medico legale, psicologo
Intestazioni:
Dalla Volta, Amedeo, medico legale, psicologo, (Mantova 1892 - Genova 1985), SIUSA
Dopo la maturità classica presso il Liceo "Virgilio" di Mantova si iscrisse alla Facoltà di medicina presso l'Università di Firenze. Allo scoppio della prima guerra mondiale fu arruolato nel Corpo di sanità e chirurgia e dopo la sconfitta di Caporetto, il 15 novembre 1917, cadde prigioniero del nemico e fu deportato in Ungheria. Durante la prigionia lavorò come medico nei campi di prigionia e di lavoro, e raccolse il materiale per la tesi di laurea, gli Studi di psicologia e psichiatria sui prigionieri di guerra. Nel 1919 conseguì la laurea in Medicina e Chirurgia presso l'Università di Padova, sotto la guida di Eugenio Tanzi. Negli anni venti si recò all'estero, in particolare a Vienna e Berlino, per perfezionare i suoi studi, mentre a Padova fu allievo e collaboratore di Attilio Cevidalli.
Nel 1930 venne nominato professore straordinario di Medicina legale presso l'Università di Catania, dove pubblicò i primi due volumi del Trattato di medicina legale. Nel 1936 ottenne il trasferimento all'Università di Genova, dove organizzò il locale Istituto di Medicina legale e portò a compimento il lavoro sul Trattato.
Nel 1938, con l'emanazione delle leggi razziali, Dalla Volta, di origini ebraiche, fu allontanato dall'Università e si rifugiò nelle campagne mantovane, nei luoghi in cui aveva trascorso le vacanze in gioventù. Durante questi anni di isolamento riprese gli studi in campo psicologico, anche su consiglio di padre Agostino Gemelli. A guerra terminata, grazie all'aiuto di Gemelli, assunse la nuova cattedra di Psicologia istituita allora presso l'Istituto Giannina Gaslini di Genova, all'interno del quale si occupò della cura e dell'assistenza all'infanzia.
Nel 1953, finanziato dal programma Fulbright, si recò alla Facoltà di antropologia di Tucson, in Arizona, dove svolse studi sul popolo Hopi.
Nel 1961 pubblicò il Dizionario di psicologia, l'altra sua opera fondamentale e nel 1967 lasciò l'Istituto di psicologia dell'Università di Genova, da lui fondato nel 1956; continuò tuttavia a recarsi all'Istituto fino a pochi mesi prima della morte, avvenuta all'età di 93 anni, in quanto era rimasta una stanza a lui riservata in cui teneva libri e scritti.
Nel 1953, finanziato dal programma Fulbright, si recò alla Facoltà di antropologia di Tucson, in Arizona, dove svolse studi sul popolo Hopi.
Nel 1961 pubblicò il Dizionario di psicologia, l'altra sua opera fondamentale e nel 1967 lasciò l'Istituto di psicologia dell'Università di Genova, da lui fondato nel 1956; continuò tuttavia a recarsi all'Istituto fino a pochi mesi prima della morte, avvenuta all'età di 93 anni, in quanto era rimasta una stanza a lui riservata in cui teneva libri e scritti.
Per saperne di più:
Censimento degli archivi storici degli psicologi italiani - Da questa pagina è possibile accedere alla descrizione del progetto di censimento, promosso dal centro Aspi-Archivio storico della psicologia italiana in collaborazione con la Direzione Generale Archivi e con la Soprintendenza archivistica per la Lombardia.
Complessi archivistici prodotti:
Dalla Volta Amedeo (fondo)
Bibliografia:
V. Finzi, Amedeo Dalla Volta fra gli Indiani Hopi (Arizona 1953), COEDIT, Genova, 2011.
Amedeo Dalla Volta. Uno psicologo tra Lager e dopoguerra, a cura di A. Scartabellati, Aracne, Roma, 2010.
Redazione e revisione:
Adamo Sara, 2011/05/19, prima redazione

