Estremi cronologici: 1823 - 1879
Consistenza: Unità 100: fasc. 100 ca.
Storia archivistica: Le carte di Carlo Pini fanno parte della collezione di autografi di Giuseppe Porri, acquisita dalla Biblioteca comunale di Siena il 2 aprile 1887, nel quadro di un legato testamentario più ampio, comprensivo di raccolte sfragistiche, numismatiche, grafiche e librarie (v. Registro d'ingresso nn° 876-1061 e in particolare n° 935 e la scheda relativa a Giuseppe Porri). In ragione di un solido rapporto di amicizia, Pini, grazie ai numerosi contatti che poteva vantare in Italia e in Europa, aveva procurato a Porri documenti per la sua collezione di autografi. All'indomani della morte di Carlo Pini, avvenuta il 6 marzo 1879, Porri, acquisì una parte significativa del suo carteggio e dei suoi scritti - così almeno a voler dar adito alle parole rivolte a Porri da Pasquale Nerino Ferri, il più stretto collaboratore di Pini alla Galleria degli Uffizi di Firenze, in una lettera del 28 marzo successivo: «Se nell'assestare le di Lui carte vi saranno scritti o lettere che potranno far parte della sua numerosa Collezione di Autografi, sarà mio pensiero di spedirgliele col solito mezzo» (v. Autografi Porri 82.3, c. 277; Catoni 1975, pp. 472-3). Al di fuori del contesto della raccolta di autografi, sono riconducibili al legato Porri anche due disegni di Pini contenuti nell'album con segnatura E.I.3 GDS. Altri documenti significativi ascrivibili a Pini stanno, come materiale aggregato o come frutto di collaborazione intellettuale, all'interno dei fondi di Carlo e Gaetano Milanesi - e non ci riferiamo alla sola corrispondenza (42 lett. a Carlo Milanesi, ms. A.IV.40 (9); 97 lett. a Gaetano Milanesi, mss. P.II.45 e P.II.47): si vedano in tal senso i mss. con le seguenti segnature: A.II.28 (cc. 70-108); A.II.33 (cc. 29-63; 75-143); A.IV.29 (cc. 88-101); P.III.26; P.III.42 (cc. 144-147). Si veda anche, nel fondo Bichi Borghesi, il ms. miscellaneo A.I.44 (cc. 240-259). Mancando un unico strumento di consultazione utile ad avere una visione d'insieme della distribuzione delle carte di Pini all'interno della collezione degli Autografi Porri e nel resto dei fondi della Biblioteca, sarà necessario far riferimento, oltre che al catalogo online del Servizio Bibliotecario Senese, anche al secondo volume del catalogo topografico delle prime 30 scatole degli Autografi Porri (v. indici di Bastianoni-De Gregorio 1989) e alle risorse cartacee reperibili in Biblioteca (schedari e appendici al catalogo topografico dei manoscritti di Lorenzo Ilari).
Descrizione: La parte più organica delle carte di Carlo Pini presente negli Autografi Porri è raccolta negli inserti 82.3-82.3.IV e comprende documentazione personale, appunti per la stesura dell'edizione delle "Vite" del Vasari e una parte, tutto sommato ridotta, della corrispondenza da lui ricevuta, il grosso della quale, organizzata per mittente, è dislocata all'interno della collezione sotto altre collocazioni.
- Corrispondenza: ci si limita a una selezione esemplificativa dei corrispondenti: Bandini Giorgio (19 lett., 1864-1878), Aut. Porri 29.51; Becheroni Enea (15 lett., 1845-1853), Aut. Porri 76.19; Berti Felice (12 lett., 1848-1877), Aut. Porri 112.10; Bourbon Del Monte Luca (5 lett., 2 all. mss., 1855-1875), Aut. Porri 43.120; Brogi Francesco (58 lett., 1 all, 1843-1878), Aut. Porri 55.77bis; Bruni Giovanni (41 lett., 1839-1857), Aut. Porri 76.18; Casucci Giuseppe (36 lett., 1844-1877), Aut. Porri 29.60; Duprè Giovanni (4 lett., 2 bigl., 1847-1870), Aut. Porri 116.2; Forni Ulisse (4 lett., 1839-1857), Aut. Porri 27.28; Franchi Alessandro (3 lett., 1853-1860), Aut. Porri 29.53; Guasti Cesare (11 lett., 1850-1870), Aut. Porri 119.3; Guasti Gaetano (8 lett., 1858-1875), Aut. Porri 27.21; Guglielmotti Alberto (10 lett., 1869-1877), Aut. Porri 29.50; William Haussoullier (19 lett., 1853-1877), Aut. Porri 112.5; Jahn Albert (5 lett., 1869-1877), Aut. Porri 27.10; Juge Henry (4 lett., 1845-1847), Aut. Porri 112.8; Lodi Gaetano (1 lett., 1873), Aut. Porri 28.33; Lorenzale Claudio (1 lett., 1841), Aut. Porri 76.18; Masselli Giovanni (3 lett., 1846-1857), Aut. Porri 36.6 [5-7]; Milanesi Carlo (24 lett., 1841-1867), Aut. Porri 93.6; Milanesi Gaetano (54 lett., 1839-1876), Aut. Porri 93.6; Minghetti Marco (3 lett., 1873), Aut. Porri 18.71; Montalvo Antonio Ramirez di (2 lett., 1847-1850); Mussini Luigi (ca. 16 lett., 1852-1876), Aut. Porri 76.16; Paoli Cesare (12 lett., 1873-1874), Aut. Porri 29.49; Partini Giuseppe (1 lett., 1865), Aut. Porri 27.11; Pucci Camillo (3 lett., 1844), Aut. Porri 112.13; Ramboux Johann Anton (6 lett., 1839-1845), Aut. Porri 76.23; Santini Vincenzo (10 lett., 1834-1857), Aut. Porri 80.38; Saracini Alessandro (37 lett., 1843-1876), Aut. Porri 116.6. Va infine ricordato come Giuseppe Porri abbia concentrato negli inserti 82.3 e 96.16 della collezione ben 288 lettere a lui inviate da Pini negli anni 1840-1878 (v. scheda relativa al fondo Porri).
