fondo
Estremi cronologici: 1880 - 1951
Consistenza: Unità 21: bb. 4, album 9, dattiloscritti 2, buste piccole di carta 2, pubblicazione 1, quadri 3
Storia archivistica: I dati relativi a questo piccolo fondo sono stati raccolti da Gianluca Pistelli, funzionario dell'allora Soprintendenza archivistica e bibliografica dell'Umbria e delle Marche, in occasione di un sopralluogo effettuato presso i conservatori al fine di reperire informazioni per l'avvio del procedimento di dichiarazione dell'interesse storico particolarmente importante della documentazione, poi emessa in data 22 agosto 2018. Nel 2022, durante una ulteriore visita ispettiva, la documentazione è stata nuovamente rilevata e ne sono stati precisati consistenza ed elementi descrittivi.
Descrizione: La documentazione è costituita da: "Lavori vari" (b. 1); "Disegni vari" (b. 1); "Monumenti funebri" (b. 1); "Documenti e corrispondenza" (b. 1); un album contenente fotografie di famiglia; un album contenente una raccolta di cartoline, in parte viaggiate, che raffigurano opere d'arte, distinte in scultura, pittura, architettura; bozzetti e disegni (album 7 di vario formato, di cui alcuni molto piccoli); un dattiloscritto: Facoltà di architettura di Firenze "Elmo Plazzi, scultore (1871-1915)", corso di Storia III, prof. F. Borsi, all. Giacomo Pirazzoli; un dattiloscritto: "Lo scultore Elmo Palazzi e le sue opere", profilo biografico di Elmo Palazzi scritto dal figlio Elio; una busta piccola di carta contenente disegni della casa di Città di Castello; una busta piccola di carta contenente documenti relativi al monumento "Il sepolcro del conte" a Senigallia; una pubblicazione su Adelaide Ristori; 3 quadri contenenti un disegno del progetto della casa di Città di Castello a colori e schizzi vari.
La documentazione è stata prodotta da:
Palazzi Elmo
La documentazione è conservata da:
privato
Redazione e revisione:
Pistelli Gianluca, 2018, raccolta delle informazioni
Santolamazza Rossella, 2020/08/03, revisione
Modalità di consultazione:
Su richiesta, rivolgendosi alla Soprintendenza archivistica e bibliografica dell'Umbria (sab-umb@cultura.gov.it).

