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Comune di Menedrago

Sede: Menedrago (Milano)
Date di esistenza: sec. XVI - 1859

Intestazioni:
Comune di Menedrago, Menedrago (Milano), sec. XVI - 1859, SIUSA

Nei registri dell'estimo del ducato di Milano del 1558 e nei successivi aggiornamenti del XVII secolo Menedrago risulta compreso nella pieve di Corbetta (Estimo di Carlo V, Ducato di Milano, cart. 13).
Dalle risposte ai 45 quesiti della giunta del censimento del 1751 emerge che il comune contava 432 anime, comprese quelle di Casone, Cassina Nova, Asmonte e Barco, ad esso fiscalmente aggregati per il pagamento delle sole fazioni militari. Menedrago ed i quattro "comunetti" erano retti da cinque consoli che, con i primi estimati, amministravano il patrimonio pubblico e vigilavano "sopra la giustizia dei pubblici riparti"; qualora si presentassero questioni di particolare gravità il console di ciascun comune era tenuto inoltre ad avvisare e convocare tutto il "personale" e gli estimati nella pubblica piazza di Menedrago. Ad un cancelliere, residente nella vicina località di Recalcato, erano infine delegate la compilazione e ripartizione delle imposte annuali e la custodia delle pubbliche scritture; un esattore, scelto con asta pubblica, si accollava infine tutte le operazioni connesse alla riscossione delle imposte.
A metà del XVIII secolo il comune di Menedrago e i quattro comunetti risultavano direttamente sottoposti alla giurisdizione del vicario del Seprio, presso la cui banca criminale di Gallarate il solo console di Menedrago, in quanto tutore dell'ordine pubblico, era tenuto a prestare ogni anno l'ordinario giuramento (Risposte ai 45 quesiti, 1751; cart. 3023 e 3025).
Nel compartimento territoriale dello stato di Milano (editto 10 giugno 1757) il comune di Menedrago, con le unite Asmonte, Barco, Casone e Cassina Nova, risulta inserito nella pieve di Corbetta, compresa nel ducato di Milano.
Con il successivo compartimento territoriale della Lombardia austriaca (editto 26 settembre 1786 c) il comune, sempre compreso nella pieve di Corbetta, venne trasportato nella provincia di Pavia, delegazione XVI.
In forza del nuovo compartimento territoriale per l'anno 1791, il comune di Menedrago rimase nella pieve di Corbetta, incluso nel XXIV "distretto censuario" della provincia di Milano (Compartimento Lombardia, 1791).
In base alla legge 20 marzo 1798 di organizzazione del dipartimento del Ticino (legge 30 ventoso anno VI) il comune di Menedrago, con le frazioni Asmonte, Barco, Casone e Cassina Nova, venne inserito nel distretto di Corbetta.
Soppresso il dipartimento del Ticino (legge 15 fruttidoro anno VI a), con la successiva legge 26 settembre 1798 di ripartizione territoriale dei dipartimenti d'Olona, Alto Po, Serio e Mincio (legge 5 vendemmiale anno VII), Menedrago fu trasportato nel dipartimento d'Olona, distretto di Cuggiono Maggiore.
Il comune, in forza della legge 13 maggio 1801 di ripartizione territoriale della Repubblica Cisalpina (legge 23 fiorile anno IX), venne poi incluso nel distretto IV del dipartimento d'Olona, con capoluogo Gallarate.
Con l'attivazione del compartimento territoriale del Regno d'Italia (decreto 8 giugno 1805 a), Menedrago, sempre compreso nel dipartimento d'Olona, fu inserito nel distretto II di Pavia, cantone III di Abbiategrasso: comune di III classe, contava 444 abitanti.
In forza del decreto di aggregazione e unione dei comuni del dipartimento d'Olona (decreto 4 novembre 1809 a) il comune di Menedrago venne soppresso e aggregato al comune di Marcallo, incluso nel cantone III del distretto II di Pavia e, in seguito al successivo decreto di concentrazione e unione dei comuni del dipartimento d'Olona (decreto 8 novembre 1811), trasportato nel distretto I di Milano, cantone V di Abbiategrasso.
Con il compartimento territoriale delle province lombarde del regno Lombardo-Veneto (notificazione 12 febbraio 1816) il ricostituito comune di Menedrago - che comprendeva le frazioni di Asmonte, Barco, Casone e Cassina Nuova - venne inserito nella provincia di Pavia, distretto VIII di Abbiategrasso.
Il comune, che aveva convocato generale, rimase nel distretto VIII di Abbiategrasso anche in seguito al successivo compartimento territoriale delle province lombarde (notificazione 1 luglio 1844).
Nel compartimento territoriale della Lombardia (notificazione 23 giugno 1853) Menedrago risulta ancora compreso nella provincia di Pavia, distretto V di Abbiategrasso. La sua popolazione ammontava a 712 abitanti.

(Profilo compilato sulla base di "Le istituzioni storiche del territorio lombardo. XIV - XIX secolo. Milano - la provincia", Progetto CIVITA, Regione Lombardia, Milano, 1999, repertoriazione a cura di Giorgio Sassi, Katia Visconti)


Condizione giuridica:
pubblico

Tipologia del soggetto produttore:
ente pubblico territoriale

Soggetti produttori:
Comune di Marcallo con Casone, collegato

Complessi archivistici prodotti:
Comune di Menedrago (fondo)


Redazione e revisione:
Regina Marina, 2008/07/23, prima redazione


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