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Parrochia di S. Germano di Camerano

Sede: Camerano (Ancona)
Date di esistenza: 1478 -

Intestazioni:
Parrocchia di S. Germano, Camerano (Ancona), 1478 -, SIUSA

Le fonti storiografiche locali narrano che intorno alla 2^ metà del sec. XV una colonia di Illirici, o Schiavoni, emigrarono dal loro paese ed approdarono a Portonovo, alcuni di essi si stabilirono nel castello di Poggio, altri nel castello e distretto di Camerano, nel fondo di S. Germano. Qui esisteva da tempo immemorabile una piccola chiesa rurale dedicata a S. Germano, situata a circa due miglia dal paese, presso i confini dei castelli di Varano, Poggio e Massignano. Non si sa a chi appartenesse e quando fosse stata eretta.
Con la bolla del 13 luglio 1478, Monsignor Antonio Fatati, vescovo di Ancona e Umana, concesse a Bartolo di Pietro Paolo Radi e a Pietro Giorni, entrambi schiavoni, e agli altri appartenenti alla colonia la facoltà di ricostruire la chiesa di S. Germano, cadente (ius-patronato a titolo di ricostruzione), il diritto di nomina del parroco, a condizione di fornire al medesimo un vitto adeguato (pane, vino e altri viveri) per il suo sostentamento. Dovevano, inoltre, dare alla pieve di S. Maria di Camerano, ogni anno, a titolo di ricognizione del dominio, una mezza soma di grano nel mese di agosto, una soma di mosto nel mese di ottobre e fornire, ogni anno, al vescovado di Ancona una libbra di cera a titolo di canone perpetuo. La pieve di Camerano venne così smembrata e fu eretta in chiesa curata la chiesa rurale sotto il titolo di S. Germano. La cura della chiesa era, inizialmente, di qualità gentilizia, perché concessa ai soli schiavoni, ma nel 1535 monsignor Baldovinetti, vescovo di Ancona, trasferì lo ius-patronato ai confratelli della chiesa di S. Germano.
La cura delle anime era affidata ad un curato amovibile, ma con il decreto, emanato dal vescovo di Ancona, cardinale Carlo Conti, la chiesa curata di S. Germano divenne chiesa curata perpetua, cui venivano assegnate le decime solite, le ragioni, azioni parrocchiali e i beni mobili posseduti dai cappellani che officiavano le chiese curate. La Confraternita di S. Germano recepì il decreto emanato dal vescovo Conti nominando, con propria risoluzione consiliare del 7 novembre 1621, il primo cappellano perpetuo, il reverendo Frosio Cesena di Cesenatico.
La chiesa, nella sua struttura portante, rimase inalterata dall’epoca della sua costruzione fino alla metà dell’Ottocento, così come l’arredamento interno, con lievi modifiche per lavori di ordinaria manutenzione. In chiesa vi erano due altari, l’altare maggiore e quello laterale.
L’altare maggiore era dedicato a San Germano, sovrastato da un quadro, l’altare laterale era dedicato alla Madonna del Carmine e sovrastato da un quadro di arazzo. Intorno alla metà del sec. XIX vi erano l’altare maggiore e altri due altari. Un altare era dedicato al Santissimo Cuore immacolato di Maria, l’altro altare era dedicato alla Beata Vergine del Carmine e a S. Antonio abate. Quattordici quadretti che rappresentavano la Via Crucis ed altri sei quadri che raffiguravano immagini sacre erano posti intorno alla chiesa. Nel pavimento vi erano cinque sepolture con le rispettive lapidi: la 1^ per i sacerdoti, la 2^ per i fanciulli, le altre due per i fratelli e sorelle della Confraternita del SS. Sacramento e l’ultima per i poveri.
Un cimitero, posto fuori della chiesa, era stato costruito nel 1780 per ordine del vescovo di Ancona, Bussi, alla cui costruzione contribuirono vari benefattori e la Confraternita del SS. Sacramento.
Una nuova chiesa venne edificata, intorno alla 2^ metà del sec. XIX, quando era parroco don Giovanni Orena, grazie alle offerte, all’opera gratuita dei parrocchiani ed a una consistente somma di denaro proveniente da Roma.
Dal 1995 il parroco di S. Germano è anche titolare della parrocchia dell'Immacolata Concezione in Beata Vergine Maria di Camerano.


Condizione giuridica:
enti di culto

Tipologia del soggetto produttore:
ente e associazione della chiesa cattolica

Profili istituzionali collegati:
Parrocchia, sec. XII -

Complessi archivistici prodotti:
Parrocchia di San Germano di Camerano (fondo)
Parrocchia di San Germano di Camerano (fondo)


Bibliografia:
F. TOCCACELI, "San Germano una chiesa di Schiavoni", Cassa rurale ed artigiana 'S. Giuseppe', Camerano

Redazione e revisione:
Palma Maria, 2010, supervisione della scheda
Papi Tatiana, 2009/11/30, prima redazione


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