Date di esistenza: 1829 - sec. XIX, Il collegio cessò negli anni trenta
Intestazioni:
Collegio israelitico Foa di Vercelli, Vercelli, 1829 - sec. XIX, SIUSA
Le scuole furono sempre attive all’interno dell’Università israelitica di Vercelli, come Talmud Torah ossia come scuola religiosa di primo grado, in cui si insegnava anche a leggere e scrivere a giovani ebrei di ambo i sessi.
Il Collegio Foa venne concepito da Elia Emanuel Foa come una scuola ebraica organizzata e riconosciuta capace di garantire una solida base culturale spirituale e morale ai giovani ebrei vercellesi.
Nonostante il testamento di Elia Emanuele Foa sia datato 1796, il Collegio fu ufficialmente fondato solo nel 1829, dopo una lunga causa con l’erede di Colomba Foa, Graziadio Salomon Olivetti fu Daniel Isacco di Ivrea. All’inizio furono ammessi soltanto i ragazzi, ma dopo una riforma avviata dal’Amministrazione, con il nuovo regolamento del 1894, ebbero la possibilità di accedere alla scuola gratuitamente tutti i ragazzi israeliti, maschi e femmine, dai sette ai sedici anni. L’istruzione era suddivisa in due sezioni, una in lingua italiana e una in lingua ebraica, distribuita su tre classi ciascuna.
Il Collegio godette di grande fama e dalle sue aule uscirono insigni studiosi come Lelio della Torre, professore a Padova, Marco Tedeschi rabbino maggiore a Trieste, Salvatore Debenedetti professore all’Università di Pisa, il deputato Davide Levi, il rabbino maggiore di Torino Ghiron, Giuseppe Levi Gattinara, Giuseppe Levi direttore dell’Educatore Israelita
Il programma di studio era articolato in tre scuole: la ’prima scuola’ (elementare ebraica italiana), la ’seconda scuola’ (di grammatica e Sacra Scrittura) e la ’terza scuola’ (rituale e dogmatica). Secondo le disposizioni testamentarie di Elia Emanuel Foa potevano essere ammessi al collegio con il “beneficio dell’annualità” i figli di indigenti, gli appartenenti alla Comunità Israelitica di Vercelli e delle comunità aggregate, i parenti del fondatore e della moglie fino al decimo grado di parentela.
L’attività del Collegio Foa ebbe termine alla fine degli anni trenta, anche se in archivio si conservano documenti databili entro la fine del XIX secolo.
Il programma di studio era articolato in tre scuole: la ’prima scuola’ (elementare ebraica italiana), la ’seconda scuola’ (di grammatica e Sacra Scrittura) e la ’terza scuola’ (rituale e dogmatica). Secondo le disposizioni testamentarie di Elia Emanuel Foa potevano essere ammessi al collegio con il “beneficio dell’annualità” i figli di indigenti, gli appartenenti alla Comunità Israelitica di Vercelli e delle comunità aggregate, i parenti del fondatore e della moglie fino al decimo grado di parentela.
L’attività del Collegio Foa ebbe termine alla fine degli anni trenta, anche se in archivio si conservano documenti databili entro la fine del XIX secolo.
Condizione giuridica:
privato
Tipologia del soggetto produttore:
ente di istruzione e ricerca
ente e associazione di culto acattolico
Soggetti produttori:
Comunità ebraica di Vercelli, collegato
Opera pia israelitica Foa di Vercelli, collegato
Redazione e revisione:
Artom Antonella, 2011/07/28, prima redazione

