Tasti di scelta rapida del sito: Menu principale | Corpo della pagina | Vai alla colonna di sinistra

Colonna con sottomenu di navigazione


Contenuto della pagina


Guida on-line agli archivi non statali
Menu di navigazione

Home » Ricerca guidata » Indice dei fondi » Complesso archivistico

Compagnia del Santissimo Rosario di Acquasparta

fondo

Estremi cronologici: 1693 - 1860

Consistenza: unità 3

Storia archivistica: La documentazione della Compagnia del Santissimo Rosario di Acquasparta fa parte del complesso documentario, costituito da carte gentilizie, dell'Azienda in questione e di altre istituzioni legate ai membri della famiglia Mimmi, che è stato dichiarato di notevole interesse storico in data 22 agosto 1997.
Dal febbraio 2016, grazie all'iniziativa dell'attuale erede della famiglia, è stato sottoposto ad un intervento di riordinamento ed inventariazione curato da Francesco Campagnani.
Si segnala che la maggior parte della dcoumentazione della Compagnia si trova nell'archivio della Basilica collegiata di Santa Cecilia di Acquasparta.

Descrizione: Contiene un libretto a stampa del 1677 sul modo di recitare il Santissimo Rosario; un libro dei censi del [1693-1774]; atti diversi raccolti in un fascicolo degli anni [1710-1860].

Ordinamento: In primo luogo è stata effettuata una ricognizione sistematica della documentazione, dislocata in più ambienti della sede di conservazione.
Nel corso del riordinamento sono stati poi individuati: il fondo della famiglia Mimmi, quello dell'Azienda agricola Mimmi, i fondi aggregati, tra cui quello della Compagnia del Santissimo Rosario di Acqusparta.

Informazioni sulla numerazione: Numerazione delle unità da 1 a 3; sono contenute nella busta 2.

Strumenti di ricerca:
Francesco Campagnani, Mimmi di Acquasparta. Inventario dei fondi

La documentazione è stata prodotta da:
Compagnia del Santissimo Rosario di Acquasparta

La documentazione è conservata da:
privato


Redazione e revisione:
Santolamazza Rossella, 2017/03/27, revisione

Modalità di consultazione:
A richiesta, contattando la Soprintendenza archivistica e bibliografica dell'Umbria (sab-umb@cultura.gov.it)


icona top