Date di esistenza: sec. XII -
Intestazioni:
Comune di Borgo di Terzo, Borgo di Terzo (Bergamo), sec. XII -, SIUSA
Questa scheda riprende fedelmente il contenuto dei profili istituzionali già pubblicati a stampa nel repertorio "Le istituzioni storiche del territorio lombardo. XIV-XIX secolo" (volume relativo all'attuale provincia di Bergamo: Progetto CIVITA, Regione Lombardia, Milano 1999, repertoriazione a cura di Fabio Luini; e volumi relativi alle istituzioni postunitarie: Progetto CIVITA, Regione Lombardia, Milano 2001, repertoriazione a cura di Fulvio Calia, Caterina Antonioni, Simona Tarozzi), ora consultabili nella sezione "Istituzioni Storiche" del portale regionale dei beni culturali della Lombardia (si veda più in basso il collegamento puntuale, e dalla bibliografia il link alla versione .pdf della pubblicazione a stampa).
“Il comune appare documentato sin dal 1179, anche se nello statuto del comune di Bergamo del 1248 si fa cenno a “Burgitti de Tercio”, distinto da “Tercio” (Statuto di Bergamo 1248). È comune secondo lo statuto del comune di Bergamo del 1331 (Statuto di Bergamo 1331), anche se una definizione dei confini di Terzo e Luzzana del 1392 non cita Borgo di Terzo, probabilmente assorbito da Terzo. In altre definizioni di confini (1456) si cita il “consul de Tertio et de Burgo de Tertio”. Borgo di Terzo appare unito a Terzo nell’estimazione generale del 1476 (AC Bergamo, inventario Archidata). Ancora nel 1509 si fa cenno al solo Terzo. Dopo il 1580 il comune si stabilisce a Borgo di Terzo (Bellini 1990). 
In età veneta fece parte della val Cavallina, retto da un console e un sindaco. A fine Cinquecento contava 90 fuochi e 450 abitanti (Da Lezze 1596). Per tutto il Cinquecento, e anche oltre, tuttavia, è testimoniata l’attività di un consiglio generale (AC Bergamo, inventario Archidata). Alla fine del Settecento contava 438 abitanti (Maironi da Ponte 1776). Inserito nel cantone di Endine nell’aprile 1797 (legge 17 aprile 1797), nel marzo 1798 fu unito a Terzo e Vigano e inserito nel distretto VI del Cherio nel marzo 1798 (legge 11 ventoso anno VI a). Nel settembre dello stesso Aanno fu collocato nel distretto XIII del Cherio (legge 5 vendemmiale anno VII). Nel maggio 1801 fu posto nel distretto I di Bergamo (legge 13 maggio 1801). 
Nel 1804 si formarono due distinte comunità, Borgo di Terzo e Vigano (legge 27 giugno 1804). Inserito nel distretto III dei Bagni nel giugno 1804 (piano 27 giugno 1804), fu posto nel cantone III di Trescore del distretto I di Bergamo nel giugno 1805 (decreto 8 giugno 1805 a). Aggregò Berzo, Grone, Entratico, Lussana e Vigano nel gennaio 1810 (decreto 31 marzo 1809). Nel 1805 contava 500 abitanti. Nel 1809 ne contava 462. Con l'attivazione dei comuni della provincia di Bergamo, in base al compartimento territoriale del regno lombardo-veneto, venne collocato, con 421 abitanti, nel distretto III di Trescore (notificazione 12 febbraio 1816); fu confermato nel medesimo distretto in forza del successivo compartimento territoriale delle province lombarde (notificazione 1 luglio 1844). Nel 1853 fu inserito nel distretto VII (notificazione 23 giugno 1853); a quella data era comune con consiglio comunale, senza ufficio proprio, di 587 abitanti.” “Nel 1947 venne ricostituito il comune autonomo di Borgo di Terzo disaggregandone il territorio dal comune di Borgounito (D.L.C.p.S. 2 ottobre 1947, n. 1158). In base alla legge 
sull’ordinamento comunale vigente il comune veniva amministrato da un sindaco, da una giunta e da un consiglio. Popolazione residente nel comune: abitanti 785 (Censimento 1951); abitanti 805 (Censimento 1961); abitanti 703 (Censimento 1971). Nel 1971 il comune di Borgo di Terzo aveva una superficie di ettari 186.” Appartenente, ai sensi e per gli effetti dell’art. 26 della Legge 8 giugno 1990 n° 142 e oggi regolata dal D.lgs. 18 agosto 2000 n. 267, alla Unione Media Val Cavallina, l’ente, già inserito in virtù della legge 3 dicembre 1971 n. 1102 nella Comunità Montana della Val Cavallina, in funzione del D.P.G.R. n. 6503 del 26 giugno 2009 ed ai sensi della L.R. n. 19/2008, fa ora parte della Comunità Montana del Laghi Bergamaschi.
Condizione giuridica:
pubblico
Tipologia del soggetto produttore:
ente pubblico territoriale
Soggetti produttori:
Comune di Berzo San Fermo, collegato
Unione media Val Cavallina, collegato
Per saperne di più:
Borgo di Terzo: istituzioni storiche
Complessi archivistici prodotti:
Comune di Borgo di Terzo (fondo)
Stato civile del Comune di Borgo di Terzo (fondo)
Bibliografia:
Le istituzioni storiche del territorio lombardo. 1859-1971, voll. 2, Progetto CIVITA, Regione Lombardia, Milano 2001, repertoriazione a cura di F. CALIA - C. ANTONIONI - S. TAROZZI
Le istituzioni storiche del territorio lombardo. XIV-XIX secolo. Bergamo, Progetto CIVITA, Regione Lombardia, Milano 1999, repertoriazione a cura di Fabio Luini, 91 (Civita, Bergamo - Le istituzioni storiche del territorio lombardo. XIV-XIX secolo. Bergamo, Progetto CIVITA, Regione Lombardia, Milano 1999, repertoriazione a cura di Fabio Luini)
Redazione e revisione:
Viviani Barbara, 2011/06/30, prima redazione

