- 1858
Intestazioni:
Pellegrini, Guglielmo, (-1858), SIUSA
Di Guglielmo Pellegrini, morto nel 1858, restano le parole lasciate dal figlio, l'illustre professore Francesco Carlo (su cui cfr. le relative schede Soggetto produttore e Complesso archivistico): "Rimasto orfano del padre a quattordici mesi, con la mamma, che s'era vista sparire prima ancora che io nascessi tutti gli altri sei figlioli e a tre mesi di distanza l'uno dall'altro la madre e il padre, e infine poi il marito, io dovevo crescere in un ambiente assai mesto, nel quale non potevo trovare altro nutrimento spirituale, che di nobili esempi, appena fui in grado di comprenderli, sia per quel che vedevo, sia per quel che me ne giungeva da varie parti all'orecchio. Erano lodi e benedizioni di molti alla memoria del mio povero babbo, che, rimasto orfano della madre appena nato e del padre a cinque anni, aveva saputo grazie all'onestà e alla saviezza del tutore, che egli e due maggiori fratelli avevano avuto (si chiamava Francesco McCarty e ne voglio ricordare il nome a sua lode), adoperarsi in modo da provvedere ancor giovanissimo al proprio mantenimento, e levandosi il sonno dagli occhi e lavorando assiduamente, così in uffici pubblici come in amministrazioni private, farsi amare e stimare da persone di altissima condizione e non solo mantenere decorosamente la sua famiglia, ma esser largo fin troppo, del suo, a chi avesse bisogno; tanto che la sua morte inaspettata segnò per chi di lui rimaneva il passaggio dall'agiatezza alla strettezza...".
La gran parte delle lettere riguarda missive inviate a Guglielmo da Giuseppe Sproni, e quindi il contenuto attiene soprattutto le vicende di questo personaggio: cfr. la relativa scheda Soggetto produttore.
Soggetti produttori:
Pellegrini Francesco Carlo, collegato
Sproni Giuseppe, collegato
Complessi archivistici prodotti:
Pellegrini Guglielmo (fondo)
Bibliografia:
G. BARDI - G. BONIFACIO, "La vita, l'opera e i tempi di F.C. Pellegrini", Livorno, Raffaello Giusti, 1933
Redazione e revisione:
Capannelli Emilio, revisione
Lenzi Marco, revisione
Morotti Laura, 2011/11, rielaborazione

