fondo
Estremi cronologici: 1866 mag. - 1866 set.
Consistenza: Unità 1: Reg. 1
Storia archivistica: Il manoscritto contenente un diario di Tito Strocchi, recante la segnatura P.VI.60, venne donato alla Biblioteca comunale da Pèleo Bacci nel 1943 (n° inventario d'ingresso 39006). Presso la Domus Mazziniana (via Mazzini 71, Pisa), si conservano due cartelle di corrispondenza di Tito Strocchi (1870-1876) costituenti un nucleo documentario aggregato all'archivio del filologo e storico Augusto Mancini, autore di studi sul movimento mazziniano in Lucchesia, di cui Strocchi fu uno degli esponenti.
Descrizione: - Diari, Agende e Taccuini: l'unità archivistica è costituita da un'agenda di piccolo formato (115x70 mm) utilizzata a mo' di diario e di quaderno di appunti tra il maggio e il settembre 1866. Essa presenta una legatura recente in pelle con cornice incisa in oro e si compone di 7 carte non numerate e 94 numerate recentemente a matita. Le cc. 24, 28 e 31 contengono disegni a penna intitolati rispettivamente: "Porta Romana a Fuligno", "Porta a Napoli a Barletta", "Duomo di Barletta". A c. IVr è inserita una fotografia di Tito Strocchi, nel cui verso si legge la seguente dedica: "A Lucia Guidi. Tito Strocchi. Chalon-sur-Saône 21 febbraio 1871". La registrazione originaria del diario iniziava a c. 26r con l'intitolazione "Appunti che devono servire per le mie memorie presi durante la campagna del 1866" e la datazione "Pisa sabato 26 maggio 1866"; a c. 26v si trova la notizia dell'acquisto dell'agenda. Nelle carte successive si leggono le annotazioni vergate nel corso dei mesi seguenti da Tito Strocchi durante il suo trasferimento in Puglia, la permanenza in varie località fra cui Barletta ed infine il viaggio verso nord in direzione delle zone di guerra (si fa menzione, fra le molte, delle località di Milano, Brescia, Salò, Padenghe, Lonato, Desenzano, Rocca d'Anfo, Vestone, Lavenone, Bergamo, Ospitaletto), a cui Strocchi peraltro non fece in tempo a partecipare (se ne legge il rammarico ad esempio alle cc. 72v, 74v [3 agosto]). Si segnala a c. 75r il primo incontro con Giuseppe Garibaldi (4 agosto 1866). Le prime carte dell'agenda, rimaste forse inzialmente almeno in parte inutilizzate, furono infine oggetto di appunti e registrazioni a partire dal settembre 1866.
Ordinamento: Il fondo consiste di una sola unità archivistica
La documentazione è stata prodotta da:
Strocchi Tito
La documentazione è conservata da:
Comune di Siena. Biblioteca comunale degli Intronati
Redazione e revisione:
Capannelli Emilio, revisione
Morotti Laura, 2014/02/06, rielaborazione
Moscadelli Stefano, 2014/02/01, prima redazione
Modalità di consultazione:
Accessibile nei giorni e orari di apertura della Biblioteca (dal lunedì al venerdì, ore 9-18,45; sabato, ore 9-13,30).

