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Marzucchi Celso

Siena 1800 nov. 1 - Firenze 1877 ago. 15

Avvocato
Docente universitario
Politico

Intestazioni:
Marzucchi, Celso, avvocato, insegnante, politico, (Siena 1800 - Firenze 1877), SIUSA

Celso Marzucchi nacque a Siena il primo settembre 1800 da Giuseppe e Carolina Pinzauti. Conseguita la laurea in Giurisprudenza all'Università di Siena fu docente universitario di Istituzioni civili dal 1829 al 1832. Destituito dall'insegnamento per motivi politici, si trasferì a Firenze ed iniziò a frequentare il Circolo del Vieusseux e l'Accademia dei Georgofili, della quale divenne socio ordinario dal 4 marzo 1838 e in seguito vicepresidente. A Firenze, dove cominciò ad esercitare regolarmente l'avvocatura, si distinse per la sua adesione ai princìpi di Giovanni Domenico Romagnosi e per le aperte posizioni politiche di stampo mazziniano. In epoca granducale fu primo avvocato generale della Corte suprema di cassazione, membro della I sezione e vicepresidente del Consiglio generale toscano nel 1848 e membro della IV sezione nel 1849, ministro della Pubblica istruzione e beneficenza nel 1848 - rinunciando al Ministero della giustizia propostogli -, deputato alla Costituente toscana nel 1849, membro della Consulta di Stato nel 1859. Dopo l'Unità d'Italia fu procuratore generale della Corte suprema di cassazione dal 17 marzo 1861 e primo presidente della Corte d'appello di Firenze dal 1° gennaio 1866 al 1° novembre 1875. Nominato senatore il 23 marzo 1860, fu vicepresidente del Senato a più riprese fra il 1861 e il 1871, membro della commissione per l'esame del progetto di legge per la proroga dell'attuazione dei codici sardi alle province dell'Emilia (1861), membro della commissione per l'esame del progetto di legge sul codice civile (1861), membro della commissione per l'esame del progetto di legge sui feudi veneti (1869), membro della commissione per l'esame del progetto di legge sulle modifiche all'ordinamento giudiziario (1870), presidente dell'alta Corte di giustizia del Senato (1866) nel processo contro Carlo Pellion di Persano colpevole di inettitudine nella campagna navale contro l'Austria culminata nella sconfitta italiana di Nissa. Fu cavaliere, commendatore, grande ufficiale e gran cordone sia dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro che dell'Ordine della Corona d'Italia. Celso Marzucchi morì a Firenze il 15 agosto 1877 e fu sepolto nel locale cimitero della Misericordia. Riferimenti bibliografici ai numerosi scritti di Celso Marzucchi si possono trovare in S. Solimano, "Il letto di Procuste. Diritto e politica nella formazione del codice civile unitario. I progetti Cassinis (1860-1861)", Milano 2003, pp. 166-177.

Complessi archivistici prodotti:
Marzucchi Celso (fondo)


Bibliografia:
"Enciclopedia italiana di Scienze, Lettere ed Arti", Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani, 1929-, Vol 22, sub voce (a cura di A. PANELLA), p. 472
"Il Parlamento italiano 1861-1988",, Sub voce (a cura di L. Artioli), vol. III, Milano 1989, pp. 428-429
F. Colao, "Avvocati del Risorgimento nella Toscana della Restaurazione", Bologna 2006
F. Colao, "Le lezioni di Celso Marzucchi, docente di Istituzioni civili, dagli applausi degli studenti alla destituzione da parte del governo (1829-1832)", «Annali di storia delle Università italiane», 10 (2006), pp. 139-166
F. Colao, "Progetti di codificazione civile nella Toscana della Restaurazione", Bologna 1999
F. Colao, "Una ’sana filosofia’ per Tommaso Pendola" e A. Leoncini, "Gli anni della docenza universitaria di Tommaso Pendola. Dal primo incarico di insegnamento alla nomina a rettore (1830-1865)", in "Tommaso Pendola (1800-1883). Tra apostolato, pedagogia e impegno civile", a cura di M. Bennati, Siena 2008, pp. 282-294, 295-309
G. Catoni, "Cesare Guasti e gli archivisti senesi!, in "Scritti in memoria di Raoul Guêze", a cura di C. Cavallaro, coordinamento scientifico di R. Guarasci, A. Rovella, R. Zaccaria, Manziana 2007, pp. 63-74
G. Catoni, "Siena nell’Ottocento: un limbo come valore", in "La cultura artistica a Siena nell’Ottocento", a cura di C. Sisi, E. Spalletti, Siena 1994, pp. 9-53;
N. Mengozzi, "Il Monte dei Paschi di Siena e le aziende in esso riunite", VIII, Siena 1920, pp. 126-128
S. Solimano, “Il letto di Procuste”. Diritto e politica nella formazione del codice civile unitario. I progetti Cassinis (1860-1861), Milano 2003, Grassi-Orsini-Campochiaro, vol. I, pp. 225-228
V. Grassi, "Figure senesi dell’Ottocento. Celso Marzucchi", in "Palio ed altro per ’Il Telegrafo’", a cura di G. Catoni, P. e L. Leoncini, Siena 1991, pp. 202-205 [articolo edito il 7 luglio 1942]
"Dizionario Biografico degli Italiani", Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani, 1960-, sub voce ( a curadi P.Posteraro) vol. 71, pp. 495-496.
M. Rosi (diretto da), "Dizionario del Risorgimento nazionale: dalle origini a Roma capitale: fatti e persone", Milano, Vallardi, 1930-1937, voll. 4, sub voce (a cura di E. Michel), vol. II, p. 515

Redazione e revisione:
Capannelli Emilio, revisione
Morotti Laura, 2009/12, rielaborazione
Moscadelli Stefano, 2009/06, prima redazione


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