Collezionista d'arte
Intestazioni:
Horne, Herbert Percy, collezionista, (Londra 1864 - 1916), SIUSA
Herbert Percy Horne nacque a Londra nel 1864; laureatosi in architettura, intorno al 1882 entrò a far parte dello studio di Arthur Heygate Mackmurdo, l'ispiratore dell'"Art Nouveau" inglese. Frequentando il fervido e fecondo ambiente di Mackmurdo - che aveva studiato con John Ruskin ed era un abituale frequentatore di William Morris, Dante Gabriel Rossetti, Edward Burne-Jones e Ford Madox Brown -, Horne affinò in maniera particolare le sue qualità di disegnatore divenendo in pochissimo tempo un abile "designer" e, quando insieme a Mackmurdo ed Image, fonda la rivista «The century guild hobby horse» (1884), ebbe modo di dimostrare tutta la sua maestria anche nel campo della grafica e della tipografia. Herbert Horne visitò l'Italia per la prima volta nel 1889, quando, dovendo accingersi alla costruzione della cappella dell'Ascensione in Bayswater Road, avvertì la necessità di approfondire in Italia le sue conoscenze sull'architettura religiosa. Nel 1891 ruppe definitivamente la sua collaborazione con Mackmurdo, ed iniziò a dedicarsi completamente allo studio storico-artistico ed al collezionismo di oggetti d'arte. A Firenze, dove si recava per motivi di salute e per scrivere una monografia su Botticelli commissionatagli da un editore londinese, entrò in contatto con una vera e propria colonia di intellettuali europei, che negli ultimi anni dell'Ottocento scelsero la Toscana, e Firenze in particolare, come loro residenza. Soprattutto la frequentazione di Bernard Berenson dimostrò particolarmente proficua e stimolante per la sua formazione storico-artistica, alla quale da ora in poi si dedicò completamente.
Dal 1905 si stabilì definitivamente a Firenze ed iniziò una collaborazione strettissima con antiquari, rigattieri e collezionisti italiani e londinesi, attraverso i quali costituì a poco a poco una ricchissima raccolta di opere d'arte che comprende, oltre ai dipinti e alle sculture, anche mobili e oggetti d'arte applicata. Nel 1910 Herbert Horne acquistò con una certa diffoltà economica, visto che non disponeva di un grande patrimonio, il palazzo di via de'Benci, ed iniziò i lavori di ripristino dell'intero edificio, che si protrassero fino al giugno del 1914. La morte di Horne sopraggiunse purtroppo prima che egli stesso potesse ricostruire l'interno del suo "palagetto", così come aveva studiato e ricercato minuziosamente, ma c'è da ritenere che l'ordinamento delle stanze, conferito da Giovanni Poggi e da Carlo Gamba, legati da profonda amicizia allo studioso e collezionista inglese, sia quanto mai vicino a ciò che Horne intendeva fare. Morì il 14 aprile del 1916.
Complessi archivistici prodotti:
Horne, Herbert Percy (fondo)
Bibliografia:
"Herbert P. Horne", in «Pagine d’arte. Cronaca e notiziario della rassegna d’arte antica e moderna», III, n. 8, 30 aprile 1916
N. Gray, "Friends of my father", 1985, n. 2, pp. 79-91
ML. Morozzi, " Horne, Herbert Percy", voce nel "Dictionary of art", 1988, London
Redazione e revisione:
Capannelli Emilio, revisione
Lombardi Elena, 1996, prima redazione
Morotti Laura, 2010, rielaborazione

