Polizzi Generosa (Pa) 1882 nov. 12 - Fiesole 1952 dic. 4
Insegnante: università
letterato
pubblicista
Politico: antifascista
Intestazioni:
Borgese Giuseppe Antonio, insegnate, letterato, pubblicista, politico, antifascista, (Polizzi Generosa, 1882-Fiesole, 1952), SIUSA
G.A. B. nacque a Polizzi Generosa nel 1882. Laureato nel 1903 presso l'Istituto di Studi Superiori di Firenze, fondò la rivista l'Hermes, di cui fu direttore. Insegnò letteratura tedesca all'Università di Torino, poi a Roma. Vinse poi la cattedra di Estetica e storia della critica presso l'Università di Milano; all'attività dell'insegnamento affiancò quella di giornalista e di inviato speciale per Il Corriere, La Stampa, Il Mattino. Nel 1931 fu costretto a lasciare l'Italia e a chiedere asilo politico negli Stati Uniti a causa della sua opposizione al regime fascista, operando come "visiting professor" presso diverse università. Insegnò dal 1931 al 1932 Estetica e storia della critica presso l'Università di California; dal 1932 al 1936 Letteratura italiana allo Smith College e poi, all'Università di Chicago, dal 1936 al 1948. Fu proprio nei primi anni del soggiorno americano che Borgese maturò la decisione di non rientrare in Italia, manifestando apertamente la propria avversione al regime fascista, con una serie di saggi e articoli apparsi anche sulla stampa clandestina italiana (in particolare su «Giustizia e Libertà») e con corrispondenze, in ampia misura censurate, al «Corriere della Sera». Nel 1938, Borgese ottenne la cittadinanza americana. Nel 1949, dopo il crollo del fascismo, rientrò in Italia e gli venne restituita la cattedra all'Università di Milano. Morì a Fiesole il 4 dicembre 1952. Tra le opere principali di saggistica, si segnalano: "La vita e il libro" (voll. 3, 1910-1913); "Studi di letterature moderne" (1915); "Tempo di edificare" (1923); "Il senso della letteratura italiana" (1931). Tra le opere narrative e di poesia, indichiamo: "Rubè" (1921); "I vivi e i morti" (1923); "Le belle" (1927); "Tempesta nel nulla" (1931); "Poesie" (1922). L'opera politica più conosciuta è Goliath, scritto 1937 durante gli anni dell'esilio negli Stati Uniti.
Complessi archivistici prodotti:
Borgese Giuseppe Antonio (fondo)
Bibliografia:
Guida agli Archivi delle personalità della cultura in Toscana tra '800 e '900. L'area fiorentina, a cura di E. CAPANNELLI - E. INSABATO, Firenze, Olschki, 1996, 118-121
"Dizionario Biografico degli Italiani", Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani, 1960-, vol. 12, Roma, 1970, pp. 574-579, sub. voce
Redazione e revisione:
Bazzani Fabio, 1996, prima redazione
Capannelli Emilio, revisione
Grifoni Giovanna, 2010, integrazione successiva

