Estremi cronologici: 1894 - 1960
Note alla datazione: Con seguiti al 1970
Consistenza: Unità 87: bb. 52, scatole 9, cassetti 26, per un totale di 385 fascicoli, 61 quaderni, 3 agende, 744 docc., 108 voll., 12 album, 10 scatole
Storia archivistica: Fortunato Depero conservò nella sua città d'adozione gran parte della documentazione raccolta e prodotta nel corso della vita; il 1° agosto 1957 sottoscrisse una convenzione con la quale destinò al Comune di Rovereto le opere d'arte, la biblioteca e il proprio archivio, considerandolo parte integrante della "Galleria Museo Depero" che veniva istituita in suo onore.
Alla morte di Depero nel 1960 solo una piccola parte della documentazione archivistica si trovava già presso il Museo Galleria Depero di via della Terra: si trattava di pagine di Eco della stampa, di fotografie e pubblicazioni entrate a far parte dell'allestimento. La maggior parte delle carte del fondo restò presso l'abitazione di Rovereto in via Valbusa, sotto la cura della moglie Rosetta Amadori. Solo dopo la morte di quest'ultima nel 1976 il materiale fu trasferito presso la Galleria Museo Depero, presso il quale vennero svolte operazioni di cartulazione e vennero stesi degli elenchi dei materiali.
All'inizio degli anni Novanta il complesso documentario fu versato presso l'Archivio del '900, sede roveretana del Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto, ente che a partire dal 1987 era subentrato alla Galleria Museo Depero nella gestione e conservazione del patrimonio culturale di Depero, grazie ad un comodato stipulato con il Comune di Rovereto. Nel 2002 il lascito Depero è stato spostato nel nuovo edificio del Mart, in corso Bettini 43 sempre a Rovereto. In epoca recente il fondo è stato integrato con documenti originali, appartenuti a Bruno Passamani e a un collezionista roveretano.
Tra la fine degli anni Settanta e la prima metà degli anni Ottanta venne attuata una prima registrazione dei documenti d'archivio e del materiale fotografico attribuendo un numero di ingresso ai pezzi, seguita nel 1988 dalla redazione di un indice alfabetico dei corrispondenti. Negli anni 1995-1996 vennero schedati i singoli documenti del fondo su supporto elettronico per un totale di più di 11.000 record, senza intervenire tuttavia sul loro riordino. In anni più recenti, a partire dal 2004, è stato condotto un ordinamento del fondo e una contestuale revisione e integrazione delle schede descrittive dei documenti, dapprima a cura di Stefania Donati, poi da Francesca Velardita, con il supporto di Carlo Prosser. Attualmente il fondo è descritto e ordinato, ed è suddiviso in 8 sezioni.
I dati relativi alla presente scheda sono stati integrati in occasione del progetto realizzato nel 2020, in collaborazione tra l'Istituto Centrale per gli Archivi - ICAR e la Fondazione Trentina Alcide De Gasperi, volto a promuovere iniziative e strumenti che valorizzino l’attività di censimento e ricerca condotta in archivi pubblici e privati italiani e stranieri, al fine di reperire la corrispondenza da includere nell’Edizione nazionale dell’Epistolario di Alcide De Gasperi (qui presente con una lettera).
Tra la fine degli anni Settanta e la prima metà degli anni Ottanta venne attuata una prima registrazione dei documenti d'archivio e del materiale fotografico attribuendo un numero di ingresso ai pezzi, seguita nel 1988 dalla redazione di un indice alfabetico dei corrispondenti. Negli anni 1995-1996 vennero schedati i singoli documenti del fondo su supporto elettronico per un totale di più di 11.000 record, senza intervenire tuttavia sul loro riordino. In anni più recenti, a partire dal 2004, è stato condotto un ordinamento del fondo e una contestuale revisione e integrazione delle schede descrittive dei documenti, dapprima a cura di Stefania Donati, poi da Francesca Velardita, con il supporto di Carlo Prosser. Attualmente il fondo è descritto e ordinato, ed è suddiviso in 8 sezioni.
