Date di esistenza: 1881 - 1975
Intestazioni:
Tipografia D'Arcangelo, Atri (Teramo), Pescara, 1881 - 1975, SIUSA
De Arcangelis Donato e Nicola, Pescara, 1927 - 1952, SIUSA
Stamperia d'arte cav. Nicola D'Arcangelo, Pescara, 1952 - 1975, SIUSA
Altre denominazioni:
Tipografia Donato De Arcangelis, 1881 - 1927
De Arcangelis Donato e Nicola, 1927 - 1952
Stamperia d'arte cav. Nicola D'Arcangelo, 1952 - 1975
La ditta fu fondata da Donato D’Arcangelo (Lanciano, 1857 - Pescara, 1951), già apprendista presso la tipografia lancianese di Domenico Masciangelo e nel 1877 collaboratore di Rocco Carabba. Dopo un breve periodo di attività a Vasto, nel 1881 Donato si trasferì ad Atri, dove fondò una propria tipografia con la denominazione “De Arcangelis”. L’attività della tipografia spaziava dalla stampa di formulari amministrativi e opuscoli relativi all’attività ecclesiastica e civile alla produzione editoriale di testi scolastici e studi di bibliografia, letteratura, storia; spicca fra questi "La sollevazione d’Abruzzo nell’anno 1814. Memorie storiche" di Nicola Castagna.
Nel 1927, sopratutto per impulso del figlio Nicola (Atri, 1893 - Pescara, 1975), l’attività fu trasferita a Pescara, capoluogo della provincia di nuova formazione. Da questo momento, sempre ad opera di Nicola, la ditta, pur senza abbandonare la produzione consueta, si specializzò ed affermò come stamperia d’arte di fama nazionale per l’accuratezza della stampa editoriale e per l’originalità delle soluzioni grafiche. La vasta produzione di grafica applicata (carte intestate, biglietti d’occasione, calendari, locandine e manifesti) testimonia la ben assimilata matrice razionalista e futurista, proseguita nella ricerca stilistica del secondo dopoguerra. Tuttavia Nicola non si limitò mai alla fase progettuale, ma seguì sempre l’intero processo produttivo tipografico. Durante la seconda guerra mondiale la ditta proseguì la propria attività ad Atri per poi rientrare stabilmente a Pescara. Il trasferimento in questa città dell’omonima tipografia De Arcangelis di Casalbordino, che più legittimamente prendeva nome dal suo fondatore Nicola De Arcangelis, e la morte di Donato portarono ad un nuovo mutamento della denominazione, in cui riapparve il cognome di famiglia: D’Arcangelo. Alla morte di Nicola la ditta fu rilevata dalle maestranze, che ne proseguirono per qualche tempo l’attività.
Condizione giuridica:
privato
Tipologia del soggetto produttore:
ente economico/impresa
Soggetti produttori:
Masciangelo Domenico, collegato
Per saperne di più:
Nicola D'Arcangelo. Stampatore d'arte - Pagina del sito web Università degli studi dell'Aquila, correlata con la pagina Laboratorio degli archivi editoriali e tipografici "Nicola D'Arcangelo"
Complessi archivistici prodotti:
Tipografia D'Arcangelo (fondo)
Bibliografia:
G. MILLEVOLTE, I De Arcangelis tipografi editori, L'Aquila, Textus, 2005
Tipografia e editoria in Abruzzo e Molise. Il XX secolo, a cura di G. MILLEVOLTE, G. PALMIERI e L. PONZIANI, Soveria Mannelli, Rubettino, 2007, 154-157
Guida al fondo D'Arcangelo, a cura di M. DI FRANCESCO, L'Aquila, Edizioni L'Una, 2010
Nicola D'Arcangelo, a cura di G. MILLEVOLTE, Cornuda, Tipoteca Italiana fondazione, 2010
Redazione e revisione:
Di Zio Tiziana, 2010, prima redazione

