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Tommasi Aliotti Guido

Cortona (Arezzo) 1926 gen. 15 - Cortona (Arezzo) 1996 lug. 18

ingegnere

Intestazioni:
Tommasi Aliotti, Guido, ingegnere, (Cortona 1926 - Cortona 1996), SIUSA

Guido Tommasi Aliotti nacque a Metelliano, nei pressi di Cortona. Frequentò il Liceo nell'Istituto E. Merode di Roma conseguendo la maturità scientifica nel giugno 1945. Iscritto all'Università di Padova si laureò in ingegneria civile l'8 maggio 1851. Lo stesso anno si iscrisse all'albo degli ingegneri della provincia di Arezzo. Dopo il servizio militare nell'ordine del genio, da cui si congedò con il grado di sottotenente, entrò a far parte dell'Accademia etrusca di Cortona, di cui catalogò e descrisse le opere a stampa più pregevoli. Fece parte, inoltre, dell'Associazione toscana della nobiltà italiana e fu ispettore onorario degli Archivi di Stato. Nel 1953 iniziò l'esperienza professionale nello studio Falcetti e Valenti di Milano. Nel 1957 fece esperienza di cantiere con l'impresa Federici curando la costruzione e direzione dei lavori del 1° tronco della Valle del Bradano in Lucania (canali, gallerie, ponti, canali, strade). Nel 1960 aprì uno studio professionale a Roma, dove si occupò della progettazione di edifici, impianti vari, ville, negozi, arredamenti studiati e realizzati unitamente ad una serie di collaudi e consulenze per la Cassa del Mezzogiorno ed il Ministero dei lavori pubblici. Nel 1966 si specializzò presso l'Università di Roma nel calcolo delle strutture in cemento armato precompresso. Dal 1967 si iscrisse all'Albo dei progettisti della GESCAL. Per molti anni è stato consulente tecnico per i dissesti statici degli edifici INA Casa, con specializzazione. Nel 1968 progettò il risanamento e la sistemazione del Bacino del Lago di Paola (Sabaudia) con particolare riguardo agli impianti ittici, ed il risanamento e l'attrezzatura per la pesca industriale dello Stagnone di Marsala e del Pantano Longarini in Sicilia. Studiò analoghe sistemazioni idrauliche in Marocco e in Tunisia per i governi locali. Nel 1971 eseguì la progettazione del porto turistico del Lago di Paola per 1600 imbarcazioni, ed il porto turistico di Talamone per 1000 imbarcazioni. Nei venti anni seguenti realizzò la progettazione e direzione lavori del molo di difesa del centro ittico del porto di Gaeta, progettò l'edificio delle Poste di Lucca, studiò e diresse un nuovo sistema di depurazione e salvaguardia ecologica del lago di Paola, diresse il risanamento di un antico complesso immobiliare a Sperlonga e progettò un edificio di 24 appartamenti a Cortona. Inoltre progettò e diresse i lavori dello stabilimento tipografico SAT a Roma e dell'edificio Poste e telegrafi di Salerno. Eseguì calcoli in cemento armato per ditte italiane operanti in Brasile. Progettò edifici scolastici in Arabia Saudita e una serie di edifici civili a Ostia, Fregene, Pescasseroli, Palestrina, Viterbo, Marina Velca, Firenze, Arezzo, Roma, Anzio, Taranto, Bracciano, Montevarchi, Carpineto Romano.
Nel 1974 entrò nel Sovrano ordine militare ospedaliero di San Giovanni di Gerusalemme di Rodi di Malta nel ceto di Cavaliere di onore e devozione; in seguito formulò i voti di obbedienza. Accompagnò per 15 anni i malati a Lourdes come barelliere nei treni dell'Ordine. Dal 1980 oltre all'attività professionale curò l'azienda agricola familiare. Nel giugno 1981 costituì l'Associazione fra i proprietari di archivi di carattere domestico allo scopo di salvaguardare la conservazione degli archivi di famiglia, la tutela dei documenti e consentirne l'agevole consultazione rispettando la sfera privata delle famiglie associate. Organizzò e coordinò una mostra riguardante la presenza dell'Ordine di Malta nel territorio cortonese con particolare riferimento al gran maestro Giovanni Battista Tommasi ed ai suoi familiari appartenenti all'Ordine stesso, pubblicando anche il volume "Il gran maestro Tommasi e l'Ordine di Malta a Cortona".

Complessi archivistici prodotti:
Tommasi Aliotti Guido (fondo)


Redazione e revisione:
Ghelli Cecilia, 2008/11/09, prima redazione
Insabato Elisabetta, 2009/05/20, revisione


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