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Guidi Ugo

fondo

Estremi cronologici: 1951 - 1977

Note alla datazione: Integrazioni relative a pubblicazioni e mostre celebrative fino al 1999

Consistenza: Unità 8: b. 1, reg. 1, fasc. 4, album 2. + Disegni e bozzetti non quantificati e volumi a stampa ed opuscoli con dedica autografa degli autori

Storia archivistica: Il Fondo, pervenuto per via ereditaria, è conservato nella Casa-Museo Ugo Guidi diretta da Vittorio, figlio dello scultore, che ne conserva e valorizza le opere e la memoria attraverso un'intensa attività espositiva e culturale in collaborazione con enti ed istituti italiani ed esteri

Descrizione: La documentazione pertinente ad Ugo Guidi è costituita da ca. 100 lettere ricevute tra il 1951 ed il 1977. Tra i corrispondenti dello scultore sono presenti alcuni tra gli artisti più rappresentativi del '900 toscano e non solo come Arturo Dazzi, di cui Guidi era stato allievo ed assistente (n.2 doc. 1959 e 1962), l'amico Ottone Rosai (n.6 doc. 1954-1956) e Krimer (al secolo Cristoforo Mercati) che lo invita ad esporre alla viareggina Bottega dei Vagèri e per il Circolo Versiliese delle Arti (n.5 doc. 1955-1975), Achille Funi (n.3 doc. 1962-1963), Umberto Vittorini (n.4 doc. 1961-1962) e Plinio Morbiducci che nel 1951 scrive allo scultore versiliese un'intensa lettera per incoraggiarlo a proseguire nella sua ricerca artistica e ancora Adriano Alloati, Alfredo Beolchini, Felice Carena, Carlo Carrà, Bruno Cassinari , Alfredo Catarsini, Primo Conte, Emilio Greco, Renato Santini, Nino Tricarico e Roberto Vaiano. A questi si aggiungono critici d'arte e galleristi come Piero Santi con la Galleria "L'Indiano" per cui Guidi espone ripetutamente a Firenze, Milano e Forte dei Marmi, Pier Carlo Santini che per la Galleria "La Strozzina" organizza nel 1956 a Firenze la sua prima personale, Magda De Grada che segue la vendita delle sue opere a Milano e gli commissiona il busto del defunto marito Raffaele (n.2 doc. 1961 e 1962), intellettuali tra cui Alfondo Gatto ed il compositore Luigi Della Piccola che gli invia anche uno spartito autografo dedicato (1970). Il fondo conserva anche la documentazione legata alla partecipazione a mostre ed esposizioni costituita da una serie di lettere d'invito a rassegne italiane ed estere dal 1958 al 1974 e le comunicazioni di assegnazione di premi ed attestazioni a partire dal Primo Premio nazionale di pittura e scultura "Lorenzo Viani" del 1952 fino al 3° premio alla III Biennale internazionale dello sport nell'arte del 1971 a Madrid ed al Premio nazionale di scultura di Arese del 1974 e le carte inerenti l'aggiudicazione di incarichi tra cui la realizzazione della scultura per il Centro tecnico federale di Coverciano (1974), la commissione di opere, diverse vendite ed alcune donazioni. Sono inoltre presenti alcuni documenti inerenti l'assegnazione di incarico presso l'Accademia di belle arti di Carrara, alcune nomine accademiche ed una consistente documentazione legata all'attività di commissario e membro di giuria in premi d'arte e commissioni giudicatrici (1952-1977). Sono inoltre presenti due album di grandi dimensioni il primo dei quali copre gli anni 1953-1970 ed è stato interamente realizzato da Guidi, mentre il secondo, interrotto al 1977, è stato completato dai suoi familiari fino al 1999 con documentazione inerente pubblicazioni e mostre postume. Entrambi raccolgono ritagli di giornale, opuscoli di mostre, segnalibri della Messa degli Artisti nella chiesa Santi Apostoli a Firenze, attestati di partecipazione ad esposizioni e lettere di artisti ed amici che vanno a completare la corrispondenza ricevuta negli anni '50-'70. L'unico scritto di Ugo Guidi presente nel fondo, ad esclusione di una dettagliata nota biografica su Arturo Dazzi, è un compendio di storia dell'arte dalle origini al tempo presente attraverso l'analisi di 40 opere e monumenti che si chiude proprio con un lavoro dello stesso Dazzi. Completano il fondo una ricca collezione di disegni e bozzetti ed una biblioteca di opere e cataloghi di mostre con dedica autografa di Luciano Bianciardi, Raffaele Carrieri, Danilo Dolci, Faraoni, Franco Miele, Giovanni Papini, Arturo Puliti, Piero Santi ed Ernesto Treccani.

Ordinamento: La documentazione, priva di ordinamento, è stata organizzata per tipologia e sequenza cronologica in fase di rilevazione dei dati e la corrispondenza è stata ordinata alfabeticamente per corrispondente.

La documentazione è stata prodotta da:
Guidi Ugo

La documentazione è conservata da:
Museo Ugo Guidi - privato


Redazione e revisione:
Macchi Laura, 2017/10, prima redazione
Morotti Laura, 2017/11, revisione

Modalità di consultazione:
La documentazione è consultabile su appuntamento previa richiesta motivata


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