- Atti e documenti: "Istruzioni date agli ispettori compartimentali di Firenze, di Pisa e di Lucca, circa al modo di compilare gl'inventari degli oggetti di belle arti" [s.d.], cui è allegata anche la minuta di un rapporto, Aut. Porri 82.3, cc. 264-266; documentazione relativa alla Società poligrafica italiana di cui Pini fu azionista (1844-1846), Aut. Porri 82.3, cc. 267-275; necrologi di Caterina Borsini (Aut. Porri 82.3.I) e di Carlo Pini - sono presenti le traduzioni italiane mss. di quello di Alfred von Reumont, pubblicato sulla «Allgemeine Zeitung» del 9 marzo 1879 (Aut. Porri 82.3, cc. 278), di quello apparso sulla «Kunstchronik. Beiblatt zur Zeitschrift fur bildende Kunst», a. XIV, n. 38, 10 luglio 1879 (Aut. Porri 82.3.I, cc. 77-78) e infine il numero de «La Nazione» del 12 marzo 1879 con il necrologio di Guglielmo Enrico Saltini, Aut. Porri 82.3 [279]. Si veda poi l'inserto, di ca. 50 cc., intitolato da Porri "Fogli risguardanti C. Pini come impiegato", Aut. Porri 82.3.III, utile a ricostruire i passaggi salienti della carriera di Pini dal 1828 al 1879 (si vedano in particolare i carteggi con Antonio Ramirez Di Montalvo e Luca Bourbon Del Monte).
- Manoscritti: "Meritissimo signor direttore della R. Galleria delle Statue", [Firenze] 1848 dic. 16, 6 cc., Aut. Porri 82.3.I, cc. 82-87 - attribuzione di un'Adorazione dei Magi ritenuta di Domenico Ghirlandaio a Sandro Botticelli.
- Materiali preparatori: si veda tra le altre cose l'ampio inserto "Studi ed appunti relativi al Vasari edito in Firenze da Felice Le Monnier", 219 cc., Aut. Porri 82.3.IV.
- Materiale grafico e iconografico: Vanno anzitutto segnalati due studi di nudo di mano di Carlo Pini nell'album di disegni con collocazione E.I.3 GDS - i disegni, collocabili con buona sicurezza al 1823 e 1825, stanno alle cc. 32r e 33r; due prove litografiche di mano di Pini (1844), Aut. Porri 82.3.I cc. 88-89; 1 disegno, lapis su carta, copia di un originale di Francesco Nenci (1840), Aut. Porri 82.3.II.
- Raccolte di materiale bibliografico, giornali, riviste: 2 copie di Milanesi-C. Pini, "Di una tavola dipinta per Giovanni da Milano scoperta in Prato", estratto dal «Calendario Pratese», a. VI, [1850], Aut. Porri 82.3.I; "Il putto in marmo di Raffaello Sanzio da Urbino e i dieci membri dell'Accademia della Arti e del Disegno di Firenze. Ghiribizzo serio-faceto", Firenze, tip. del Regno d'Italia di G. Faziola e C., 1875, Aut. Porri 82.3.I; I. Del Lungo, [recensione a "La scrittura di artisti italiani (sec. XIV-XVII) riprodotta con la fotografia da Carlo Pini e corredata di notizie da Gaetano Milanesi"], estr. «Archivio Storico Italiano», serie III, t. XII, p. II, 1870, Aut. Porri 82.3.I; 1 copia del catalogo di vendita "476 ornamenti vari per servire a diverse arti riprodotti con la fotografia dai disegni originali e dalle stampe rare della R. Galleria di Firenze dei più notabili artefici fioriti dal XV al XVIII secolo. Opera dedicata alle scuole di arti e mestieri", coi tipi dei successori Le Monnier, Firenze [s.d.], Aut. Porri 82.3 [268]; 2 copie del catalogo di vendita della raccolta di foto "484 ornamenti varii per servire a diverse arti riprodotti con la fotografia dai disegni originali e da alcune stampe rare della R. Galleria di Firenze di più che cento notabili artefici fioriti dal XV al XVIII secolo. Opera dedicata alle scuole industriali di arti e mestieri", pei tipi dell'Arte della Stampa, Firenze [s.d.].
