Estremi cronologici: 1290 - 1927
Consistenza: Unità 2198: fascc. e regg. 2198
Storia archivistica: Il lavoro di sistemazione complessiva dell'archivio sembra essere stato affrontato ed attuato in blocco tra la fine del Settecento e i primi anni dell'Ottocento. In quell'epoca è stata ideata e formata da Antonio Greco, archivista di famiglia Benvenuti, la struttura fondamentale dell'archivio e ne è stata attuata l'intera condizionatura, sopravvissuta pressoché intatta sino ad oggi. Parallelamente alla condizionatura Greco ha provveduto a stilare brevi regesti e descrizioni del contenuto di ogni atto o fascicolo identificato e formato, riportandone il testo all'esterno della camicia di ogni unità. L'intervento attuato da Greco ha avuto carattere di vera e profonda riorganizzazione dei documenti e la sistemazione degli atti secondo criteri in parte tipologici e geografici ha comportato sicuramente in molti casi la separazione di atti originariamente legati.
Tra 1837 e 1839 trova spazio una disputa tra vari membri della famiglia in relazione al possesso e all'accesso ai documenti dell'archivio: dalla lettura degli atti si ricava l'informazione che l'archivio all'epoca dell'inizio della vertenza giace in una sala al pian terreno della parte del palazzo di Crema di cui è usufruttuaria Carola, vedova di Girolamo.
Nei primi anni del secondo dopoguerra l'archivio viene acquisito e depositato presso la biblioteca comunale: il ramo Benvenuti di Montodine si era peraltro già estinto dall'anno 1929 con la morte di Camilla Marozzi Benvenuti, ultima discendente del ramo. L'archivio perviene a quanto pare in biblioteca in due ondate successive, la prima frutto della donazione del blocco principale da parte della citata Camilla, la seconda, limitata alla documentazione riguardante cause e vertenze, proveniente dai Salesiani.
Nell'anno 1954 tutti i regesti realizzati in occasione dell'intervento di Greco vengono trascritti da Franco Buogo, producendo un inventario dattiloscritto, unico strumento di corredo dell'archivio esistente fino ad oggi.
Tra il 1972 e il 1973, infine, lo storico e bibliotecario cremasco Mario Perolini completa l'inventario con l'aggiunta, in coda a ogni titolo, di molta documentazione otto-novecentesca ma anche di altra più o meno antica che per varie ragioni non era stata trattata da Greco. Per render conto degli inserimenti Perolini opera tramite rimandi ed interlineazioni riportati direttamente sull'inventario esistente, mentre per sistemare gli atti che non possono rientrare nella struttura già esistente provvede a creare gli ultimi titoli di struttura (da "Regno d'Italia e Regno Lombardo Veneto" in poi).
L'archivio è stato riordinato e inventariato nel 2007. Nel 2016 è stato oggetto di censimento da parte della Società storica Cremasca nell'ambito di un progetto generale di una prima rilevazione complessiva e sommaria delle fonti documentarie prodotte da soggetti esistenti ed attivi nella città di Crema.
Nell'anno 1954 tutti i regesti realizzati in occasione dell'intervento di Greco vengono trascritti da Franco Buogo, producendo un inventario dattiloscritto, unico strumento di corredo dell'archivio esistente fino ad oggi.
Tra il 1972 e il 1973, infine, lo storico e bibliotecario cremasco Mario Perolini completa l'inventario con l'aggiunta, in coda a ogni titolo, di molta documentazione otto-novecentesca ma anche di altra più o meno antica che per varie ragioni non era stata trattata da Greco. Per render conto degli inserimenti Perolini opera tramite rimandi ed interlineazioni riportati direttamente sull'inventario esistente, mentre per sistemare gli atti che non possono rientrare nella struttura già esistente provvede a creare gli ultimi titoli di struttura (da "Regno d'Italia e Regno Lombardo Veneto" in poi).
L'archivio è stato riordinato e inventariato nel 2007. Nel 2016 è stato oggetto di censimento da parte della Società storica Cremasca nell'ambito di un progetto generale di una prima rilevazione complessiva e sommaria delle fonti documentarie prodotte da soggetti esistenti ed attivi nella città di Crema.
Descrizione: La documentazione conservata è perlopiù afferente alla gestione amministrativo-contabile e finanziaria del patrimonio di famiglia (compravendite di immobili, affitti, divisioni ereditarie, donazioni, permute, censi e prestiti, riparti di spese, registri contabili), e a vertenze giudiziarie tra la famiglia o i singoli appartenenti contro terzi o tra membri della famiglia stessa. Non mancano comunque carteggi, documentazione attestanti diritti e privilegi e documentazione a carattere personale.
Ordinamento: Nell'intervento di riordino è stata consolidata la struttura dell'archivio in 104 titoli, a loro volta articolati in diversi sottotitoli. I primi 81 titoli sono organizzati in ordine alfabetico; gli ultimi due titoli raggruppano i registri dell'archivio, che sono esclusivamente registri contabili, fiscali e relativi all'amministrazione di proprietà ed attività produttive.
Informazioni sulla numerazione: Numerazione progressiva da 1 per le buste e le unità di carteggio (titoli 1-103); numerazione progressiva da 1 per l'ultimo titolo, costituito da registri.
Strumenti di ricerca:
Francesca Berardi, Giampiero Carotti, Benvenuti di Crema, ramo di Montedine. Inventario
La documentazione è stata prodotta da:
Benvenuti ramo di Montodine
La documentazione è conservata da:
Comune di Crema. Biblioteca comunale
Redazione e revisione:
Citerio Lucia, prima redazione
Menghi Sartorio Barbara, 2017/08/25, revisione