I dati relativi alla presente scheda sono stati integrati in occasione del progetto realizzato nel 2020, in collaborazione tra l'Istituto Centrale per gli Archivi - ICAR e la Fondazione Trentina Alcide De Gasperi, volto a promuovere iniziative e strumenti che valorizzino l’attività di censimento e ricerca condotta in archivi pubblici e privati italiani e stranieri, al fine di reperire la corrispondenza da includere nell’Edizione nazionale dell’Epistolario di Alcide De Gasperi (qui presente con una lettera).
Descrizione: La documentazione permette di ricostruire le molteplici attività e la produzione artistica ed editoriale di Depero e comprende carte e scritti diversi, un nutrito epistolario, rassegna stampa, volumi miscellanei, materiale fotografico. Il fondo nel suo complesso è descritto come prodotto dall'artista, ma alcune sezioni conservano nuclei consistenti di materiali realizzati dalla moglie Rosetta Amadori, o comunque a lei connessi. In particolare, si segnala la sotto-serie 3.3: "Corrispondenza a Rosetta Amadori" (62 fascicoli, 1 volume). Il carteggio esplicita l'intenso legame affettivo che per tutta la vita unì i due coniugi e mostra le relazioni personali di Rosetta con terzi e il suo apporto nella gestione della bottega artigianale Casa d'arte Depero.
Inoltre, nel materiale fotografico sono presenti numerose immagini che ritraggono momenti di vita di Rosetta Amadori e del marito.
Ordinamento: Il fondo è stato ordinato in otto serie, tenendo conto della cronologia dei documenti e delle tipologie documentarie.
Informazioni sulla numerazione: Il fondo è numerato da 1 a 8 secondo un numero di corda sequenziale per serie; si individua in istituto con la segnatura "ITA MART. Dep." seguita da codici numerici per l'identificazione di serie, sottoserie e unità. Per la corrispondenza a Rosetta Amadori, la segnatura è "Dep.3.3.".
Strumenti di ricerca:
Francesca Velardita, Fortunato Depero. Inventario
CIM - Catalogo Integrato del MART
Siti web:
Edizione Nazionale Epistolario Alcide De Gasperi - Nel portale viene pubblicata la corrispondenza di e a Alcide De Gasperi censita nel presente complesso archivistico; ciascuna immagine è affiancata da informazioni di contesto, abstract e relativa trascrizione.
MART. Archivio del '900
Raccolta bibliografica Fortunato Depero. Elenco
Strumenti di ricerca interni al fondo: Registri d'ingresso (C. Prosser, 1979-1981); Indici della corrispondenza e degli scritti (C. Prosser, 1985 ca.); Schedatura cartacea della corrispondenza e della rassegna stampa (M. Frapporti - E. Lot, 1988-1989).
La documentazione è stata prodotta da:
Amadori Rosetta
Depero Fortunato
La documentazione è conservata da:
Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto - MART. Archivio del '900
Bibliografia:
Fondo Fortunato Depero. Inventario, a cura di F. VELARDITA, Rovereto, Mart Nicolodi, 2008
P. PETTENELLA, Custodire e costruire: archivi femminili al Mart, in La memoria femminile negli archivi del Trentino-Alto Adige. Seconda giornata di studio per la valorizzazione del patrimonio archivistico del Trentino-Alto Adige, a cura di G. FOGLIARDI - M. GARBARI, supplemento a "Studi Trentini di Scienze Storiche", LXXXVII, 2 (2008), pp. 361-366
Redazione e revisione:
Fogliardi Giovanna, 2015/11/13, supervisione della scheda
Malfatti Stefano, 2020/09/09, integrazione successiva
Pettenella Paola, 2008, raccolta delle informazioni
Tamanini Michela, 2015/10/22, prima redazione
Modalità di consultazione:
La consultazione è libera e gratuita negli orari e secondo le modalità stabilite dal Regolamento dell'Archivio del '900.
Orario: Martedì - Venerdì 10.00 - 16.00
L'Archivio del '900 offre un servizio di riproduzione digitale dei documenti. La riproduzione a fini di studio è autorizzata dal Responsabile degli archivi dietro presentazione di un apposito modulo di richiesta e sottoscrizione di un impegno relativo alla non divulgazione, diffusione o vendita al pubblico delle riproduzioni ottenute.
Le riproduzioni, sia a scopo di studio che di pubblicazione, sono soggette al pagamento di tariffe stabilite dal Consiglio di Amministrazione del Mart e fissate nel Tariffario.

