Date di esistenza: sec. XIV -
Intestazioni:
Comune di Vigano San Martino, Vigano San Martino (Bergamo), sec. XIV -, SIUSA
Altre denominazioni:
Comune di Vigano, sec. XIV - 1859
Questa scheda riprende fedelmente il contenuto dei profili istituzionali già pubblicati a stampa nel repertorio "Le istituzioni storiche del territorio lombardo. XIV-XIX secolo" (volume relativo all'attuale provincia di Bergamo: Progetto CIVITA, Regione Lombardia, Milano 1999, repertoriazione a cura di Fabio Luini; e volumi relativi alle istituzioni postunitarie: Progetto CIVITA, Regione Lombardia, Milano 2001, repertoriazione a cura di Fulvio Calia, Caterina Antonioni, Simona Tarozzi), ora consultabili nella sezione "Istituzioni Storiche" del portale regionale dei beni culturali della Lombardia (si veda più in basso il collegamento puntuale, e dalla bibliografia il link alla versione .pdf della pubblicazione a stampa).
“Nel 1331 faceva capo alla “facta” di Porta Sant’Andrea “de Foris” (Statuto di Bergamo 1331). In età veneta fece parte della val Cavallina, retto da un console e due sindaci. A fine Cinquecento contava 70 fuochi e 440 abitanti (Da Lezze,1596). Per tutto il Cinquecento, tuttavia, è documentata l’attività di un consiglio generale (AC Bergamo, inventario Archidata). A fine Settecento contava 330 abitanti (Maironi da Ponte 1776). nserito nel cantone di Endine nell’aprile 1797 (legge 17 aprile 1797), fu unito a Borgo di Terzo e Terzo nel marzo 1798 (legge 11 ventoso anno VI a). Inserito nel distretto III dei Bagni nel giugno 1804 (piano 27 giugno 1804), fu posto nel cantone III di Trescore del distretto I di Bergamo nel giugno 1805 (decreto 8 giugno 1805 a). Fu aggregato a Borgo di Terzo nel gennaio 1810 (decreto 31 marzo 1809). Nel 1805 contava 379 abitanti. Nel 1809 ne contava 433. Con l'attivazione dei comuni della provincia di Bergamo, in base al compartimento territoriale del regno lombardo-veneto, venne collocato, con 498 abitanti, nel distretto III di Trescore (notificazione 12 febbraio 1816); fu confermato nel medesimo distretto in forza del successivo compartimento territoriale delle province lombarde (notificazione 1 luglio 1844). Nel 1853 fu inserito nel distretto VII (notificazione 23 giugno 1853); a quella data era comune con consiglio comunale, senza ufficio proprio, di 588 abitanti.” “In seguito all’unione temporanea delle province lombarde al regno di Sardegna, in base al compartimento territoriale stabilito con la legge 23 ottobre 1859, il comune di Vigano San Martino con 554 abitanti, retto da un consiglio di quindici membri e da una giunta di due membri, fu incluso nel mandamento V di Trescorre, circondario I di Bergamo, provincia di Bergamo.
Alla costituzione nel 1861 del Regno d’Italia, il comune aveva una popolazione residente di 575 abitanti (Censimento 1861). Sino al 1863 il comune mantenne la denominazione di Vigano e successivamente a tale data assunse la denominazione di Vigano San Martino (R.D. 26 luglio 1863, n. 1425). In base alla legge sull’ordinamento comunale del 1865 il comune veniva amministrato da un sindaco, da una giunta e da un consiglio. Nel 1867 il comune risultava incluso nel mandamento di Trescore, circondario di Bergamo, provincia di Bergamo (Circoscrizione amministrativa 1867). Popolazione residente nel comune: abitanti 550 (Censimento 1871); abitanti 631 (Censimento 1881); abitanti 728 (Censimento 1901); abitanti 867 (Censimento 1911); abitanti 867 (Censimento 1921). Nel 1924 il comune risultava incluso nel circondario di Bergamo della provincia di Bergamo. In seguito alla riforma dell’ordinamento comunale disposta nel 1926 il comune veniva amministrato da un podestà. Nel 1928 il comune di Vigano San Martino venne aggregato al nuovo comune di Borgounito (R.D. 10 maggio 1928, n. 1201). Nel 1947 venne ricostituito il comune autonomo di Valnegra disaggregandone il territorio dal comune di San Martino de’ Calvi (D.L.C.p.S. 2 ottobre 1947, n. 1158). In base alla legge 
sull’ordinamento comunale vigente il comune veniva amministrato da un sindaco, da una giunta e da un consiglio. Popolazione residente nel comune: abitanti 354 (Censimento 1961); abitanti 329 (Censimento 1971). Nel 1971 il comune di Valnegra aveva una superficie di ettari 217.” Appartenente, ai sensi e per gli effetti dell’art. 26 della Legge 8 giugno 1990 n° 142 e oggi regolata dal D.lgs. 18 agosto 2000 n. 267, alla Unione Media Val Cavallina, l’ente, già inserito in virtù della legge 3 dicembre 1971 n. 1102 nella Comunità Montana della Val Cavallina, in funzione del D.P.G.R. n. 6503 del 26 giugno 2009 ed ai sensi della L.R. n. 19/2008, fa ora parte della Comunità Montana del Laghi Bergamaschi.
Condizione giuridica:
pubblico
Tipologia del soggetto produttore:
ente pubblico territoriale
Soggetti produttori:
Comune di Berzo San Fermo, collegato
Unione media Val Cavallina, collegato
Per saperne di più:
Vigano San Martino: istituzioni storiche
Complessi archivistici prodotti:
Comune di Vigano San Martino (fondo)
Stato civile del Comune di Vigano San Martino (fondo)
Bibliografia:
Le istituzioni storiche del territorio lombardo. 1859-1971, voll. 2, Progetto CIVITA, Regione Lombardia, Milano 2001, repertoriazione a cura di F. CALIA - C. ANTONIONI - S. TAROZZI
Le istituzioni storiche del territorio lombardo. XIV-XIX secolo. Bergamo, Progetto CIVITA, Regione Lombardia, Milano 1999, repertoriazione a cura di Fabio Luini, 240 (Civita, Bergamo - Le istituzioni storiche del territorio lombardo. XIV-XIX secolo. Bergamo, Progetto CIVITA, Regione Lombardia, Milano 1999, repertoriazione a cura di Fabio Luini)
Redazione e revisione:
Viviani Barbara, 2011/07/04, prima redazione

