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Consolo Beniamino da Firenze

Ancona 1806 - Firenze 1887 nov. 19

traduttore

Intestazioni:
Consolo, Beniamino, traduttore, (Ancona 1806 - Firenze 1887), SIUSA

Nato ad Ancona nel 1806 da Leone e da Allegra Tedesco, godeva fama di eccellente ebraicista per aver dato alle stampe alcune volgarizzazioni di antichi testi sacri, tra le quali: "I Doveri dei cuori opera scritta in Arabo da [Babyä ben Yösëf Ibn Päqüdä]" (tradotto dalla traduz. ebraica; Firenze 1847); "Volgarizzamento del Libro di Job" (ibid. 1874), "I Treni o le Lamentazioni di Geremia", (ibid. 1875), "Il Salterio o Canti nazionali del Popolo d'Israele. Lamentazione di un Italiano in morte del fu grande imperatore... Napoleone III" (ibid. 1885). Sposò la cugina Regina Piazza, donna colta negli studi musicali e umanistici, autrice di una pregevole traduzione dal greco dell'"Enchiridion" di Epitteto. Ebbero quattro figli, Emilia, morta in giovane età, Luisa, Adolfo e Federico apprezzato violinista e storico della musica liturgica. La famiglia apparteneva alla media borghesia ebraica e aveva conservato la grande cultura religiosa dell'antica comunità anconetana. Ebbe un incarico come segretario della Università israelitica di Firenze che valse alla vedova una piccola pensione. Morì a Firenze il 19 novembre 1887.

Complessi archivistici prodotti:
Consolo Beniamino e Piazza Regina (fondo)


Redazione e revisione:
Bettio Elisabetta, 2011 ago. 10, prima redazione
Capannelli Emilio, revisione


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