complesso di fondi / superfondo
Estremi cronologici: 1200 dic. 13 - 1921 nov. 26
Note alla datazione: con documenti in copia dal sec. XI
Consistenza: regg. 88, vacchette 32, quaderni 11, voll. 178, bb. 52, filze 6, 1282 fascc. 1282, mazzi 14
Storia archivistica: Il complesso archivistico si è formato a seguito dell'acquisizione da parte dei Malmignati di Lendinara di documentazione proveniente dagli archivi di più famiglie, lendinaresi e padovane, legate tra loro da rapporti di parentela: Cattaneo, Rodari, Leopardi, Sala, Cusiani, Orsato, de Lazara e Petrobelli. Durante la permanenza a palazzo Malmignati (1860 circa - 1989) il complesso archivistico ha subito notevoli dispersioni. In particolare, tra il 1986 e il 1989 l'ultimo proprietario, Cesare Stufferi Malmignati, ha venduto i fondi Sala, Cusiani, Polcastro e Orsato, oggi conservati presso gli Archivi di Stato di Rovigo e Padova, oltre a singoli documenti appartenenti a vari fondi. Il complesso archivistico Malmignati è stato dichiarato di notevole interesse storico con provvedimento della Soprintendenza archivistica per il Veneto del 24 gennaio 1977. Acquistato dalla Regione del Veneto tra il 1989 e il 1990, è stato depositato presso la Biblioteca comunale di Lendinara a titolo di comodato gratuito, con delibere n. 1570 del 13 marzo 1990 e n. 2944 del 18 maggio 1990 della Giunta regionale del Veneto (il contratto di comodato è stato trasformato da quindicennale a indeterminato con successiva deliberazione della Giunta regionale n. 4278 del 1° ottobre 1996). Inoltre, con le stesse delibere, è stato disposto il deposito dell'archivio de Lazara presso la Biblioteca comunale di Lendinara a titolo di comodato gratuito. Nel 1990 Giorgetta Bonfiglio Dosio, funzionario della Soprintendenza archivistica per il Veneto, e Adriano Badoer, responsabile del Servizio beni librari e archivistici della Regione del Veneto, effettuarono una ricognizione analitica degli archivi Malmignati, Rodari, Cattaneo, Petrobelli e de Lazara, ancora conservati presso palazzo Malmignati, ne compilarono un elenco di consistenza e predisposero i materiali per il trasferimento alla Biblioteca comunale di Lendinara (1991). Fatta eccezione per il fondo Malmignati, ancora da riordinare e inventariare, il complesso archivistico è stato oggetto di un intervento di riordino e inventariazione, curato da Andrea Baccaglini e Ilaria Mariani. L'inventario è consultabile all'interno del Sistema informativo archivistico della Regione del Veneto - SIAR.
[rielaborazione del testo contenuto nella scheda SIAR a cura di Ilaria Mariani]
Descrizione: Originariamente composto anche dagli archivi Orsato, Polcastro, Sala e Cusiani, il complesso archivistico conserva l'archivio domestico dei Malmignati e le carte delle famiglie Leopardi, Cattaneo, Rodari, Petrobelli e de Lazara pervenute ai Malmignati per vie ereditarie e matrimoniali.
Ordinamento: Si è scelto di procedere a una descrizione analitica delle singole unità documentarie, di cui sono stati rilevati i seguenti elementi: contenuto/tipologia documentaria, datazione e consistenza (carte sciolte, fascicoli o registri), segnatura antica. L'attività ha portato alla compilazione in totale di sette elenchi di consistenza relativi alle carte de Lazara (uno per i documenti rilegati in volumi e uno per la documentazione conservata in buste), Malmignati, Cattaneo, Leopardi, Petrobelli e Rodari. Sulla base delle informazioni raccolte durante la fase preliminare relativamente alla storia delle famiglie e del complesso archivistico, si è poi proceduto al riordino fisico delle carte, rispettando le eventuali aggregazioni originali. L'articolazione delle eventuali serie non originarie è stata elaborata facendo riferimento agli ambiti d'attività e d'interesse dei produttori. Le unità archivistiche di ciascuna serie sono state disposte tendenzialmente in ordine cronologico, salvo i documenti che compongono le serie "miscellanee", inseriti nelle buste secondo l'ordine in cui sono stati rinvenuti, all'interno dei diversi fondi, in fase di schedatura. L'archivio Malmignati rimane l'unica parte del complesso rimasta esclusa dal riordino fisico per ragioni connesse alla tempistiche dell'intervento.
