Estremi cronologici: 1909 - 1986
Consistenza: Unità 46: fascc. 38 in bb. 8
Storia archivistica: Il complesso archivistico noto sotto il nome di "Silvio Trentin" è andato costituendosi presso il Centro studi Piero Gobetti di Torino per successivi depositi e donazioni.
Il nucleo originario del fondo fu donato al Centro dalla vedova di Silvio Trentin, Beppa Nardari, che affidò all'allora direttrice Carla Gobetti un insieme di testi, manoscritti e dattiloscritti, predisposti da Trentin sia in lingua italiana che francese, costituiti da relazioni, appunti e lettere.
Al Centro è inoltre pervenuta una donazione da parte dell'avvocato della famiglia Trentin, Alessandro Janna, di ulteriori dattiloscritti e di materiale a stampa, costituito per lo più da opuscoli contenenti articoli e saggi di Silvio Trentin.
La stessa Carla Gobetti ha inserito all'interno del fondo della documentazione in copia, recuperata presso l'Archivio centrale dello Stato e presso il Centro studi e ricerca Silvio Trentin di Jesolo per la preparazione del volume "Scritti inediti. Testimonianze. Studi" (Parma 1972). In appendice alla pubblicazione, figura un elenco del materiale che costituisce il fondo. La documentazione è suddivisa in tre partizioni:
- "A. Scritti editi di Trentin" (distinti in "1. Volumi", "2. Opuscoli, estratti, periodici", "3. Giornale clandestino «Libérer et Fédérer»");
- "B. Manoscritti" (distinti in "1. Lettere", "2. Appunti", "3. Commemorazioni", "4. Conferenze, discorsi, interventi, appelli", "5. Saggi");
- "C. Altro materiale" (distinto in "1. Fotografie", "2. Ritaglio del settimanale «Mondo nuovo»", "3. Scritti su Silvio Trentin", "4. Cartelle contenenti fotocopie dai microfilm dell'Archivio di Stato", "5. Opuscoli e periodici appartenenti a S.T.").
Nel 1982 il complesso viene descritto nella pubblicazione "Il Centro studi Piero Gobetti. 1961-1981" (Torino 1962) come articolato in tre sezioni, la prima contenente «l'opera pubblicistica e politica di Trentin», la seconda composta dai «suoi manoscritti (suddivisi in lettere, appunti, commemorazioni, conferenze, discorsi, interventi, appelli, saggi)», la terza costituita da «fotografie, opuscoli e periodici appartenenti a Trentin e una serie di scritti altrui, posteriori alla sua morte, in suo ricordo» (p. 22).
Nel 1988, l'articolo "Il fondo Silvio Trentin del Centro studi Piero Gobetti di Torino" descrive l'archivio come «costituito da cinque grosse scatole numerate in due gruppi di due e di tre: le prime due con la dicitura "Materiali Silvio Trentin" 1 e 2; le seconde tre denominate "Documenti Trentin" e numerate 21, 21 bis, 21 tris» (p. 37).
Sempre secondo l'articolo del 1988, nelle prime due buste era conservato materiale biografico relativo alla figura di Silvio Trentin (bibliografie, inventari, articoli, atti di convegni, tesi di laurea, discorsi commemorativi e giornali), mentre nelle altre tre buste la documentazione era così suddivisa: nella busta 21 i manoscritti e i dattiloscritti donati da Beppa Nardari, nella busta 21 bis i documenti in copia recuperati da Carla Gobetti all'Archivio centrale dello Stato, nella busta 21 tris i documenti donati dall'avvocato Alessandro Janna.
In un periodo imprecisato, al materiale già disponibile furono aggregate le lettere indirizzate da Silvio Trentin allo zio Vittorio Cian, recuperate in copia presso l'omonimo fondo conservato all'Accademia delle Scienze di Torino.
Descrizione: L'archivio si compone di:
- testi manoscritti e dattiloscritti di Silvio Trentin, in originale e in copia, utilizzati dall'autore in occasioni di incontri e dibattiti;
- materiale relativo a studi e convegni sulla figura e l'opera di Silvio Trentin ed elenchi di materiali di e su Silvio Trentin, conservati presso altri istituti, insieme a 16 fotografie di Silvio Trentin e di suoi familiari;
- pubblicazioni a stampa di e su Silvio Trentin;
- materiale in copia proveniente dall'Archivio centrale dello Stato e dal Centro studi e ricerca Silvio Trentin di Jesolo;
- copia delle lettere indirizzate da Silvio Trentin allo zio Vittorio Cian, reperite presso l'omonimo fondo conservato presso l'Accademia delle Scienze di Torino.
Ordinamento: Il complesso è articolato in cinque serie:
- Documenti e studi su Silvio Trentin ([1917] - 1985, 11 fascc.);
- Documenti Silvio Trentin ([1923] - 1974, 9 fascc.);
- Documenti su Silvio Trentin recuperati in copia (1925 - 1975, 5 fascc.);
- Periodici - opuscoli - volumi (1910 - 1986, 12 fascc.);
- Carte Cian (1909 - 1923, 1 fascc.).
I fascicoli sono numerati progressivamente all'interno del fondo secondo il criterio della "serie chiusa", da 1 a 37 (nella numerazione è presente un bis).
Informazioni sulla numerazione: Le unità che costituiscono il fondo sono numerate progressivamente secondo il criterio della "serie chiusa".
Strumenti di ricerca:
Silvana Barbalato, Trentin Silvio. Inventario
Siti web:
Centro studi Piero Gobetti di Torino - Fondo Silvio Trentin
La documentazione è stata prodotta da:
Trentin Silvio
La documentazione è conservata da:
Centro studi Piero Gobetti
Bibliografia:
C. MALANDRINO, Il Fondo Silvio Trentin del Centro Studi Piero Gobetti di Torino, in «Movimento operaio e socialista», n.s., 11 (1988), 1, 35-46
Il Centro studi Piero Gobetti. 1961-1981, a cura di C. GOBETTI, presentazione di N. BOBBIO, Torino, Tipolito subalpina, 1982
S. TRENTIN, Scritti inediti. Testimonianze. Studi, a cura di P. GOBETTI, Parma, Guanda, 1972
Redazione e revisione:
Alongi Salvatore, 2016/10/04, prima redazione
Caffaratto Daniela, 2018/11/07, supervisione della scheda