- Manoscritti: "Meritissimo signor direttore della R. Galleria delle Statue", [Firenze] 1848 dic. 16, 6 cc., Aut. Porri 82.3.I, cc. 82-87 - attribuzione di un'Adorazione dei Magi ritenuta di Domenico Ghirlandaio a Sandro Botticelli.
- Materiali preparatori: si veda tra le altre cose l'ampio inserto "Studi ed appunti relativi al Vasari edito in Firenze da Felice Le Monnier", 219 cc., Aut. Porri 82.3.IV.
- Materiale grafico e iconografico: Vanno anzitutto segnalati due studi di nudo di mano di Carlo Pini nell'album di disegni con collocazione E.I.3 GDS - i disegni, collocabili con buona sicurezza al 1823 e 1825, stanno alle cc. 32r e 33r; due prove litografiche di mano di Pini (1844), Aut. Porri 82.3.I cc. 88-89; 1 disegno, lapis su carta, copia di un originale di Francesco Nenci (1840), Aut. Porri 82.3.II.
- Raccolte di materiale bibliografico, giornali, riviste: 2 copie di Milanesi-C. Pini, "Di una tavola dipinta per Giovanni da Milano scoperta in Prato", estratto dal «Calendario Pratese», a. VI, [1850], Aut. Porri 82.3.I; "Il putto in marmo di Raffaello Sanzio da Urbino e i dieci membri dell'Accademia della Arti e del Disegno di Firenze. Ghiribizzo serio-faceto", Firenze, tip. del Regno d'Italia di G. Faziola e C., 1875, Aut. Porri 82.3.I; I. Del Lungo, [recensione a "La scrittura di artisti italiani (sec. XIV-XVII) riprodotta con la fotografia da Carlo Pini e corredata di notizie da Gaetano Milanesi"], estr. «Archivio Storico Italiano», serie III, t. XII, p. II, 1870, Aut. Porri 82.3.I; 1 copia del catalogo di vendita "476 ornamenti vari per servire a diverse arti riprodotti con la fotografia dai disegni originali e dalle stampe rare della R. Galleria di Firenze dei più notabili artefici fioriti dal XV al XVIII secolo. Opera dedicata alle scuole di arti e mestieri", coi tipi dei successori Le Monnier, Firenze [s.d.], Aut. Porri 82.3 [268]; 2 copie del catalogo di vendita della raccolta di foto "484 ornamenti varii per servire a diverse arti riprodotti con la fotografia dai disegni originali e da alcune stampe rare della R. Galleria di Firenze di più che cento notabili artefici fioriti dal XV al XVIII secolo. Opera dedicata alle scuole industriali di arti e mestieri", pei tipi dell'Arte della Stampa, Firenze [s.d.].
Ordinamento: L'ordinamento delle carte di Pini è quello dato in origine da Giuseppe Porri che, secondo una prassi consueta presso i collezionisti di autografi, usava riordinare i carteggi di cui entrava in possesso per mittente, col risultato di non rendere più immediatamente percepibili le consistenze degli originari nuclei documentari; questo modus operandi ha interessato in modo evidente anche la corrispondenza di Pini.
La documentazione è stata prodotta da:
Pini Carlo
La documentazione è conservata da:
Comune di Siena. Biblioteca comunale degli Intronati
Bibliografia:
G. Catoni, "Giuseppe Porri e la sua Collezione d'autografi nella Biblioteca comunale di Siena", in «Critica Storica», a. XII, nn. 2-4 (1975), pp. 454-89
Gli autografi Porri nella Biblioteca comunale di Siena, catalogo a cura di C. Bastianoni, M. De Gregorio, I-II, Firenze, 1982-1989, vol. II (11.1-30.28)
Redazione e revisione:
Capannelli Emilio, revisione
Francioni Mirko, 2015/10, prima redazione
Morotti Laura, 2015/10, revisione
Modalità di consultazione:
Accessibile nei giorni e orari di apertura della Biblioteca.

