sec. XVI seconda metà - sec. XX inizio
Conti
Intestazioni:
Rocchi Camerata, conti, Ancona, sec. XVI - sec. XX, SIUSA
Altre denominazioni:
Camerata de Mazzoleni, sec. XVI - sec. XIX
La famiglia Camerata era originaria di Bergamo dove praticava la mercatura.
Gio. Maria Camerata, figlio di Beltramo, sposò in seconde nozze Giovannina Mazzoleni di Bergamo e ne assunse anche il cognome, per cui i suoi discendenti divennero Camerata dei Mazzoleni. Gio. Maria, già a metà '500, risultava abitante in Ancona dove continuò ad esercitare l'arte della mercatura che gli consentì in breve tempo di acquisire un ingente patrimonio di terre e case nel territorio di Ancona e di Jesi, senza per questo abbandonare gli interessi a Bergamo dove nacquero alcuni dei suoi discendenti.
Già insignita delle nobiltà di Bergamo, nel 1584 la famiglia ottenne anche la nobiltà anconetana con l'ascrizione di Alessandro Camerata dei Mazzoleni, figlio di Gio. Maria senior.
A seguito di matrimoni la famiglia si imparentò con altre nobili e prestigiose famiglie di Ancona, come Antonio che nel 1611 sposò Cleopatra Ferretti, e di altre città: Filippo senior nel 1661 sposò Maddalena Boncompagni di Roma, Alessandro nel 1680 sposò Margherita Piccolomini di Roma, Filippo junior sposò nel 1738 Virginia Passionei di Fossombrone, della quale assunse anche il cognome.
Il figlio di Filippo, Antonio, ebbe numerose e importanti cariche pubbliche: fu provvisore alla Sanità di Ancona, soprintendente delle finanze pontificie, senatore a Milano del Regno d'Italia napoleonico e deputato a Parigi dei dipartimenti del Metauro, Musone e Tronto. Nel 1772 sposò Bianca Collalto, appartenente alla nobile famiglia di Treviso, da cui ebbe Pacifico che a sua volta, nel 1802, sposò Benedetta Savorgnan, di una nobile famiglia friulana.
Il figlio di Pacifico, Filippo, nel 1824 sposò Napoleona Elisa Baciocchi, figlia del principe Felice e di Elisa Bonaparte, sorella di Napoleone. Il matrimonio fu molto travagliato al punto che Napoleona Elisa abbandonò nottetempo il tetto coniugale con il piccolo Napoleone Carlo, fatto che portò ad un lungo contenzioso tra la famiglia Baciocchi e la famiglia Camerata. Dopo la morte di Napoleone Carlo, suicidatosi a Parigi nel 1853 a soli 27 anni, il padre Filippo istituì erede universale il nipote Luigi, figlio della sorella Virginia che nel 1823 aveva sposato Lodovico Rocchi Amatucci di Jesi, imponendogli l'aggiunta del cognome Camerata.
Luigi Camerata Rocchi Amatucci, nato a Jesi nel 1829, morì celibe a Roma nel 1906 e con lui si estinse il casato Camerata il cui patrimonio fu lasciato da Luigi in eredità alla famiglia Bettini.
Il figlio di Pacifico, Filippo, nel 1824 sposò Napoleona Elisa Baciocchi, figlia del principe Felice e di Elisa Bonaparte, sorella di Napoleone. Il matrimonio fu molto travagliato al punto che Napoleona Elisa abbandonò nottetempo il tetto coniugale con il piccolo Napoleone Carlo, fatto che portò ad un lungo contenzioso tra la famiglia Baciocchi e la famiglia Camerata. Dopo la morte di Napoleone Carlo, suicidatosi a Parigi nel 1853 a soli 27 anni, il padre Filippo istituì erede universale il nipote Luigi, figlio della sorella Virginia che nel 1823 aveva sposato Lodovico Rocchi Amatucci di Jesi, imponendogli l'aggiunta del cognome Camerata.
Luigi Camerata Rocchi Amatucci, nato a Jesi nel 1829, morì celibe a Roma nel 1906 e con lui si estinse il casato Camerata il cui patrimonio fu lasciato da Luigi in eredità alla famiglia Bettini.
Complessi archivistici prodotti:
Rocchi Camerata, famiglia (fondo)
Fonti:
E. CONVERSAZIONI, Archivio Camerata. Inventario, Jesi 1999
Redazione e revisione:
Conversazioni Enrica, 2008/09/29, prima redazione
Forani Jessica, 2015/02/12, revisione
Palma Maria, 2015/02/18, supervisione della scheda

