Belle Arti.
A Genova fu: deputato della provincia, presidente del collegio degli ingegneri, consigliere dell'Unione industriale fascista, presidente del Mutuo sindacato edilizio, amministratore degli asili infantili, membro del Comitato ligure per l'educazione del popolo, presidente dell'Università popolare genovese.
Nell'ultimo decennio della sua vita fu consulente e direttore dell'ufficio tecnico della Regia università di Genova e contribuì al nuovo assetto edilizio che ad essa fu dato.
In Valsesia, terra d'origine del padre, fu insegnante presso la Società d'incoraggiamento allo Studio del Disegno.
Fuselli morì a Genova Nervi il 1 Novembre 1931.
Tra i suoi progetti si ricordino i seguenti con relativi anni:
- Palazzo di Via Casaregis 25 (1901),
- Palazzo di Corso Torino 35 (1905),
- Palazzo di Via Montesuello 5 (1906),
- Palazzo di Via Pozzo (1906 - 1914),
- Palazzo di Via Montevideo 2 (1915),
- Palazzo di Via Gio Tomaso Invrea,
- Palazzo di Via Filippo Casoni (1925),
- Palazzo dell'Università di Via Balbi (1928),
- modifica del progetto del cinematografo A. Volta di Sampierdarena.
A Genova fu: deputato della provincia, presidente del collegio degli ingegneri, consigliere dell'Unione industriale fascista, presidente del Mutuo sindacato edilizio, amministratore degli asili infantili, membro del Comitato ligure per l'educazione del popolo, presidente dell'Università popolare genovese.
Nell'ultimo decennio della sua vita fu consulente e direttore dell'ufficio tecnico della Regia università di Genova e contribuì al nuovo assetto edilizio che ad essa fu dato.
In Valsesia, terra d'origine del padre, fu insegnante presso la Società d'incoraggiamento allo Studio del Disegno.
Fuselli morì a Genova Nervi il 1 Novembre 1931.
Tra i suoi progetti si ricordino i seguenti con relativi anni:
- Palazzo di Via Casaregis 25 (1901),
- Palazzo di Corso Torino 35 (1905),
- Palazzo di Via Montesuello 5 (1906),
- Palazzo di Via Pozzo (1906 - 1914),
- Palazzo di Via Montevideo 2 (1915),
- Palazzo di Via Gio Tomaso Invrea,
- Palazzo di Via Filippo Casoni (1925),
- Palazzo dell'Università di Via Balbi (1928),
- modifica del progetto del cinematografo A. Volta di Sampierdarena.
Complessi archivistici prodotti:
Fuselli Carlo (fondo)
Bibliografia:
A.M. NICOLETTI "Via XX Settembre a Genova. La costruzione della città tra Otto e Novecento", Genova, Sagep
"Almanacco Guida della Valsesia", Varallo, Tipografia Zanfa, 1932
"Società di incoraggiamento alla studio del disegno in Valsesia, Programma di insegnamento della scuola - laboratorio Barolo di Arte applicata", Varallo, Tipografia Zanfa, 1912
"Un'idea di città: Sampierdarena all'epoca del liberty", Centro civico di Sampierdarena, 3 ottobre - 9 novembre 1986
Redazione e revisione:
Bovani Iolanda, 2011/09/19, prima redazione

