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Confraternita di Santa Maria della Vittoria di Laterza

Sede: Laterza (Taranto)
Date di esistenza: sec. XVII seconda metà -

Intestazioni:
Confraternita di Santa Maria della Vittoria di Laterza, Laterza (Taranto), sec. XVII seconda metà -, SIUSA

Non si conosce con esattezza la data di fondazione della confraternita, tuttavia nella visita pastorale di monsignor Giuseppe Maria Positano del 1726 è riportata la descrizione fatta dal sacerdote Nicolò Bonifacio Minei, il quale fa risalire all'anno 1690 la fondazione del sodalizio facendo riferimento ad una Bolla (di don Antonio Cloche) spedita appunto in quell'anno. Esiste, però, una testimonianza anteriore, contenuta in un atto notarile del 1679 in cui Giorgio Barbierio in punto di morte lasciava una casa alla congregazione di Maria della Vittoria, che allora aveva sede nella chiesa di San Carlo, con l'intento di trasformarla in canonica. Così avvenne poiché nella visita pastorale di monsignor Antonio de Ryos y Culminarez del 1682 viene menzionata la nuova chiesa della Vittoria, nuova sede della confraternita. Dalle poche testimonianze rimaste si apprende che la congregazione fece richiesta di Regio Assenso, ottenendolo l'8 marzo 1772. Da una delibera del 1844 si apprende che i confratelli, notevolmente ridotti di numero, non erano più disposti ad accompagnare i defunti nella chiesa di San Lorenzo, pertanto si ripartirono in tre gruppi: il primo, costituito di coloni, assumeva questo compito da gennaio ad aprile, il secondo, quello degli "artieri", da maggio ad agosto, ed il terzo, degli zappatori, da settembre a dicembre. Data l'esiguità delle fonti documentarie, risulta che nel dicembre del 1849, a causa di forti discussioni all'interno della congrega, furono allontanati numerosi confratelli e, soltanto a seguito dell'elezione del nuovo priore nella persona del sacerdote Francesco Paolo Luisi che, nonostante le difficoltà, furono richiamati all'ordine. A partire dall'anno 1919 anno furono ammesse anche le consorelle con l'obbligo di recitare il Rosario e di accompagnare i confratelli defunti. A seguito del terremoto del 1980, la chiesa della Vittoria fu dichiarata inagibile, cosicché la confraternita fu costretta a trasferirsi dapprima presso il Santuario Mater Domini, poi nella chiesa di S. Antonio da Padova, attuale sede.
L'abito confraternale è costituito di sacco bianco, mozzetta celeste (o fascia dello stesso colore) bordata con galloncino dorato e medaglione con l'effigie della Madonna della Vittoria.
La confraternita è afferente alla diocesi di Castellaneta.

Condizione giuridica:
privato

Tipologia del soggetto produttore:
ente e associazione della chiesa cattolica

Profili istituzionali collegati:
Confraternita, sec. XII -

Complessi archivistici prodotti:
Confraternita di Santa Maria della Vittoria di Laterza (fondo)


Bibliografia:
R. BONGERMINO, 'Le Confraternite di Laterza tra Chiesa e Società', Galatina, Congedo editore, 2005., 169-210

Redazione e revisione:
D'Angella Rosanna, 2015/07/14, revisione
Luisi Clarice Isabella, 2006/04/14, prima redazione
Pontrelli Maria Pia, 2006/04/14, supervisione della scheda
Pontrelli Maria Pia, 2015/07/14, supervisione della scheda


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