Tasti di scelta rapida del sito: Menu principale | Corpo della pagina | Vai alla colonna di sinistra

Colonna con sottomenu di navigazione


Contenuto della pagina


Guida on-line agli archivi non statali
Menu di navigazione

Home » Ricerca guidata » Soggetti produttori - Persone » Soggetto produttore - Persona

Pierangeli Giulio

Città di Castello (Perugia) 1884 gen. 3 - 1952 ago. 3

avvocato, politico, scrittore

Intestazioni:
Pierangeli, Giulio, avvocato, politico, scrittore, (Città di Castello 1884 - 1952), SIUSA

Nacque a Città di Castello il 3 gennaio 1884 da padre tifernate, Angelo, e da madre montonese, Neomisia Reali.
Figlio di un operaio, si laureò in giurisprudenza a Roma, grazie ad una borsa di studio del Lascito Segapeli-Cassarotti.
Fu uomo politico socialista ed antifascista e amministratore in numerose istituzioni locali.
Il primo incarico pubblico lo ebbe nel 1909, la presidenza della Società patriottica degli operai di Città di Castello.
Ebbe un lungo rapporto con la Scuola operaia Bufalini, alla cui fondazione contribuì in modo decisivo e collaborò costantemente con la tipografia cooperativa Unione arti grafiche.
Nel 1911 si sposò con Maria Venturelli, dalla quale ebbe i figli Giuliana e Stelio.
Interventista nel 1915, per questa sua posizione fu espulso dalla sezione socialista tifernate.
Arruolato come soldato semplice nel 1916, divenne poi tenente.
Dopo la guerra tornò ad occupare il posto di segretario della Congregazione di carità di Città di Castello, che ricopriva dal 1910.
Durante il fascismo fu inizialmente discriminato per la sua associazione alla massoneria e, per questo, fu costretto a lasciare il posto nella Congregazione di carità.
Si dedicò, così, all'attività legale e si associò allo studio di Giacomo Bufalini.
Nel primo dopoguerra fu impegnato nell'opera di ricostruzione economica e sociale del territorio di Città di Castello. Contribuì, infatti, alla fondazione e crescita della Fattoria autonoma tabacchi e ispirò la ricostruzione della ferrovia più ad est rispetto al tracciato primitivo, permettendo così un più ampio sviluppo urbanistico della città.
Fu scrittore e polemista. Fu tra i fondatori, insieme a Gustavo Bioli e a don Enrico Giovagnoli, della Società editrice "Il Solco", per la quale tradusse scritti di Marx, Proudhon e Tocqueville. Collaborò attivamente con la rivista "La Critica politica". Scrisse articoli sotto vari pseudonimi (Ariel, F. Arieli, Feuerbach).
Alla caduta del fascismo, insieme a Venanzio Gabriotti, dette alle stampe il giornale "Rinascita".
Fece parte della prima giunta comunale nominata dagli inglesi e fu commissario degli Ospedali uniti.
Rientrò nel Partito socialista e collaborò anche con il periodico "La Rivendicazione" e con "L'Avanti".
Morì il 3 agosto 1952.


Soggetti produttori:
Casa editrice Il Solco di Città di Castello, collegato
Fattoria autonoma tabacchi - FAT società cooperativa a responsabilità limitata di Città di Castello, collegato
Lignani Carlo, collegato
Ospedali uniti di Santa Maria della Misericordia e di San Florido di Città di Castello, collegato
Partito socialista italiano - PSI. Sezione di Città di Castello, collegato
Pierangeli Stelio, collegato
Centro di addestramento professionale Giovanni Ottavio Bufalini di Città di Castello, collegato, 1909 -
Società patriottica degli operai di Città di Castello, collegato, 1909 -
Congregazione di carità di Città di Castello, collegato, 1910 -

Per saperne di più:
Istituto di storia politica sociale Venanzio Gabriotti. Archivi - Si tratta della sezione del sito dell'Istituto dedicata alle acquisizioni di fondi e raccolte nella quale, in ordine alfabetico, sono fornite informazioni relative ai produttori/donatori e alle caratteristiche dei complessi documentari.
Storia tifernate. Biografie - Il sito presenta le biografie di alcuni personaggi di Città di Castello.

Complessi archivistici prodotti:
Lignani Pierangeli, famiglia (fondo)
Pierangeli Giulio (fondo)


Bibliografia:
A. TACCHINI, La Bufalini nei suoi cento anni, Città di Castello, Petruzzi Editore, 2010, 9

Redazione e revisione:
Melappioni Caterina, 2019/05/10, integrazione successiva
Robustelli Giovanna, 2009/07/23, prima redazione
Santolamazza Rossella, 2019/05/13, revisione


icona top