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Porri Giuseppe

Siena 1798 mag. 22 - Siena 1885 mar. 9

Editore
Collezionista

Intestazioni:
Porri, Giuseppe, editore, collezionista, (Siena 1798 - Siena 1885), SIUSA

Giuseppe Porri nacque a Siena il 22 maggio 1798 dall'editore Onorato originario della Brianza e da Anna Zunel di famiglia lorenese. Dopo aver frequentato il Seminario di San Giorgio, Giuseppe intraprese gli studi giuridici, abbandonati però nel 1824. Da allora si dedicò alla direzione dell'azienda familiare. Il padre, dopo aver impiantato a Siena una piccola industria di barometri e termometri, dal 1794 aveva iniziato un commercio di libri e dal 1805 avviato, con l'aiuto di Francesco Spannocchi e del padre olivetano Bernardo Rozio, l'attività di stampatore. Dopo essersi dedicato soprattutto alla pubblicazione di libri connessi allo studio della lingua greca, aveva ben presto esteso la propria attività con l'acquisto di torchi e altri macchinari appartenuti alla tipografia Pazzini Carli, la principale stamperia senese del Settecento fallita nel 1807. Parallelamente al lavoro editoriale Onorato Porri e poi Giuseppe incrementarono il commercio sia di libri nuovi che antichi, così che il loro negozio divenne un punto di riferimento per la vita intellettuale della città. Di simpatie liberali, Giuseppe Porri fu legato da stretta amicizia con Celso Marzucchi, Policarpo Bandini e Pietro Capei, assieme ai quali ebbe contatti con giuristi di cultura tardo illuminista, come Giovanni Valeri e Sebastiano Pini, e soprattutto con Giovanni Domenico Romagnosi. La frequentazione dei giovani mazziniani senesi, fra cui il Marzucchi, vide coinvolto il Porri in una posizione di primo piano nell'organizzazione di una società segreta - in contatto con Francesco Domenico Guerrazzi - detta "I fratelli di Bruto", smantellata dalla polizia granducale nel 1833; tale partecipazione portò al suo arresto e alla detenzione per alcuni mesi nella fortezza vecchia di Livorno, senza però che si giungesse ad una condanna vista la mancanza di prove evidenti contro di lui. Dopo tale esperienza Giuseppe Porri riprese la propria attività di editore-libraio ed entrò in contatto con personalità eminenti della cultura toscana, allontanandosi però dall'attività politica e incrementando quella passione per il collezionismo che lo avrebbe portato a comporre svariate raccolte, dai documenti alle monete, dai sigilli alle stampe, dai ritratti agli autografi di uomini illustri. Dopo l'Unità d'Italia, Giuseppe Porri si pose su posizioni politiche moderate e conservatrici, appoggiando tra l'altro nel 1867 l'elezione a deputato del vecchio amico Policarpo Bandini, contro il quale si schieravano unitamente democratici, clericali e i liberali legati a Luciano Banchi, capo dell'ala progressista del massimo partito cittadino. La stamperia Porri avrebbe continuato la propria attività fino al 1868 - allorché i torchi furono ceduti al tipografo Montemaggi di Colle val d'Elsa -, mentre il negozio sarebbe stato chiuso nel 1884. Rimasto celibe, il Porri visse assieme a due sorelle nubili, morte entrambe nel 1879; egli morì a Siena il 9 marzo 1885. La sua vasta erudizione storica lo indusse anche alla pubblicazione di numerosi saggi, apparsi anche in giornali letterari e politici, tra i quali ricordiamo: "Sul vero traduttore delle Satire latine di Quinto Settano finora creduto il Settano medesimo e sulla vita del pievano Girolamo Pallini". Cenni, Siena 1834; "La sconfitta di Monteaperto. Narrazione storica tratta da un antico manoscritto con note", Siena 1836; "Brevi notizie sulla vita e sugli scritti dell'autore", in E. Romagnoli, "Cenni storico-artistici di Siena e dei suoi suburbi", Siena 1840, pp. VII-XII; "Miscellanea storica senese. Il primo libro delle Istorie Sanesi di Marcantonio Bellarmati. Due narrazioni sulla sconfitta di Montaperto. Cenni sulla Zecca sanese con documenti inediti", Siena 1844; "Raccolta di burle, facezie e motti e buffonerie di tre huomini Sanesi", Siena 1865; "Lettere d'illustri senesi pubblicate in occasione delle faustissime nozze del marchese cav. Celso Bargagli colla contessa Ermellina Douglas Scotti", Siena 1868. Della sua vasta attività come editore è da sottolineare la pubblicazione di G. Sacchi, "Biografia di Giovandomenico Romagnosi", Siena 1835.

Complessi archivistici prodotti:
Porri Giuseppe (fondo)


Redazione e revisione:
Capannelli Emilio, revisione
Morotti Laura, 2009/12, rielaborazione
Moscadelli Stefano, 2009/06, prima redazione


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