Sede: Città di Castello (Perugia)
Date di esistenza: 1826 - 2005
Intestazioni:
Orfanotrofio Muzi Betti di Città di Castello, Città di Castello (Perugia), 1852 - 2005, SIUSA
Opera pia Muzi Betti di Città di Castello, Città di Castello (Perugia), 1852 - 2005, SIUSA
Istituto di carità della Fraternita di Città di Castello, Città di Castello (Perugia), 1826 - 1852, SIUSA
Altre denominazioni:
Opera pia Muzi Betti di Città di Castello, 1852 - 2005
Istituto di carità della Fraternita di Città di Castello, 1826 - 1852
Nel 1826 monsignor Giovanni Muzi, vescovo di Città di Castello, fondò l'Istituto di carità della Fraternita, così chiamato dalla denominazione del locale che fu donato quale sede dagli Ospedali uniti di Santa Maria della misericordia e di San Florido di Città di Castello.
L'ente aveva per scopo il ricovero e il mantenimento di fanciulli abbandonati e di vecchi inabili.
Successivamente l'opera pia fu dotata di più largo patrimonio con la fusione e trasformazione di altri istituti di beneficenza e, in particolare, grazie al lascito dei fratelli Giovanni Antonio e Ferdinando Betti, in forza del rescritto pontificio 13 marzo 1852.
In base al regio decreto 14 gennaio 1864, l'Orfanotrofio, come altre opere pie locali, fu sottoposto all'amministrazione della Congregazione di carità di Città di Castello, che durò fino al 1937; in quell'anno passò in gestione all'Ente comunale di assistenza di Città di Castello.
Nel 1939, con il Ricovero di mendicità e l'Ospizio cronici, fu decentrato all'ente Opere pie riunite di Città di Castello.
E' stato ufficialmente soppresso nel 2005 quando, con deliberazione n. 120 del 23 settembre 2005, il consiglio di amministrazione delle Opere pie riunite ne dispose la fusione con le altre due opere pie, al fine di costituire un nuovo ente. Con determinazione dirigenziale della Giunta regionale della Regione Umbria del 18 novembre 2005, tale fusione fu ratificata con la contestuale soppressione delle Opere pie riunite di Città di Castello e la costituzione del nuovo ente Residenza protetta Opera pia Muzi Betti di Città di Castello.
Condizione giuridica:
privato (1826 - 1864)
pubblico (1864 - 2005)
Tipologia del soggetto produttore:
ente di assistenza e beneficenza
Soggetti produttori:
Residenza protetta Opera pia Muzi Betti di Città di Castello, successore, 2005 -
Congregazione di carità di Città di Castello, collegato, 1864 - 1937
Ente comunale di assistenza - ECA di Città di Castello, collegato, 1937 - 1939
Opere pie riunite di Città di Castello, collegato, 1939 - 2005
Complessi archivistici prodotti:
Orfanotrofio Muzi Betti di Città di Castello (fondo)
Bibliografia:
SOPRINTENDENZA ARCHIVISTICA PER L'UMBRIA, Le istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza in Umbria. Profili storici e censimento degli archivi, a cura di M. SQUADRONI, Roma, 1990 (Pubblicazioni degli Archivi di Stato. Strumenti, CVIII), 129 - 130, 134
Redazione e revisione:
Santolamazza Rossella, 2010/07/12, revisione

