Estremi cronologici: 1825 - 1877
Consistenza: Unità 2: Manoscritto 1, scatola 1(contenente 12 unità documentarie)
Storia archivistica: Il 7 luglio 1877, con la morte di Vincenzo Buonsignori, in esecuzione del testamento da lui steso il primo settembre 1876, il Pio stabilimento di mendicità di Siena - poi Casa di riposo in Campansi - divenne erede universale dei suoi beni. Per le sue carte e la sua raccolta di libri, ciò significò andare incontro a un destino di dispersione. Il caso più emblematico in tal senso è quello della stesura manoscritta degli "Annali senesi": i due volumi di cui constava l'opera, sulla cui opportunità di stampa Buonsignori lasciava che fossero i suoi successori a scegliere, finirono per separarsi nel corso dei primi decenni del Novecento. Così, mentre il secondo volume sarebbe stato venduto dalla Casa di riposo alla Biblioteca comunale degli Intronati il 3 ottobre 1948 (Registro d'ingresso n° 40779), il primo, già consultato da alcuni storici per la ricostruzione delle vicende legate alla prima dominazione francese a Siena, sarebbe tornato alla luce solo alla fine del secolo scorso, grazie allo studioso senese Lorenzo Maccari, che, acquistatolo da un privato, nel 2002 ne curò l'edizione della parte principale, "Annali senesi dal 1761 al 1801" (p. XXXII).
Descrizione: - Corrispondenza: un piccolo nucleo di corrispondenza (5 lettere e 1 biglietto, 1859) riguardante la situazione politica è presente con alcuni documenti a stampa, fra cui l'epitafio pubblicato dal Pio stabilimento di mendicità all'indomani della morte di Buonsignori, nella raccolta di autografi di Giuseppe Porri (Autografi Porri 98.11), dove bisogna segnalare anche una lettera di Alberto Nota a Buonsignori, datata Casale Monferrato 20 gennaio 1838 (Autografi Porri 34.35). Una lettera di Buonsignori, datata Siena 7 dicembre 1844 e scritta come direttore del Gabinetto di lettura, è presente nella corrispondenza del fondo di Giuseppe Vaselli.
- Manoscritti: oltre al volume manoscritto con collocazione P.IV.59 - "Annali senesi dal 1801 al 1852. Narrazioni storiche di Vincenzo Buonsignori, 4a e 5a parte", [s.d., ma post 1852], cc. 316 -, vanno elencati rapidamente anche quelli non ancora descritti nel catalogo della Biblioteca e solo parzialmente indicati da Maccari (pp. XVI-XVII): "Sulla decadenza dell'Impero Ottomanno, [1825]", 17 cc.; "Sulle armate napoletane ragionamento di Vincenzo Buonsignori, 1834", 14 cc.; "Sull'origine della Società degl'Isolati. Discorso accademico, marzo 1837", 8 cc.; "Cenni storici sulle due società degl'Isolati e dei Riuniti di Siena disciolte con lettera ministeriale di S. E. il Conte Serristori Governatore della Città che porta la data del 9 settembre 1841", [post 1841] 38 cc.; "La statua l'Abele modellata in gesso da Giovanni Duprè senese e veduta da un suo concittadino in Firenze all'esposizione delle belle arti del settembre 1842", [post 1842] 6 cc.; "Memoria", [1849], 10 cc. (scritto commissionato a Buonsignori dalla Confraternita di San Sebastiano in occasione dei lavori di costruzione della nuova strada di San Lorenzo che andava a modificare la scala della chiesa della Confraternita); "Sulla crisi finanziaria dell'anno 1857...", dicembre 1857, 18 cc.; "Minuta di una replica all'indirizzo del Dottor Ricci", [post 1857], 6 cc. (la lettera riguardava Napoleone III e la sua politica; in calce vi è un'ampia nota più tarda, datata 1876(; [Minute di alcuni fascicoli del secondo volume degli "Annali Senesi"], [s.d.] 117 cc.; "Manifesto", [s.d.], 5 cc. (scritto relativo alla nascita di un periodico «Il raccoglitore sanese», che non ebbe poi luogo).
Ordinamento: Salvo il manoscritto degli "Annali senesi" con collocazione P.IV.59, acquistato nel 1948 e descritto nell'opac della Biblioteca e, prima ancora, nell'appendice manoscritta all'"Inventario topografico dei manoscritti" di Lorenzo Ilari, il resto delle carte ascrivibili a Buonsignori presenti nella Biblioteca comunale di Siena è privo di ordinamento e solo sommariamente e parzialmente descritto nel saggio introduttivo al volume degli "Annali " pubblicato da Maccari, che, in merito alla provenienza, le riconduce ai fondi di Giuseppe Porri e di Giuseppe Vaselli (MACCARI 2002, pp. XVI-XVII e XXVI con relative note), dove pure si trovano alcune lettere e qualche documento di Buonsignori. Per accedere alla consultazione della parte del fondo non ancora descritta in catalogo e recentemente condizionata in materiale per conservazione acid free è necessario rivolgersi preliminarmente al personale della Biblioteca che ne stabilirà i tempi e i modi.
Siti web:
Annali senesi - Annali senesi (1801-1852) [Manoscritto]
La documentazione è stata prodotta da:
Buonsignori Vincenzo
La documentazione è conservata da:
Comune di Siena. Biblioteca comunale degli Intronati
Redazione e revisione:
Capannelli Emilio, revisione
Francioni Mirko, 2014/07, prima redazione
Morotti Laura, 2014/07, rielaborazione
Modalità di consultazione:
Accessibile nei giorni e orari di apertura della Biblioteca

