Date di esistenza: sec. XIV prima metà - sec. XIX prima metà
Intestazioni:
Arte dei petraioli di Gubbio, Gubbio (Perugia), sec. XIV prima metà - 1795, SIUSA
Arte dei muratori di Gubbio, Gubbio (Perugia, 1795 - sec. XIX prima metà, SIUSA
Altre denominazioni:
Arte dei petraioli di Gubbio, sec. XIV prima metà - 1795
Dell'antica Arte dei petraioli si parla nello statuto del libero Comune di Gubbio del 1338. In esso ai "petraioli", ai "merciari" e agli "asinari" si imponeva di riunirsi nella piazza del Mercato e di portare tutti insieme, allegramente, tre grandi ceri per le vie della città fino alla Chiesa di Sant'Ubaldo.
L'attività dell'Arte dei petraioli era regolata da uno statuto già nel 1369, di cui si conosce l'edizione in lingua volgare del 1584 nel quale venivano stabilite le seguenti norme: fornire un'opera ben fatta, sostituire in un lavoro non ancora finito un altro maestro solo se il primo era stato pagato, mantenere corretti rapporti tra lavoratori e maestri, operare senza frode, rispettare le feste religiose astenendosi dal lavoro, onorare il patrono dell'Arte Sant'Ubaldo andando a messa nella sua Chiesa ogni prima domenica del mese, prendere parte ai funerali degli associati, partecipare alla festa dei Ceri, rimettere a nuovo il cero di Sant'Ubaldo dividendo le spese fra tutti. L'Arte era governata da un consiglio direttivo composto da due capitani, estratti a sorte dal "bussolo", da quattro consiglieri e un camerlengo.
Verso la fine del 1700 la situazione economica dell'associazione divenne difficile poiché le spese per organizzare la corsa del cero erano aumentate.
Per superare la crisi, nel 1795 si decise di fare un cero nuovo, meno pesante di quello vecchio, e di affidarlo a quaranta muratori sotto la guida di quattro capitani.
Il 7 luglio 1798, però, con l'insediamento del governo francese, furono soppresse sia la Corporazione dei muratori che quella dei merciari, che gestiva il cero di San Giorgio; i maestri muratori, però, continuarono, anche nell'illegalità, a nominare i quattro capitani, contribuendo così al salvaggio della festa dei Ceri nel momento in cui il successivo governo napoleonico, nel 1811, avrebbe voluto sopprimerla.
Ristabilito il governo pontificio, si dovette comunque aspettare il 1851 prima di veder riconosciuto ufficialmente, grazie al vescovo Giuseppe Pecci, un sodalizio denominato Confraternitas coementariorum che ebbe un nuovo statuto, ritornò a celebrare la messa, estrasse pubblicamente i capitani ed organizzò il pranzo, raccogliendo l'eredità dell'antica Arte.
Per superare la crisi, nel 1795 si decise di fare un cero nuovo, meno pesante di quello vecchio, e di affidarlo a quaranta muratori sotto la guida di quattro capitani.
Il 7 luglio 1798, però, con l'insediamento del governo francese, furono soppresse sia la Corporazione dei muratori che quella dei merciari, che gestiva il cero di San Giorgio; i maestri muratori, però, continuarono, anche nell'illegalità, a nominare i quattro capitani, contribuendo così al salvaggio della festa dei Ceri nel momento in cui il successivo governo napoleonico, nel 1811, avrebbe voluto sopprimerla.
Ristabilito il governo pontificio, si dovette comunque aspettare il 1851 prima di veder riconosciuto ufficialmente, grazie al vescovo Giuseppe Pecci, un sodalizio denominato Confraternitas coementariorum che ebbe un nuovo statuto, ritornò a celebrare la messa, estrasse pubblicamente i capitani ed organizzò il pranzo, raccogliendo l'eredità dell'antica Arte.
Condizione giuridica:
privato
Tipologia del soggetto produttore:
ordine professionale, associazione di categoria
Soggetti produttori:
Confraternita dei muratori di Gubbio, successore
Per saperne di più:
Università dei muratori, scalpellini ed arti congeneri della città di Gubbio Innocenzo Migliarini - Si tratta del sito istituzionale dell'Associazione Eugubini nel mondo, all'interno del quale si trovano notizie relative all'Università.
Complessi archivistici prodotti:
Università dei muratori, scalpellini ed arti congeneri della città di Gubbio Innocenzo Migliarini (complesso di fondi / superfondo)
Redazione e revisione:
Santolamazza Rossella, 2009/08/10, revisione