Siti web:
Scheda SIAR del fondo Malmignati - Scheda descrittiva a cura di Ilaria Mariani
Documentazione collegata:
ASRo, fondo Cusiani, si tratta dell'archivio della famiglia Cusiani pervenuto per vie ereditarie, attorno ai primi anni Venti dell'Ottocento, alla famiglia de Lazara e da questa, nella seconda metà dell'Ottocento, alla famiglia Malmignati di Lendinara. Il fondo è stato venduto dall'ultimo proprietario del complesso archivistico Malmignati alla Soprintendenza archivistica per il Veneto in parte nel 1986 e in parte nel 1989 e depositato, in due momenti, all'Archivio di Stato di Rovigo.
[si veda la scheda SIAS - Archivio di Stato di Rovigo]. Conservata presso: Archivio di Stato di Rovigo
ASRo, fondo Sala, si tratta dell'archivio della famiglia Sala pervenuto per vie ereditarie, tra la fine del Settecento e i primi anni Venti dell'Ottocento, alla famiglia de Lazara e da questa, nella seconda metà dell'Ottocento, alla famiglia Malmignati di Lendinara. Il fondo è stato venduto dall'ultimo proprietario del complesso archivistico Malmignati alla Soprintendenza archivistica per il Veneto in parte nel 1986 e in parte nel 1989 e depositato, in due momenti, all'Archivio di Stato di Rovigo.
[si veda la scheda SIAS - Archivio di Stato di Rovigo]. Conservata presso: Archivio di Stato di Rovigo
ASPd, fondo Orsato, si tratta dell'archivio della famiglia Orsato, pervenuto per vie ereditarie alla famiglia de Lazara e da questa, nella seconda metà dell'Ottocento, alla famiglia Malmignati di Lendinara. Venduto nel 1992 al negozio antiquario fiorentino "L'Auriga" dall'ultimo proprietario del complesso archivistico Malmignati, il fondo è stato acquistato dalla Soprintendenza archivistica per la Toscana (per conto del Ministero dei beni culturali e ambientali) che ne ha disposto il deposito presso l'Archivio di Stato di Padova.
[si veda la scheda SIAS - Archivio di Stato di Padova]. Conservata presso: Archivio di Stato di Padova
ASPd, fondo Polcastro, conserva, tra gli altri documenti della famiglia Polcastro, 100 volumi di carte rilegate pervenuti dopo il 1839, per vie ereditarie, alla famiglia de Lazara e da questa, nella seconda metà dell'Ottocento, alla famiglia Malmignati di Lendinara. Venduta nel 1992 al negozio antiquario fiorentino "L'Auriga" dall'ultimo proprietario del complesso archivistico Malmignati, la documentazione è stata acquistata dalla Soprintendenza archivistica per la Toscana (per conto del Ministero dei beni culturali e ambientali) che ne ha disposto il deposito presso l'Archivio di Stato di Padova.
[si veda la scheda - Archivio di Stato di Padova]. Conservata presso: Archivio di Stato di Padova
La documentazione è stata prodotta da:
De Lazara
Leopardi
Malmignati
Petrobelli
Rodari
La documentazione è conservata da:
Comune di Lendinara. Biblioteca Gaetano Baccari
Redazione e revisione:
Bettio Elisabetta, 2019/01/14, supervisione della scheda
Busin Anna, 2018/12/02, rielaborazione
Mariani Ilaria, 2015/06/28, prima redazione
Modalità di consultazione:
A richiesta, nei giorni di apertura al pubblico della Biblioteca comunale "Gaetano Baccari".

