Altre denominazioni:
Fondo Puccini Marsili Nitteti - Marsili Carlo Alberto
Estremi cronologici: 1885 - 1923
Note alla datazione: Documentazione postuma 1924 - 1940
Consistenza: Unità 364: Documenti 353, fotografie 7, quotidiani ed un ritaglio di giornale 3
Storia archivistica: Il fondo, di proprietà di Marina e Carlo Marsili, nipoti ed eredi di Carlo Alberto Marsili, figlio di Alberto Marsili e Nitteti Puccini, è stato acquistato dalla Fondazione Giacomo Puccini nel 2014.
Oltre alla documentazione appartenuta alla sorella Nitteti, e a molti documenti dello stesso Carlo Alberto, nell'archivio familiare sono confluite molte carte pertinenti a Tomaide, Otilia e Ramelde, sorelle del compositore, alla madre Albina Magi e ad altri componenti delle famiglie Puccini e Marsili
Descrizione: La documentazione pertinente a Giacomo Puccini conservata nel Fondo Puccini Marsili è rappresentata essenzialmente da lettere e documenti d'ambito familiare; solo alcune delle 346 lettere che costituiscono il carteggio pucciniano sono infatti ascrivibili a personaggi estranei a questo ambito, come Carlo Clausetti direttore della filiale G. Ricordi & C. di Napoli, di cui sono conservate due lettere datate 1912.
Destinatari della maggior parte delle lettere scritte da Puccini sono la sorella Nitteti, a cui sono indirizzate 68 missive scritte tra il 1890, anno della morte del marito Alberto, ed il 1923, ed i nipoti Alba e Carlo Alberto Marsili. Ad Alba, chiamata affettuosamente Pio, è dedicata una serie di cartoline illustrate inviate da città italiane e straniere tra il 1907 ed il 1912 (n.13), ma è con Carlo Alberto che il maestro ebbe rapporti particolarmente assidui, sia sul piano finanziario che artistico. Le 194 lettere e cartoline a lui dirette tra il 1902 e il 1923 rivelano infatti la grande confidenza e fiducia che Giacomo Puccini nutriva nei confronti del nipote. Carlo Alberto Marsili, avvocato e direttore di banca, si occupava infatti di molte delle questioni amministrative riguardanti lo zio e in qualità di poeta e scrittore collaborò probabilmente anche alla stesura di testi e libretti; suo è il testo della romanza Sogno d'or musicata da Puccini nel 1912. Consistente è anche il numero di lettere inviate alla sorella Tomaide tra il 1889 ed il 1917 (n.55) conservate assieme a quelle scritte al cognato Enrico Gherardi (n.2) ed alle sorelle Otilia (n.1) e Ramelde (n.2) tra le carte familiari di Nitteti.
Completano la documentazione appartenuta al compositore lucchese alcuni appunti poetici ed una annotazione autografa, tre fotografie con dediche autografe alla nipote Alba Marsili (1903), alla sorella Nitteti (1912) e ad Antonietta Marsili Nuti, moglie di Carlo (1912) , due ritratti fotografici ed una fotografia del maestro con la moglie Elvira Bonturi e lo stesso Carlo Alberto Marsili a Torre del Lago, le copie del "Guerrin meschino" (1885), de "Il secolo" (1889) e de "L'Italia" (1890) con indirizzo autografo inviate da Giacomo alla sorella Tomaide Puccini e, infine, la partecipazione di nozze di Giacomo Puccini ed Elvira Bonturi disegnata da Plinio Nomellini, con saluti autografi del compositore (3 gennaio 1904).
Le carte postume riguardano la cerimonia commemorativa del trigesimo della morte, le celebrazioni in occasione dell'inumazione della salma avvenuta nel 1926 e la notizia della vendita all'asta di una ciocca di capelli del maestro (1940 ca).
La restante documentazione che costituisce l'archivio Puccini - Marsili (1874 ca. - 1946) comprende circa 75 tra lettere, cartoline e telegrammi, molti documenti personali, alcune fotografie ed un consistente numero di minute, dattiloscritti e stampe che testimoniano la vasta produzione poetica e letteraria di Carlo Alberto Marsili e, pur non riguardando direttamente la vita e l'attività di Giacomo Puccini, consente di approfondire molti elementi e vicende legate al suo ambiente familiare.
