Sede: Orvieto (Terni)
Date di esistenza: 1906 -
Intestazioni:
Istituto di beneficenza Pietro Piccolomini Febei di Orvieto, Orvieto (Terni), 1906 -, SIUSA
L'Istituto fu fondato con i beni della contessa Maria Cristina Piccolomini che, con testamento del 7 settembre 1891 e successivo codicillo del 10 agosto 1904, nominò suo erede universale un ospizio di beneficenza, che avrebbe dovuto assumere il suo nome, con lo scopo di provvedere gratuitamente al ricovero, al mantenimento e all'assistenza di persone povere e malate che non potessero essere ricoverate nell'ospedale di Orvieto. L'Istituto doveva avere sede nella villa di San Giorgio. Nel codicillo del 1904 la contessa espresse anche la volontà di intitolare l'ospizio non più a se stessa ma al padre, Pietro Piccolomini Febei.
L'Istituto fu eretto nel 1906; il suo statuto fu approvato dalla commissione amministrativa dell'eredità l'8 giugno 1908. Nello stesso anno, con r.d. del 2 agosto, l'Istituto venne eretto ad ente morale; nel 1937 fu approvato un ulteriore statuto statuto.
Sebbene la commissione d'amministrazione dell'Istituto sia stata dichiarata sciolta dalla Giunta regionale dell'Umbria nel 2002, l'ente è ancora attivo, come testimonia anche la produzione delle carte. Figura, infatti, tra le "istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza attive in Umbria", censite dagli uffici regionali a marzo 2006.
L'Istituto è retto da un consiglio di amministrazione formato dal presidente, dal vice presidente e da 3 consiglieri.
Condizione giuridica:
privato (1906 - 1908)
pubblico (1908 - )
Tipologia del soggetto produttore:
ente di assistenza e beneficenza
Soggetti produttori:
Piccolomini Febei, collegato
Per saperne di più:
Istituto di beneficenza Pietro Piccolomini Febei di Orvieto - Si tratta del sito ufficiale dell'Istituto.
Complessi archivistici prodotti:
Istituto di beneficenza Pietro Piccolomini Febei di Orvieto (fondo)
Bibliografia:
SOPRINTENDENZA ARCHIVISTICA PER L'UMBRIA, Le istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza in Umbria. Profili storici e censimento degli archivi, a cura di M. SQUADRONI, Roma, 1990 (Pubblicazioni degli Archivi di Stato. Strumenti, CVIII), 287
Redazione e revisione:
Santolamazza Rossella, 2010/07/30, revisione
Sargentini Cristiana, 2009/01/24, prima redazione

