Sede: Genova
Date di esistenza: sec. XV - 1926
Intestazioni:
Comune di Sestri Ponente, Genova, sec. XV - 1926, SIUSA
Antico borgo marinaro e agricolo, frequentato luogo di villeggiatura per la nobiltà genovese, Sestri costituì in età medioevale e moderna uno dei sestieri della podestaria sub-urbana di Voltri. Ogni sestiere era a sua volta costituito da rettorie che, per Sestri, erano quelle di Lardara, Castiglione, Surriva e Gazzo, le quali nel XVI secolo costituirono una "università" retta da sei ufficiali di Balia. Il 1 maggio 1609, in considerazione dell'importanza raggiunta da Sestri, il Senato della Repubblica di Genova dispose la separazione da Voltri e l'erezione a sede di capitanato con giurisdizione civile e criminale. Nel 1798, con la riforma amministrativa della Repubblica Ligure, Sestri fu declassata a cantone e unita alla Giurisdizione di Polcevera; nel 1803 il cantone fu aggregato alla Giurisdizione del Centro (Genova). Nel 1818 divenne capoluogo di mandamento comprendente i comuni di Borzoli, Cornigliano, Multedo e San Giovanni Battista (quest'ultimo annesso al comune di Sestri Ponente con regio decreto del 13 ottobre 1923). Il borgo, a partire dal 1880 conobbe un notevole sviluppo urbanistico e per effetto dell'insediamento di importanti stabilimenti siderurgici e cantieri navali che portò la popolazione a raddoppiare di numero nel giro di un ventennio, passando dagli 11.000 abitanti del 1881 ai 21.000 di inizio secolo XX. Nel 1926 il comune fu soppresso ed unito alla Grande Genova.
Condizione giuridica:
pubblico
Tipologia del soggetto produttore:
ente pubblico territoriale
Profili istituzionali collegati:
Comune, 1859 -
Complessi archivistici prodotti:
Comune di Sestri Ponente (fondo)
Redazione e revisione:
Frassinelli Antonella, 2008/01/22, prima redazione
Frassinelli Antonella, 2010/09/10, revisione

