Estremi cronologici: 1653 - 1983
Consistenza: Unità 574: buste, fascicoli, registri.
Storia archivistica: L'archivio dell'Orfanotrofio di San Filippo Neri così come lo conosciamo oggi, si è formato dagli anni '40 dell'Ottocento, quando, ormai nell'orbita dell'Orfanotrofio del Bigallo poi della Pia Casa di Lavoro, l'istituto si avvalse degli impiegati degli enti di riferimento, pertanto adottando le loro regole amministrative e i loro metodi di archiviazione. Per quanto riguarda il carteggio, invece, a seguito delle riforme francesi e di quella lorenese dopo la Restaurazione, anche l'Orfanotrofio adotto quelle che erano le linee governative di indirizzo per gli uffici controllati dallo Stato. Molto probabilmente, già in epoca napoleonica i documenti della Pia Casa di San Filippo Neri conobbero la loro prima organizzazione. Lo si rileva dalle segnature rimaste nei fascicoli sottoposti in seguito a nuovo ordinamento, dove troviamo una numerazione romana per indicare la "Filza" e una numerazione araba per indicare la posizione o la carta. Il 18 settembre 1811, nella corrispondenza dell'Orfanotrofio, è rimasta traccia di una visita agli "archivi degli Stati al di qua delle Alpi" e fiorentini condotta da parte del cav. d'Annon e annunciata dall'Ufficio di Beneficenza.
Alla fine di gennaio 1828, nemmeno un mese dopo la sua nomina come nuovo soprintendente della Pia Casa, alla morte del suo predecessore, Jacopo Guidi (27 dicembre 1827), Giuliano Tosi fece presente al sovrano il pessimo stato degli archivi. All'indomani della nomina, il nuovo soprintendente aveva infatti cercato i fogli "che interessar poteva questo luogo Pio". Tosi chiese dunque al sovrano che ordinasse una revisione dell'archivio e una nuova collocazione dello scrittoio che era talmente piccolo da dover tenere i libri di amministrazione sul pavimento. Il riordino dell'archivio, dopo l'approvazione del granduca, venne affidato al computista Piero Bongi che si prodigò soprattutto sul carteggio, per il quale compilò anche i necessari strumenti di corredo e di ricerca.
Nel 1941, l'archivio era ormai passato nei locali della Pia Casa di Lavoro e Guido Vitartali, che in quegli anni stava compiendo la sua operazione di riordino dei documenti, redasse un breve elenco degli atti dell'Orfanotrofio che erano conservati nella stanza al piano di sopra del "Coretto della direzione" della Pia Casa.
Nel 2013, nel contesto di un più ampio lavoro di riordino dell'archivio della Pia Casa di Lavoro e dei fondi aggregati, è stato compreso anche l'archivio dell'Orfanotrofio, collocato da circa un decennio in un ambiente appositamente dedicato alle raccolte documentarie della Asp Montedomini. L'intervento è stato finanziato dal Ministero per i beni culturali e ambientali e, con una 'economia' dell'Otto per mille, dalla Presidenza del Consiglio dei ministri, e affidato a Rita Romanelli che ne ha compilato gli inventari, sotto la direzione di Alessandro Marucelli, funzionario della Soprintendenza archivistica della Toscana.
Nel 1941, l'archivio era ormai passato nei locali della Pia Casa di Lavoro e Guido Vitartali, che in quegli anni stava compiendo la sua operazione di riordino dei documenti, redasse un breve elenco degli atti dell'Orfanotrofio che erano conservati nella stanza al piano di sopra del "Coretto della direzione" della Pia Casa.
Nel 2013, nel contesto di un più ampio lavoro di riordino dell'archivio della Pia Casa di Lavoro e dei fondi aggregati, è stato compreso anche l'archivio dell'Orfanotrofio, collocato da circa un decennio in un ambiente appositamente dedicato alle raccolte documentarie della Asp Montedomini. L'intervento è stato finanziato dal Ministero per i beni culturali e ambientali e, con una 'economia' dell'Otto per mille, dalla Presidenza del Consiglio dei ministri, e affidato a Rita Romanelli che ne ha compilato gli inventari, sotto la direzione di Alessandro Marucelli, funzionario della Soprintendenza archivistica della Toscana.
Descrizione: Istituzione e Affari generali
- Ordini e rescritti, 1 registro, 2 buste nn. 1-3 (1768-1854);
- Copialettere, 2 registri nn. 4-5 (1827-1841);
- Repertori degli affari, 3 registri nn. 6-8 (1875-1913);
- Affari diversi dell'Orfanotrofio, 41 buste nn. 9-49 (1653-1944);
- Repertori dei contratti, 5 registri nn. 50-54 (1912-1972).
Fanciulli, 5 registri nn. 55-59 (1842-1947).
Personale, Ruoli, 2 buste nn. 60-61 (1786-1801).
