Luogo: Orvieto (Terni)
sec. XV - sec. XVII fine
Intestazioni:
Cohelli, Orvieto (Terni), sec. XV - sec. XVII fine, SIUSA
I Cohelli, famiglia originaria di Civitella d'Agliano, da mercanti di panni erano diventati nel corso dei secoli XV e XVI importanti proprietari terrieri e avevano ottenuto la cittadinanza orvietana nel 1542.
La parentela stretta con i Cartari nel 1571, attraverso il matrimonio di Giulio Cohelli e Giuditta Cartari, e la scelta di professioni in ambito ecclesiastico e giuridico accelerò e favorì notevolmente l'ascesa sociale, secondo le dinamiche tipiche del periodo. Nel 1588 il ramo della famiglia Cohelli-Cartari decise di avvalersi del diritto di cittadinanza orvietana e di trasferirsi in città; vi stabilì la residenza e fece registrare i propri beni nel catasto cittadino.
Successivamente fu stabilito un legame dinastico anche con i nobili Febei, peraltro già imparentati a loro volta con i Cartari, attraverso il matrimonio tra Giuditta Cohelli, figlia di Baldassarre di Giulio, e Carlo Febei, cosicché - come scrisse Giacomo Cohelli (figlio di Giulio Cohelli e Giuditta Cartari) nel suo "Memoriale" - "la casa Febei di Orvieto ereditò tutta la roba di Giacomo e della casa Coelli".
Soggetti produttori:
Cartari, collegato, 1571 -
Febei, collegato, sec. XVII -
Complessi archivistici prodotti:
Cartari-Cohelli-Febei, famiglia (fondo)
Bibliografia:
De 'casa' en 'Casa'. Orden archivístico y orden bibliotecario, entre prestigio y fama, en la Roma del Seiscientos. ¿Un 'cuerpo sin alma'?" estratto da "Cuadernos de Historia Moderna", 30 (2005), 151 - 182
Redazione e revisione:
Santolamazza Rossella, 2010/08/02, revisione

