fondo
Estremi cronologici: 1933 - 2001
Consistenza: fascc. 141 in bb. 31
Storia archivistica: L'archivio personale di Frida Malan è stato donato dal fratello Roberto all'Istituto piemontese per la storia della resistenza e della società contemporanea Giorgio Agosti - ISTORETO nel novembre 2002. All'atto della donazione le carte si presentavano provvisoriamente suddivise per lo più secondo criteri tematici e di provenienza. Il fondo è stato ordinato nel 2005.
Il complesso archivistico e l'aggiornamento delle relative schede sono stati oggetto delle attività previste nel progetto per la confluenza nel SIUSA delle descrizioni del patrimonio archivistico degli Istituti per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea, promosso con l'accordo di cooperazione tra l’Istituto centrale per gli archivi - ICAR e l’Istituto nazionale Ferruccio Parri, siglato nell'aprile 2022.
Descrizione: L'archivio personale di Frida Malan è costituito da materiale autografo, appartenente soprattutto al periodo 1933 - 1956 (quaderni scolastici, bozze e minute di lettere, diari). Numerose sono altresì le lettere ricevute, suddivise in fascicoli per ordine cronologico, secondo le intenzioni di ordinamento manifestate dalla destinataria e solo in parte realizzate. La documentazione del periodo clandestino, raccolta in una sola busta, non risulta invece particolarmente abbondante e riguarda soprattutto i Gruppi di difesa della donna. L'archivio consta anche di oltre 250 fotografie, che attestano sia momenti di vita familiare sia la partecipazione a eventi pubblici, e di una raccolta di medaglie, distintivi e targhe. Il fondo non è articolato in serie.
Strumenti di ricerca:
Andrea D'Arrigo, Malan Frida. Inventario analitico
La documentazione è stata prodotta da:
Malan Frida
La documentazione è conservata da:
Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea Giorgio Agosti - ISTORETO
Redazione e revisione:
Lanzini Marco, coordinatore nazionale revisione schede Rete Parri, 2023/11/20, revisione
Zuccaro Cristina, 2019/05/17, prima redazione
Modalità di consultazione:
Parti del fondo, come ad esempio i diari, non sono liberamente consultabili perché contengono dati personali riservati.

