fondo
Estremi cronologici: 1935 - 1995
Consistenza: fascc. 1717 in bb. 444
Storia archivistica: Pochi mesi dopo la scomparsa di Guido Quazza i familiari destinarono l'archivio e la biblioteca al deposito permanente presso l'Istituto piemontese per la storia della resistenza e della società contemporanea Giorgio Agosti - ISTORETO. Al momento di avviare i lavori di ordinamento e di inventariazione il fondo si presentava costituito da tre segmenti distinti, corrispondenti a diversi stadi della classificazione condotta dal possessore, che hanno costituito le tre sezioni Scritti, appunti e materiali di lavoro, Corrispondenza e Documenti integrativi, riprendendo le titolazioni assegnate da Quazza stesso. Al loro interno sono stati ordinati e stabiliti in sottoserie i fascicoli organizzati sulla base dei raggruppamenti tematici originari. Il fondo è stato ordinato nel 2007.
Nel 2004 la Soprintendenza agli archivi per il Piemonte e la Valle d'Aosta ha dichiarato l'Archivio Guido Quazza bene di interesse storico particolarmente importante.
Il complesso archivistico e l'aggiornamento delle relative schede sono stati oggetto delle attività previste nel progetto per la confluenza nel SIUSA delle descrizioni del patrimonio archivistico degli Istituti per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea, promosso con l'accordo di cooperazione tra l’Istituto centrale per gli archivi - ICAR e l’Istituto nazionale Ferruccio Parri, siglato nell'aprile 2022.
Descrizione: L'archivio è articolato in tre serie.
Nella prima serie, Scritti, appunti e materiali di lavoro (1940 - 1988, bb. 79), è stata collocata l'ingente raccolta di appunti, schedature d'archivio, bibliografie e schede di lettura; di particolare rilievo i canovacci dei discorsi politici tra il 1945 e il 1951. Nella seconda serie contenente la corrispondenza (1935 - 1994, bb. 70) si trova la documentazione più rilevante relativa alla Resistenza e alla militanza nel Partito socialista dei lavoratori italiani - PSLI. Nella terza serie, Documenti integrativi (1940 - 1995, bb. 295), è confluita la maggior parte della documentazione che era rimasta inclassificata; da segnalare la sottoserie riguardante la militanza politica del dopoguerra.
Strumenti di ricerca:
Luciano Boccalatte, Laura Maietti, Carlo Pischedda, Quazza Guido. Inventario analitico
La documentazione è stata prodotta da:
Quazza Guido
La documentazione è conservata da:
Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea Giorgio Agosti - ISTORETO
Bibliografia:
Culture politiche e territorio in Italia 1945-2000, a cura di A. CASTAGNOLI, Torino, Franco Angeli, 2004
Redazione e revisione:
Lanzini Marco, coordinatore nazionale revisione schede Rete Parri, 2023/11/20, revisione
Zuccaro Cristina, 2019/05/17, prima redazione
Modalità di consultazione:
Alcune unità archivistiche sono vincolate e perciò non liberamente consultabili.