Amministrazione del patrimonio e Contabilità:
- Decimari, 1 registro n. 62 (1750 ca.);
- Giornali, 101 registri nn. 63-163 (1729-1970);
- Entrata e uscita generale, 18 registri nn. 164-181 (1689-1867);
- Prime note, 2 registri nn. 182-183 (1788-1801);
- Quaderni di cassa, 6 registri nn. 184-189 (1788-1855);
- Debitori e creditori. 22 registri nn. 190-211 (1729-1959);
- Libri mastri, 47 registri nn. 212-258 (1856-1962);
- Consuntivi, 6 buste, 4 registri nn. 259-268 (1776-1963);
- Preventivi, 3 buste nn. 269-271 (1863-1966);
- Copia mandati, 25 registri nn. 272-296 (1810-1896);
- Mandati e giustificazioni, 71 buste nn. 297-367 (1801-1983);
- Inquilini, 1 fascicolo, 1 registro nn. 368-369 (1934-1958).
Amministrazione delle manifatture:
- Negozio di lanciaio, 5 registri nn. 370-374 (1729-1782);
- Vendita dei pinoli, 8 registri nn. 375-382 (1743-1787);
- Negozio del ferro, 4 registri nn. 383-386 (1743-1782);
- Negozio delle lane, 4 registri nn. 387-390 (1719-1782).
Eredità Guerrini:
- Carteggio, 1 busta n. 391 (1643-1728);
- Amministrazione, 3 registri n. 392-394 (1660-1729).
Eredità Maffei:
- Carteggio, 1 busta n. 395 (1759-1762);
- Amministrazione, 2 registri nn. 396-397 (1711-1758).
Eredità De Poirot:
- Repertori degli affari, 1 registro (1873-1931);
- Affari diversi, 11 buste nn. 399-409 (1823-1943);
- Giornali, 77 registri nn. 410-486 (1830-1955);
- Entrate e uscite, 2 registri nn. 487-488 (1825-1873);
- Debitori e creditori, 5 registri nn. 489-493 (1830-1906);
- Libri mastri, 40 registri nn. 494-533 (1874-1962);
- Residui, 3 registri nn. 534-536 (1910-1948);
- Preventivi e consuntivi, 4 registri, 3 buste nn. 537-543 (1830-1963);
- Copia mandati, 20 registri nn. 544-563 (1830-1896);
- Mandati e giustificazioni, 11 buste nn. 564-574 (1830-1921).
- Copia mandati, 25 registri nn. 272-296 (1810-1896);
- Mandati e giustificazioni, 71 buste nn. 297-367 (1801-1983);
- Inquilini, 1 fascicolo, 1 registro nn. 368-369 (1934-1958).
Amministrazione delle manifatture:
- Negozio di lanciaio, 5 registri nn. 370-374 (1729-1782);
- Vendita dei pinoli, 8 registri nn. 375-382 (1743-1787);
- Negozio del ferro, 4 registri nn. 383-386 (1743-1782);
- Negozio delle lane, 4 registri nn. 387-390 (1719-1782).
Eredità Guerrini:
- Carteggio, 1 busta n. 391 (1643-1728);
- Amministrazione, 3 registri n. 392-394 (1660-1729).
Eredità Maffei:
- Carteggio, 1 busta n. 395 (1759-1762);
- Amministrazione, 2 registri nn. 396-397 (1711-1758).
Eredità De Poirot:
- Repertori degli affari, 1 registro (1873-1931);
- Affari diversi, 11 buste nn. 399-409 (1823-1943);
- Giornali, 77 registri nn. 410-486 (1830-1955);
- Entrate e uscite, 2 registri nn. 487-488 (1825-1873);
- Debitori e creditori, 5 registri nn. 489-493 (1830-1906);
- Libri mastri, 40 registri nn. 494-533 (1874-1962);
- Residui, 3 registri nn. 534-536 (1910-1948);
- Preventivi e consuntivi, 4 registri, 3 buste nn. 537-543 (1830-1963);
- Copia mandati, 20 registri nn. 544-563 (1830-1896);
- Mandati e giustificazioni, 11 buste nn. 564-574 (1830-1921).
Ordinamento: Il riordino ha tenuto e ha recuperato, ove possibile, gli ordinamenti originali della documentazione.
Informazioni sulla numerazione: Durante il riordino dell'archivio (2013-2014) è stata conferita ai documenti una numerazione unica di corda, da 1 a 574.
Strumenti di ricerca:
Rita Romanelli, Orfanotrofio di San Filippo Neri. Inventario dell'archivio
La documentazione è stata prodotta da:
Orfanotrofio di San Filippo Neri
La documentazione è conservata da:
Azienda pubblica di servizi alla persona Montedomini - Sant'Ambrogio - Fuligno - Bigallo
Redazione e revisione:
Romanelli Rita, 2015/11/29, prima redazione
Modalità di consultazione:
Dietro autorizzazione della Soprintendenza archivistica per la Toscana e appuntamento con la segreteria dell'ente.

