Sede: Arcevia (Ancona)
Date di esistenza: 1652 - 1909
Intestazioni:
Oratorio dei nobili di Arcevia, Arcevia (Ancona), 1652 - sec. XX secondo quarto, SIUSA
Altre denominazioni:
Congregazione de' nobili di Arcevia, dal 1815
L'Oratorio dei Nobili ebbe origine il 26 agosto 1652 con l'approvazione del vescovo di Senigallia, card. Facchinetti. Aveva sede nella chiesa di Santa Maria Maggiore, suoi patroni erano la Santissima Vergine e S. Filippo Neri. Dopo una lunga decadenza e la soppressione durante il periodo napoleonico, nel 1815 venne ricostituito nella chiesa di Sant'Agata, ampliato e definito "Congregazione de' Nobili", sotto il titolo della Natività di Maria Vergine e di San Giuseppe. Potevano entrare a far parte della Congregazione solamente persone nobili "o almeno civili di secondo grado" e i sacerdoti, tutte persone di buoni ed esemplari costumi. Ciascun aggregato aveva l'obbligo di pagare cinque paoli e una libbra di cera "una sola volta" e in ricorrenza delle feste della Natività di Maria Vergine (8 settembre) e di San Giuseppe (19 febbraio) dieci baiocchi per ciascuna festa. Gli ufficiali preposti alla Congregazione erano il correttore, il governatore, due consiglieri, un camerlengo, un segretario, due cappellani, due sagrestani.
Fine della Congregazione era di "promuovere e stabilire nel cuore dei nostri fratelli la direzione di Maria Santissima [...] e similmente promuovere ed aumentare la divozione verso del patriarca S. Giuseppe, sposo degnissimo della gran Madre di Dio e particolar Protettore dei Moribondi; onde impegnare ambedue a proteggerci in vita e ad aiutarci in morte [...]".
Dopo il 1860 la Congregazione attraversò un periodo di crisi sia per le vicende politiche che per la incorporazione dei beni mobili ed immobili nella Congregazione di carità (R.D. del 10 gennaio 1909). Parte del patrimonio fu devoluta all'Orfanotrofio.
Condizione giuridica:
pubblico
Tipologia del soggetto produttore:
ente di assistenza e beneficenza
Complessi archivistici prodotti:
Oratorio dei nobili di Arcevia (fondo)
Bibliografia:
P. SANTINI, Arcevia. Nuovo itinerario nella Storia e nell'Arte, Arcevia, 2005
Redazione e revisione:
Palma Maria, 2013, supervisione della scheda
Papi Tatiana, 2008/03/16, prima redazione
Papi Tatiana, 2013, revisione

