Estremi cronologici: 1945 - 2005 lug. 3
Consistenza: Unità 43: Regg. 6, scatole 37
Storia archivistica: Il primo nucleo del fondo archivistico, ovvero quello costituito da sei diari manoscritti, è stato donato alla Biblioteca comunale da Giulio Pepi nel luglio 2009; i nuclei successivi sono stati donati dagli eredi nel 2010. Una parte di questo materiale, 7 scatole contenti documenti che coprono l'arco temporale compreso tra il 1956 e il 1966, è stato oggetto di studio in A. Bardini, "Un archivio personale: il 'Fondo Giulio Pepi' conservato presso la Biblioteca Comunale degli Intronati di Siena", tesi di laurea specialistica, relatore prof.ssa A. Moriani, Università degli studi di Siena, Facoltà di Lettere e Filosofia di Arezzo, a.a. 2011-2012.
Descrizione: - Diari, agende e taccuini: si conservano 6 volumi rilegati di grande formato, contenenti testi - sotto forma di diario personale quasi quotidiano dell'autore - manoscritti fino al 30 settembre 1951, poi dattiloscritti, fotografie, ritagli di giornale, sonetti, numeri unici e altro materiale vario inerente alla vita di contrada, incollato alle pagine. Il primo diario copre un arco temporale che va dalla fine del 1945 al 5 ottobre 1947, il secondo dal 7 ottobre 1947 al 22 luglio 1949, il terzo dal 23 luglio 1949 al 31 luglio 1951, il quarto dal 1° agosto 1951 al 14 novembre 1952, il quinto dal 16 novembre 1952 al 19 agosto 1954, il sesto dal 20 agosto 1954 al 1° luglio 1955.
- Materiali preparatori: la maggior parte del materiale raccolto da Giulio Pepi - tra il 1956 e il 2005 - , originariamente conservato in buste, consta di materiali vari, prevalentemente a stampa (articoli di giornale, sonetti, pubblicazioni), ordinati in senso cronologico e attualmente suddivisi in scatole annuali o pluriennali. All'interno di ogni scatola i documenti sono stati inseriti in fascicoli secondo uno schema prefissato e uguale per ogni annata: fascicolo 1, "Periodici", contenente ritagli de «La Nazione» Cronaca di Siena (testata presente in maniera più corposa rispetto alle altre), ritagli di stampa locale, ritagli di stampa nazionale o estera, periodici di contrada; fascicolo 2, "Corrispondenza", contenente inviti, lettere manoscritte (ricevute e minute), lettere dattiloscritte (ricevute e minute), corrispondenza in entrata da parte della contrada della Tartuca; fascicolo 3, "Varie", contenente stesure di discorsi, tessere di contrada (protettorato annuale, partecipazione alle cene, Comitato amici del Palio), volantini e opuscoli di contrade diverse, fotografie (prevalentemente raffiguranti Siena e la vita di contrada), sonetti, materiale diverso (pubblicazioni, fatture, ricevute, coccarde, ecc.).
Ordinamento: Il fondo è in corso di ordinamento
Documentazione collegata:
Fondo Cesarini. Sezione Carteggio Pepi-Cesarini, Si segnala la presenza di 5 lettere di Giulio Pepi all'interno del fondo Cesarini. Conservata presso: Biblioteca di Lettere e Filosofia dell'Università di Siena
La documentazione è stata prodotta da:
Pepi Giulio
La documentazione è conservata da:
Comune di Siena. Biblioteca comunale degli Intronati
Bibliografia:
"Giulio Pepi 55 anni di Palio in un archivio", La Nazione.it, s.i.d. (Giulio Pepi 55 anni di Palio in un archivio)
A. Bardini, "Un archivio personale: il 'Fondo Giulio Pepi' conservato presso la Biblioteca Comunale degli Intronati di Siena", tesi di laurea specialistica, relatore prof.ssa Antonella Moriani, Università degli studi di Siena, Facoltà di Lettere e Filosofia di Arezzo, a.a. 2011-2012.
"Sessant'anni di Palio raccontati da Giulio Pepi", Sienafree.it (Sessant'anni di Palio raccontati da Giulio Pepi)
Redazione e revisione:
Capannelli Emilio, revisione
Fabbrini Marta, 2014/01/31, prima redazione
Fabbrini Marta, 2014/02/06, rielaborazione
Modalità di consultazione:
La consultazione del fondo è concessa solo a fini di ricerca storica, previa autorizzazione sia dell'ente conservatore che della Contrada della Tartuca (Biblioteca Comunale Siena, prot. n. 486/33, 15 febbraio 2011).

