Date di esistenza: sec. XIV - 1869
Intestazioni:
Comune di Tregasio, Tregasio (Milano), sec. XIV - 1869, SIUSA
Negli "Statuti delle acque e delle strade del contado di Milano fatti nel 1346" Tregasio risulta incluso nella pieve di Agliate e viene elencato tra le località cui spetta la manutenzione della "strata da Monza" come "el locho de Tregasio" (Compartizione delle fagie 1346).
Nei registri dell'estimo del ducato di Milano del 1558 e nei successivi aggiornamenti del XVII secolo Tregasio risulta ancora compreso nella medesima pieve (Estimo di Carlo V, Ducato di Milano, cart. 1).
Dalle risposte ai 45 quesiti della giunta del censimento del 1751 emerge che il comune contava 112 anime ed era regolato da un console, nominato ogni anno a "pubblico incanto", e da un cancelliere, a cui competeva la compilazione dei riparti annuali, riscossi da un esattore scelto con asta pubblica.
La comunità, a metà del XVIII secolo, era direttamente subordinata alla giurisdizione del vicario della Martesana, presso la cui sede pretoria di Vimercate, il console, tutore dell'ordine pubblico, era tenuto a prestare ogni anno giuramento ed a presentare le eventuali denunce prodotte dalla comunità stessa (Risposte ai 45 quesiti, 1751; cart. 3064).
Nel 1753, secondo quanto indicato nell' "Indice delle Pievi e Comunità dello Stato di Milano" al comune di Tregasio risultavano aggregati quelli di Zuccone Franco, Zuccone San Giovanni e Zuccone Robasacco(Indice pievi Stato di Milano, 1753). Tale aggregazione veniva confermata anche nell'"Indice delle mappe territoriali e delle tavole del nuovo estimo sopra di esse formate in ciascheduna città e comunità dello stato di Milano" compilato prima della promulgazione dell'editto teresiano relativo alla compartimentazione territoriale dello stato di Milano del 1757 (Indice nuovo estimo Stato di Milano).
Nel compartimento territoriale dello stato di Milano (editto 10 giugno 1757) il comune di Tregasio, con gli uniti Borgo Nuovo, Zuccone San Giovanni, Zuccone Franco, Zuccone Robasacco e Cassina del Chignolo, risulta inserito nel ducato di Milano, pieve di Agliate.
Con la successiva suddivisione della Lombardia austriaca in 8 province (editto 26 settembre 1786 c) il comune di Tregasio, sempre compreso nella pieve di Agliate, venne incluso nella provincia di Milano.
Nel nuovo compartimento territoriale per l'anno 1791 la pieve di Agliate, alla quale Tregasio ancora apparteneva, corrispondeva con l'VIII "distretto censuario" della provincia di Milano (Compartimento Lombardia, 1791).
In base alla legge 24 aprile 1798 di organizzazione del dipartimento della Montagna (legge 5 fiorile anno VI) il comune di Tregasio, che comprendeva le frazioni di Borgo Nuovo, Cassina del Chignolo, Zuccone San Giovanni, Zuccone Franco e Zuccone Robasacco, venne inserito nel distretto Piè de' Monti, con capoluogo Missaglia.
Anche in seguito alla legge 26 settembre 1798 di ripartizione territoriale dei dipartimenti d'Olona, Alto Po, Serio e Mincio (legge 5 vendemmiale anno VII), Tregasio rimase nel distretto di Missaglia, trasportato nel dipartimento d'Olona.
Il comune, in forza della legge 13 maggio 1801 di ripartizione territoriale della Repubblica Cisalpina (legge 23 fiorile anno IX), venne poi incluso nel distretto III del dipartimento d'Olona, con capoluogo Monza.
Comune di III classe, con una popolazione di 330 abitanti, Tregasio rimase nel distretto III di Monza, inserito nel cantone II di Costa, anche in seguito all'attivazione del compartimento territoriale del Regno d'Italia (decreto 8 giugno 1805).
