fondo
Altre denominazioni:
Fondo Dell'Anna Puccini Rita
Estremi cronologici: 1858 dic. 22 - 1924 nov. 29
Note alla datazione: Documentazione antecedente dal 1820. Documentazione postuma fino al 1926
Consistenza: Unità 71: Documenti 70, pellicola cinematografica 1
Storia archivistica: Il fondo documentale contenente le carte della famiglia Puccini pervenuto a Rita Dell'Anna in qualità di moglie ed erede di Antonio Puccini Jr. figlio di Giacomo ed Elvira Bonturi, è stato donato al Comune di Lucca assieme alla casa natale del compositore ed agli arredi in essa contenuti, dalla stessa Rita e successivamente dal fratello Livio, suo erede, tra il 1974 e il 1979, data di inaugurazione del Museo Casa natale. In seguito al contenzioso sorto con Simonetta Puccini, figlia naturale di Antonio, ed alla sentenza che nel 2005 assegnava a lei la proprietà della casa natale e di quanto in essa contenuto in qualità di unica erede diretta della famiglia Puccini, la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca ne ha effettuato l'acquisto affidandone la conservazione e valorizzazione alla Fondazione Giacomo Puccini.
Descrizione: La documentazione conservata nel Fondo Dell'Anna Puccini è rappresentata essenzialmente da lettere e documenti pertinenti alla famiglia Puccini. Il carteggio è infatti costituito da una serie di lettere inviate da Giacomo ad Elvira Bonturi tra il 1891 ed il 1915 (n. 11) ed una lettera di Elvira al marito datata 1909, alcune lettere del compositore al figlio Antonio datate sempre 1909 (n.3) e le lettere ricevute dall'editore Giulio Ricordi tra il 1889 ed il 1895 (n. 20). Difficile invece comprendere all'interno del fondo familiare la presenza del telegramma e delle lettere scritte da Giacomo Puccini all'amico Antonio Bettolacci tra il 1909 ed il 1913 (n.7) al quale sono dirette anche una lettera di Elvira ed una di Antonio Puccini jr. datate rispettivamente 1909 e 1924, e di quella inviata nel 1892 a Giorgio Juon , proprietario di un caffè lucchese. Nel medesimo fondo sono inoltre conservati il diploma di socio onorario del Conservatorio di Montevideo e l'attestato a lui dedicato da parte dei suoi ammiratori argentini entrambi datati 1905, la nomina a socio vitalizio rilasciata al maestro dalla Lega aerea nazionale nel 1917, una serie di cartoline illustrate raffiguranti lo stesso Puccini, il compositore con alcuni amici a Chiatri, Luigi Illica e le rappresentazioni di "Tosca" e "La bohème", e un attestato in ricordo dell'esecuzione di "Tosca" al Teatro Politeama di Genova (1900). Di particolare importanza la presenza della partitura autografa della "Messa a 4 voci con orchestra" eseguita il 12 luglio 1880 nella chiesa di San Paolino a Lucca.
Oltre alla documentazione cartacea il fondo comprende anche la pellicola del cortometraggio "Subject the great Musicien Giacomo Puccini" in cui il maestro è ripreso al pianoforte nella sua villa di Viareggio (1924).Tra le carte appartenute a Giacomo Puccini è conservata anche la partitura autografa della "Messa II in sol" scritta dal padre Michele Puccini nel 1951, la petizione di Niccolò Paganini al re di Prussia datata 1829 e una lettera scritta da Richard Wagner a Giulio Ricordi nel 1861, probabile dono dell'amico editore al compositore lucchese.
La documentazione postuma è costituita da alcune pagine di quotidiani ed un biglietto di invito che riportano la notizia della morte del compositore o ne commemorano la ricorrenza (1924 - 1925) e la cronaca della prima rappresentazione della "Turandot" (1926).
Ordinamento: Il fondo è in fase di riordinamento
La documentazione è stata prodotta da:
Puccini Giacomo
La documentazione è conservata da:
Fondazione Giacomo Puccini
Redazione e revisione:
Capannelli Emilio, revisione
Macchi Laura, 2015/09, prima redazione
Morotti Laura, 2015/09, revisione
Modalità di consultazione:
La documentazione è consultabile in formato digitale.