Il carteggio più consistente è rappresentato dalle lettere scritte e ricevute da Carlo Alberto Marsili tra il 1892 ed il 1946 (n. 50 ca.) che, oltre alle già ricordate lettere di Giacomo Puccini, comprende alcune lettere di Gioacchino Forzano scritte negli anni1918 - '19 (n.3), una lettera di Ulrico Hoepli (1922), una di Achille Campanile (1928) ed alcune missive di Alfredo Caselli datate 1911 - 1912 (n.3), è costituito da molte lettere familiari tra le quali una serie di interessanti missive indirizzate e ricevute tra il 1938 ed il 1945 da Antonio Puccini Jr in merito alla realizzazione di un film sulla vita del compositore lucchese. Ma nel fondo sono presenti anche lettere scritte a Nitteti dalle sorelle e dalla madre Albina Puccini Magi, alcune missive di Tomaide al marito Enrico Gherardi, e una serie di biglietti "per nozze" riguardanti le famiglie Puccini e Marsili, la partecipazione funebre di Albina Puccini (1884) e il testamento di Nitteti Marsili Puccini datato 1924.
Le carte strettamente pertinenti a Carlo Alberto Marsili, oltre alla già ricordata produzione poetica e letteraria il cui studio consentirà di approfondire quale sia stato il suo intervento nella stesura dei libretti di alcune opere del maestro Puccini, comprendono alcune fotografie e ritratti propri e della moglie Antonietta Nuti, gli attestati di studio (Collegio arcivescovile di Pisa, 1892) e le onorificenze dell'Ordine della Corona d'Italia (1919 e 1941), il foglio di congedo del Regio Esercito (1904) ed altri atti personali, nonché alcuni documenti postumi di carattere amministrativo.
Le carte postume riguardano la cerimonia commemorativa del trigesimo della morte, le celebrazioni in occasione dell'inumazione della salma avvenuta nel 1926 e la notizia della vendita all'asta di una ciocca di capelli del maestro (1940 ca).
La restante documentazione che costituisce l'archivio Puccini - Marsili (1874 ca. - 1946) comprende circa 75 tra lettere, cartoline e telegrammi, molti documenti personali, alcune fotografie ed un consistente numero di minute, dattiloscritti e stampe che testimoniano la vasta produzione poetica e letteraria di Carlo Alberto Marsili e, pur non riguardando direttamente la vita e l'attività di Giacomo Puccini, consente di approfondire molti elementi e vicende legate al suo ambiente familiare.
Il carteggio più consistente è rappresentato dalle lettere scritte e ricevute da Carlo Alberto Marsili tra il 1892 ed il 1946 (n. 50 ca.) che, oltre alle già ricordate lettere di Giacomo Puccini, comprende alcune lettere di Gioacchino Forzano scritte negli anni1918 - '19 (n.3), una lettera di Ulrico Hoepli (1922), una di Achille Campanile (1928) ed alcune missive di Alfredo Caselli datate 1911 - 1912 (n.3), è costituito da molte lettere familiari tra le quali una serie di interessanti missive indirizzate e ricevute tra il 1938 ed il 1945 da Antonio Puccini Jr in merito alla realizzazione di un film sulla vita del compositore lucchese. Ma nel fondo sono presenti anche lettere scritte a Nitteti dalle sorelle e dalla madre Albina Puccini Magi, alcune missive di Tomaide al marito Enrico Gherardi, e una serie di biglietti "per nozze" riguardanti le famiglie Puccini e Marsili, la partecipazione funebre di Albina Puccini (1884) e il testamento di Nitteti Marsili Puccini datato 1924.
Le carte strettamente pertinenti a Carlo Alberto Marsili, oltre alla già ricordata produzione poetica e letteraria il cui studio consentirà di approfondire quale sia stato il suo intervento nella stesura dei libretti di alcune opere del maestro Puccini, comprendono alcune fotografie e ritratti propri e della moglie Antonietta Nuti, gli attestati di studio (Collegio arcivescovile di Pisa, 1892) e le onorificenze dell'Ordine della Corona d'Italia (1919 e 1941), il foglio di congedo del Regio Esercito (1904) ed altri atti personali, nonché alcuni documenti postumi di carattere amministrativo.
Ordinamento: Il fondo è in fase di riordinamento
La documentazione è stata prodotta da:
Puccini Giacomo
La documentazione è conservata da:
Fondazione Giacomo Puccini
Redazione e revisione:
Capannelli Emilio, revisione
Macchi Laura, 2015/09, prima redazione
Morotti Laura, 2015/10, revisione
Modalità di consultazione:
La documentazione è consultabile in formato digitale.