Con il decreto di aggregazione e unione dei comuni del dipartimento d'Olona (decreto 4 novembre 1809 a) al comune di Tregasio, sempre compreso nel distretto III di Monza, cantone II di Costa, venne aggregato il comune soppresso di Correzzana.
In seguito al successivo decreto di concentrazione e unione dei comuni del dipartimento d'Olona (decreto 8 novembre 1811) il comune di Tregasio venne a sua volta soppresso e aggregato al comune di Monte, anch'esso inserito nel cantone II del distretto III di Monza, con capoluogo Carate.
Con il compartimento territoriale delle province lombarde del regno Lombardo-Veneto (notificazione 12 febbraio 1816) il ricostituito comune di Tregasio - che comprendeva le frazioni di Borgo Nuovo, Cassina del Chignolo, Zuccone Franco, Zuccone Robasacco e Zuccone San Giovanni - venne inserito nella provincia di Milano, distretto VII di Verano.
Il comune, che aveva convocato generale, rimase nel distretto VII con capoluogo Carate anche in seguito al successivo compartimento territoriale delle province lombarde (notificazione 1 luglio 1844).
Nel compartimento territoriale della Lombardia (notificazione 23 giugno 1853), Tregasio risulta ancora compreso nella provincia di Milano, distretto IX di Carate. La sua popolazione ammontava a 625 abitanti.
In seguito all'unione temporanea delle province lombarde al regno di Sardegna, in base al compartimento territoriale stabilito con la legge 23 ottobre 1859, il comune di Tregasio con 714 abitanti, retto da un consiglio di quindici membri e da una giunta di due membri, fu incluso nel mandamento V di Carate, circondario III di Monza, provincia di Milano. Alla costituzione nel 1861 del Regno d'Italia, il comune aveva una popolazione residente di 785 abitanti (Censimento 1861). In base alla legge sull'ordinamento comunale del 1865 il comune veniva amministrato da un sindaco, da una giunta e da un consiglio. Nel 1867 il comune risultava incluso nel mandamento di Carate di Brianza, circondario di Monza e provincia di Milano (Circoscrizione amministrativa 1867). Nel 1869 il comune di Tregasio venne aggregato al comune di Triuggio (R.D. 4 aprile 1869, n. 4995).
(Profilo compilato sulla base di: "Le istituzioni storiche del territorio lombardo. XIV - XIX secolo. Milano - la provincia", Progetto CIVITA, Regione Lombardia, Milano, 1999, repertoriazione a cura di Giorgio Sassi, Katia Visconti; "Le istituzioni storiche del territorio lombardo. 1859 - 1971", 2 voll., Progetto CIVITA, Regione Lombardia, Milano, 2001, repertoriazione a cura di Fulvio Calia, Caterina Antonioni, Simona Tarozzi)
Nel compartimento territoriale dello stato di Milano (editto 10 giugno 1757) il comune di Tregasio, con gli uniti Borgo Nuovo, Zuccone San Giovanni, Zuccone Franco, Zuccone Robasacco e Cassina del Chignolo, risulta inserito nel ducato di Milano, pieve di Agliate.
Con la successiva suddivisione della Lombardia austriaca in 8 province (editto 26 settembre 1786 c) il comune di Tregasio, sempre compreso nella pieve di Agliate, venne incluso nella provincia di Milano.
Nel nuovo compartimento territoriale per l'anno 1791 la pieve di Agliate, alla quale Tregasio ancora apparteneva, corrispondeva con l'VIII "distretto censuario" della provincia di Milano (Compartimento Lombardia, 1791).
In base alla legge 24 aprile 1798 di organizzazione del dipartimento della Montagna (legge 5 fiorile anno VI) il comune di Tregasio, che comprendeva le frazioni di Borgo Nuovo, Cassina del Chignolo, Zuccone San Giovanni, Zuccone Franco e Zuccone Robasacco, venne inserito nel distretto Piè de' Monti, con capoluogo Missaglia.
