Sede: Caramanico Terme (Pescara)
Date di esistenza: 1563 - , La data iniziale è indicata sulla base della documentazione pervenuta.
Intestazioni:
Parrocchia di Santa Maria Maggiore di Caramanico, Caramanico Terme (Pescara), 1563 ante -, SIUSA
La pieve di S. Maria "de Caramanico" viene citata per la prima volta in un documento del "Chronicon casauriensis". La sua appartenenza alla diocesi teatina è attestata nella lettera che papa Nicolò II invia nel 1059 ad Attone, vescovo di Chieti. Nei secoli XV e XVI S. Maria viene attribuita in commenda ad eminenti personaggi ecclesiastici, che la amministrano tramite vicari generali inviati sul posto; torna sotto la giurisdizione del vescovo di Chieti nel 1583. Chiesa madre di Caramanico, fino al 1909 S. Maria è l'unica delle parrocchie urbane ad avere il fonte battesimale. Altre chiese appartenenti alla circoscrizione ecclesiastica sono: Madonna del Castello, Madonna del Loreto, S. Francesco, S. Lorenzo, S. Tommaso d'Aquino, S. Vittorio, S. Caterina d'Alessandria (S. Croce), Ss. Trinità, S. Antonio.
Condizione giuridica:
enti di culto
Tipologia del soggetto produttore:
ente e associazione della chiesa cattolica
Soggetti produttori:
Confraternita del Monte dei morti, collegato
Confraternita del Santissimo Sacramento di Caramanico, collegato
Confraternita della Madonna del Rosario, collegato
Confraternita della Santissima Trinità di Caramanico, collegato
Confraternita di San Giuseppe di Caramanico, collegato
Profili istituzionali collegati:
Parrocchia, sec. XII -
Complessi archivistici prodotti:
Parrocchia di Santa Maria Maggiore di Caramanico (complesso di fondi / superfondo)
Bibliografia:
CURIA METROPOLITANA CHIETI-VASTO - SOPRINTENDENZA ARCHIVISTICA PER L'ABRUZZO, Gli archivi parrocchiali della diocesi di Chieti-Vasto. Risultati di un censimento, Chieti, Tinari, 2004, 59-61
G. LIBERATOSCIOLI, L'Arcidiocesi di Chieti-Vasto. Quadro Storico-Amministrativo-Pastorale, Chieti, Tinari, 2000
Redazione e revisione:
Archimente / Caldaretti Federica, 2008/08/05, prima redazione
Di Zio Tiziana, 2008, supervisione della scheda

