Sede: Ancona
Intestazioni:
Parrocchia di Maria Santissima Madre di Dio in Torrette, Ancona, 1961 circa -, SIUSA
Parrocchia di San Giacomo apostolo e Sant'Antonio abate in Torrette, Ancona, 1809 - sec. XIX fine, SIUSA
Parrocchia di Sant'Antonio abate in Torrette, Ancona, sec. XVII - 1809, 1900 circa - 1960, SIUSA
Altre denominazioni:
Parrocchia di Sant'Antonio abate in Torrette, sec. XVII - 1809, 1900 circa -1960 circa
Parrocchia di San Giacomo apostolo e Sant'Antonio abate in Torrette, 1809 - sec. XIX fine
Secondo lo storico Natalucci, lungo la strada consolare che partendo da Sirolo conduceva fino a Fiumesino, in zona Torrette sorgeva una chiesa intitolata a San Giacomo apostolo sin dal 1200. Aveva forse la dignità di pieve, se nel registro delle tasse del sec. XIII il vescovo di Ancona esigeva imposte da una pieve denominata Villa Turris.
Il vescovo monsignor Carlo Conti, in occasione della visita pastorale avvenuta il 23 ottobre 1586, decretò di far ricostruire in una zona più in alto un’altra chiesa poiché la precedente, di cui si aveva memoria che esistesse sin dal 1394 presso la marina, era stata distrutta dal mare. Tra il 1586 ed il 1622 fu costruita la chiesa a Torrette alte.
Inizialmente la chiesa parrocchiale era intitolata a S. Antonio abate, titolo che mantenne fino al primo decennio del sec. XIX, quando venne dedicata a S. Giacomo apostolo e S. Antonio abate, tornò ad essere dedicata a S. Antonio abate nei primi anni del sec. XX, titolo che mantenne fino al 1960.
Funzionava un Monte frumentario, amministrato dalla Confraternita del Santissimo Sacramento, eretta nella chiesa parrocchiale, per consentire ai contadini di fornirsi di grano.
Con la progressiva espansione del quartiere lungo via Esino, verificatasi intorno agli anni 50 del sec. XX, il parroco don Giuseppe Rossini decise di costruire una nuova chiesa dove le vie Esino e Metauro si incrociano, attualmente al centro del quartiere. La chiesa fu progettata dall’architetto Oneglio Rossini agli inizi degli anni 60, intitolata a Maria Santissima Madre di Dio, la cui festa si celebra il 1° gennaio di ogni anno. L’opera imponente fu completata da don Bruno Burattini, che la datò di campo sportivo e locali per l'oratorio.
Condizione giuridica:
enti di culto
Tipologia del soggetto produttore:
ente e associazione della chiesa cattolica
Profili istituzionali collegati:
Parrocchia, sec. XII -
Complessi archivistici prodotti:
Parrocchia di Maria Santissima Madre di Dio in Torrette di Ancona (fondo)
Pergamene (collezione / raccolta)
Redazione e revisione:
Ferri Sonia, 2009, revisione
Palma Maria, 2010, supervisione della scheda
Papi Tatiana, 2009/10/11, prima redazione

