Sede: Ancona
Date di esistenza: 1692 - 1815, Gli estremi cronologici sono desunti dalla documentazione.
Intestazioni:
Monte frumentario della Confraternita del Santissimo Sacramento in Santo Stefano martire in Montesicuro, Ancona, 1692 - 1815, SIUSA
Non si hanno notizie sulla istituzione del Monte frumentario, amministrato dalla Confraternita del Santissimo Sacramento di Montesicuro. La documentazione ne attesta l'attività dal 1692 al 1815.
Nel giorno di Santa Lucia (13 dicembre) il governatore e gli ufficiali della Confraternita estraevano a sorte due montisti, che duravano in carica due anni, uno dei quali doveva saper leggere e scrivere. Erano tenuti a presentare idonea fideiussione, prima di assumere l'incarico. Il grano veniva distribuito, con il permesso del vescovo, nel mese di dicembre ai poveri del luogo. I montisti dovevano registrare in un apposito libro le polizze di prestito, approvate dal pievano. Il grano prestato andava restituito ad agosto, "ben concio e a due crivelli". Chi non lo restituiva alla scadenza, non poteva più averlo in prestito per tre anni consecutivi e si procedeva contro i debitori morosi con i mandati esecutivi. I montisti, al termine di ogni anno, dovevano rendere conto della loro gestione e presentare il rendiconto al pievano.
Condizione giuridica:
privato
Tipologia del soggetto produttore:
ente di assistenza e beneficenza
Soggetti produttori:
Confraternita del Santissmo Sacramento in Santo Stefano martire in Montesicuro, sovraordinato
Profili istituzionali collegati:
Monte frumentario, sec. XV - sec. XX prima metà
Complessi archivistici prodotti:
Monte frumentario della Confraternita del Santissimo Sacramento in Santo Stefano martire in Montesicuro di Ancona (fondo)
Redazione e revisione:
Palma Maria, 2010, supervisione della scheda
Papi Tatiana, 2009/11/08, prima redazione

