Sede: Offida (Ascoli Piceno)
Date di esistenza: sec. XVIII - sec. XIX
Intestazioni:
Opera pia Rota di Offida, Offida (Ascoli Piceno), sec. XVIII - sec. XIX, SIUSA
Antonio Rota, nato ad Offida nella prima metà del sec. XVII, dopo aver compiuto studi di diritto, diventò sottosegretario di Mons. Seca quando era governatore di Ascoli. Partito per Roma ebbe la nunziatura presso la Serenissima di Venezia. Tornato a Roma diventò Internunzio. Urbano VIII, soddisfatto del suo operato, lo onorò con un canonicato della Cattedrale di Ascoli. Ma il Rota ne fece rinuncia destinando la somma di 80 scudi allo storico ascolano Sebastiano Andreantonelli. Fu amministratore dei beni della famiglia Barberini. Alla morte del cardinale Barberini tornò ad Offida e prima di morire, legò tutte le sue ricchezze al Clero offidano.
Condizione giuridica:
privato
Tipologia del soggetto produttore:
ente di assistenza e beneficenza
Complessi archivistici prodotti:
Opera pia Rota di Offida (fondo)
Redazione e revisione:
Ferri Sonia, 2008, revisione
Martinelli Andrea, 2008/06/06, prima redazione
Palma Maria, 2010, supervisione della scheda