Anche in seguito alla legge 26 settembre 1798 di ripartizione territoriale dei dipartimenti d'Olona, Alto Po, Serio e Mincio (legge 5 vendemmiale anno VII), Tregasio rimase nel distretto di Missaglia, trasportato nel dipartimento d'Olona.
Il comune, in forza della legge 13 maggio 1801 di ripartizione territoriale della Repubblica Cisalpina (legge 23 fiorile anno IX), venne poi incluso nel distretto III del dipartimento d'Olona, con capoluogo Monza.
Comune di III classe, con una popolazione di 330 abitanti, Tregasio rimase nel distretto III di Monza, inserito nel cantone II di Costa, anche in seguito all'attivazione del compartimento territoriale del Regno d'Italia (decreto 8 giugno 1805).
Con il decreto di aggregazione e unione dei comuni del dipartimento d'Olona (decreto 4 novembre 1809 a) al comune di Tregasio, sempre compreso nel distretto III di Monza, cantone II di Costa, venne aggregato il comune soppresso di Correzzana.
In seguito al successivo decreto di concentrazione e unione dei comuni del dipartimento d'Olona (decreto 8 novembre 1811) il comune di Tregasio venne a sua volta soppresso e aggregato al comune di Monte, anch'esso inserito nel cantone II del distretto III di Monza, con capoluogo Carate.
Con il compartimento territoriale delle province lombarde del regno Lombardo-Veneto (notificazione 12 febbraio 1816) il ricostituito comune di Tregasio - che comprendeva le frazioni di Borgo Nuovo, Cassina del Chignolo, Zuccone Franco, Zuccone Robasacco e Zuccone San Giovanni - venne inserito nella provincia di Milano, distretto VII di Verano.
Il comune, che aveva convocato generale, rimase nel distretto VII con capoluogo Carate anche in seguito al successivo compartimento territoriale delle province lombarde (notificazione 1 luglio 1844).
Nel compartimento territoriale della Lombardia (notificazione 23 giugno 1853), Tregasio risulta ancora compreso nella provincia di Milano, distretto IX di Carate. La sua popolazione ammontava a 625 abitanti.
In seguito all'unione temporanea delle province lombarde al regno di Sardegna, in base al compartimento territoriale stabilito con la legge 23 ottobre 1859, il comune di Tregasio con 714 abitanti, retto da un consiglio di quindici membri e da una giunta di due membri, fu incluso nel mandamento V di Carate, circondario III di Monza, provincia di Milano. Alla costituzione nel 1861 del Regno d'Italia, il comune aveva una popolazione residente di 785 abitanti (Censimento 1861). In base alla legge sull'ordinamento comunale del 1865 il comune veniva amministrato da un sindaco, da una giunta e da un consiglio. Nel 1867 il comune risultava incluso nel mandamento di Carate di Brianza, circondario di Monza e provincia di Milano (Circoscrizione amministrativa 1867). Nel 1869 il comune di Tregasio venne aggregato al comune di Triuggio (R.D. 4 aprile 1869, n. 4995).
(Profilo compilato sulla base di: "Le istituzioni storiche del territorio lombardo. XIV - XIX secolo. Milano - la provincia", Progetto CIVITA, Regione Lombardia, Milano, 1999, repertoriazione a cura di Giorgio Sassi, Katia Visconti; "Le istituzioni storiche del territorio lombardo. 1859 - 1971", 2 voll., Progetto CIVITA, Regione Lombardia, Milano, 2001, repertoriazione a cura di Fulvio Calia, Caterina Antonioni, Simona Tarozzi)
Condizione giuridica:
pubblico
Tipologia del soggetto produttore:
ente pubblico territoriale
Soggetti produttori:
Comune di Triuggio, successore
Complessi archivistici prodotti:
Stato civile del Comune di Tregasio (fondo)
Redazione e revisione:
Regina Marina, 2007/12/13, prima redazione

