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Istituto sieroterapico vaccinogeno toscano Sclavo

Sede: Siena
Date di esistenza: 1904 -

Intestazioni:
Istituto sieroterapico vaccinogeno toscano Sclavo, Siena, 1904 -, SIUSA

Le origini dell'Istituto sono quelle della ricerca e produzione immunologica, svolta a Siena dallo scienziato Achille Sclavo. Conseguita la laurea in Medicina a Torino e prestato servizio presso la Direzione generale di Sanità, Achille Sclavo (1861-1930) si trasferì all'Università di Siena nel 1898 come professore della cattedra di Igiene. Nel 1904 avviò la costituzione dell'Istituto Sieroterapico e Vaccinogeno Toscano in una villetta alle porte della città, per produrre il siero contro il carbonchio da lui scoperto. All'inizio della propria attività, quindi, era un piccolo centro sperimentale per la produzione di sieri e vaccini antidifterici e antivaiolosi, attraverso il quale Sclavo svolgeva anche attività di aggiornamento scientifico per gli ufficiali sanitari. L'attività del centro si potenziò con la costituzione di laboratori biologici, officine farmaceutiche e stanze per gli animali sieroproduttori.
Negli anni successivi alla morte del fondatore (1930), l'Istituto si configurò sempre più come come complesso industriale nel campo della produzione e commercializzazione di vaccini, assumendo prima la figura di società di fatto, poi della società in nome collettivo (1961). L'Istituto era rimasto un'impresa a conduzione familiare, affermandosi tuttavia a livello nazionale grazie a un costante sforzo scientifico per elaborare nuovi sieri, diagnostici e vaccini, come quelli contro il tetano, la difterite, l'influenza.
Nel 1962 divenne una società per azioni e cominciò a produrre il vaccino contro la poliomielite, ottenuto da Albert Sabin. Con il prestigio conseguito per la realizzazione del vaccino antipolio, l'Istituto Sclavo si ingrandì passando da 350 a oltre 1000 dipendenti, estendendosi negli Stati Uniti e iniziando varie fusioni e cambi di proprietà, che dal 1973 videro la fabbrica senese confluire gradualmente nella chimica pubblica controllata dall'Eni.
La Sclavo ha sempre avuto un rapporto stretto con la città di Siena, le cui istituzioni sono intervenute con forza per conservare lo stabilimento e rilanciarlo nel periodo della maggiore crisi societaria, a cavallo tra gli anni '80 e '90.

Condizione giuridica:
privato

Tipologia del soggetto produttore:
ente economico/impresa

Complessi archivistici prodotti:
Istituto sieroterapico vaccinogeno toscano Sclavo (fondo)


Bibliografia:
Crespi Mario, Bandi Ivo in Dizionario biografico degli Italiani, vol. 5 (1963), sub voce
Maggi Stefano, Cittadella della scienza. L'Istituto Sclavo a Siena nei cento anni della sua storia (1904-2004), Milano, Francoangeli, 2004
SOPRINTENDENZA ARCHIVISTICA PER LA TOSCANA, Consiglio nazionale delle ricerche, Archivi di imprese industriali in Toscana, Firenze, All'insegna del Giglio, 1982, 50-51

Redazione e revisione:
Bettio Elisabetta, 2008 dic. 5, prima redazione
Bettio Elisabetta, 2014 feb. 24, revisione


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