Tasti di scelta rapida del sito: Menu principale | Corpo della pagina | Vai alla colonna di sinistra

Colonna con sottomenu di navigazione


Contenuto della pagina


Guida on-line agli archivi non statali
Menu di navigazione

Home » Ricerca guidata » Indice dei fondi » Complesso archivistico

Puccini Giacomo (Fondazione Giacomo Puccini)

collezione / raccolta

Altre denominazioni:
Collezione Fondazione Giacomo Puccini: Dono Maria Teresa Bigongiari Dono Alberta Bianca Federica Nieri, vedova Gori

Estremi cronologici: 1872 dic. 3 - 1924

Note alla datazione: Documentazione postuma: fino al 1930. Carte familiari Bonturi

Consistenza: Unità 21: Documenti 17, fotografie 3 ( di cui due con cornice in legno), spartito a stampa 1

Storia archivistica: La collezione è stata costituita attraverso una serie di donazioni pervenute alla Fondazione Giacomo Puccini dal 1999 al 2012. Le carte donate nel 1999 da Maria Teresa Bigongiari, discendente della famiglia Bonturi, provengono dal fondo familiare appartenuto a Bice e Rita Bonturi, figlie di Zeffiro fratello Elvira Bonturi Puccini, mentre il dono Alberta Bianca Federica Nieri, pervenuto nel 2007, comprende alcuni documenti appartenuti al padre Armando Nieri. Completano la collezione alcuni documenti donati nel 2011 e 2012 dai privati Marco Mandoli ed Ettore de Blasio, dall'argentino Gustavo Gabriel Otero, dallo Studio Bibliografico Pera e dal collezionista tedesco Ferenc Kiss.

Descrizione: Le carte Bonturi comprendono quattro lettere ed una cartolina inviate da Giacomo Puccini a Zeffiro Bonturi tra il 1904 ed il 1922 ed una busta recante un appunto del maestro datato 1924, gli spartiti a stampa de "La Rondine" (1917), "Il Trittico" (1919) e "La fanciulla del west" (1923) con dediche autografe a Rita Bonturi, due fotografie del compositore, la prima, datata aprile 1919, dedicata a Livia , sorella di Zeffiro Bonturi, e la seconda con firma e data autografe (1918). Il fondo familiare raccoglie, inoltre, una serie di fotografie di Giacomo Puccini, alcune carte riguardanti le celebrazioni in memoria e l'esecuzione postuma dell'opera "Turandot", il testamento di Elvira Bonturi Puccini (1930) e ad una serie di fotografie pertinenti alla famiglia Bonturi. Le carte appartenute ad Armando Nieri, amico e gestore del Casinò di Bagni di Lucca, comprendono una lettera di Giacomo Puccini allo stesso Nieri (1909), lo spartito per pianoforte di Madama Butterfly con dedica (1909), una fotografia ed una cartolina postale raffiguranti il maestro, datate entrambe 1909 e con dedica autografa, e la copia di una lettera inviata da Guglielmo Zuelli a Puccini in occasione della nomina a senatore (1924). Fanno parte della collezione Fondazione Giacomo Puccini anche due certificati di frequenza rilasciati al giovane compositore nel 1872 e nel 1874 dall'Istituto Musicale Pacini di Lucca, donati da Marco Mandoli nel 2011. La raccolta comprende anche alcune carte collegate alla figura di Giacomo Puccini ma non direttamente riferibili a lui: alla collezione appartengono infatti anche alcuni numeri della rivista «Caras y Caretas» riguardanti il viaggio del compositore in Argentina (1905) appartenuti al collezionista G. Otero, una copia de «La domenica del Corriere» riguardante la scomparsa del maestro (dicembre 1924) donata da Ettore de Blasio e la fotografia della prima rappresentazione di "Turandot" a Budapest (14 novembre 1927), dono Ferenc Kiss.

Ordinamento: La collezione è in fase di riordinamento

La documentazione è stata prodotta da:
Puccini Giacomo

La documentazione è conservata da:
Fondazione Giacomo Puccini


Redazione e revisione:
Capannelli Emilio, revisione
Macchi Laura, 2015/09, prima redazione
Morotti Laura, 2015/10, revisione

Modalità di consultazione:
La documentazione è consultabile in formato digitale.


icona top