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Marchi Riccardo

Livorno 1897 mar. 10 - Livorno 1992 giu. 29

Scrittore
Giornalista

Intestazioni:
Marchi, Riccardo, scrittore, giornalista, (Livorno 1897-Livorno 1992), SIUSA

Riccardo Marchi, scrittore e giornalista saggista, nacque a Livorno il 10 marzo 1897 da Vittorio e Zaira Mazzoni. Dalle sue opere, in particolare "Via Eugenia Millenovecento", possiamo ottenere molte notizie sui suoi anni giovanili: un nonno era stato facchino di dogana sul porto, l'altro faceva il vinaio, il padre, che svolgeva in proprio l'attività di saponaio, alla morte precoce aveva lasciato ai figli un mucchio di cambiali. Riccardo Marchi iniziò comunque a frequentare una scuola privata ad indirizzo tecnico, senza completarla. Poi, non ancora ventenne, in qualità di telegrafista, partecipò alla Prima guerra mondiale, a cui prese parte come ufficiale anche il fratello Virgilio. Dopo la guerra si dedicò con profitto alla gestione della fabbrica di sapone ereditata dal padre e contemporaneamente partecipò attivamente alla vita politica livornese, scrivendo articoli per il periodico "La parola dei socialisti" e divenendo consigliere comunale con delega all'Istruzione durante l'amministrazione guidata dal socialista Mondolfi.
Completata da autodidatta la propria formazione culturale e letteraria, Marchi, senza tralasciare l'attività commerciale, continuò anche l'attività giornalistica partecipando come cronista al Congresso del Partito Socialista di Livorno del 1917, occasione in cui nacque il Partito Comunista d'Italia. Nel frattempo, sposatosi con Dina Agretti e grazie alle conoscenze del fratello Vittorio, architetto, scenografo e collaboratore di Filippo Tommaso Marinetti, Anton Giulio Bragaglia e Luigi Pirandello, Marchi stabilì rapporti con alcune delle personalità più importanti della vita culturale nazionale.
Nel 1928 esce il suo primo libro "Circo equestre" (editrice La Lucerna, Ancona, 1928), con il quale vinse, insieme ad altri autori, il Premio dei Dieci. Al teatro degli Indipendenti di Roma, intanto, veniva messo in scena con successo un suo testo intitolato "Carnevale". In seguito Marchi pubblicò "Lo sperduto di Lugh"(ed. Ceschina, Milano, 1931), premiato a Viareggio con la medaglia d'argento nel 1933, "Allucinazioni della città nuova" (Campitelli, Roma,1933), "La vigilia e la carne" (Ceschina, Milano, 1934) e "L'introduzione alla mercatura" (Ceschina, Milano, 1937 ). In quegli anni, in cui venivano spesso trasmessi alla radio suoi drammi e fiabe, Marchi veniva nominato membro di un'importante Commissione dell'EIAR (Ente Italiano per le Audizioni Radiofoniche: l'"antenato" della RAI), preposta a questo settore di attività. Nel dopoguerra Marchi, oltre che con l'attività di scrittore per cui pubblica "Roccalba e altre fiabe" (Ceschina, Milano, 1947 ) e "La balena di Giona" (Ceschina, Milano, 1953), proseguì con un'intensificata attività pubblicistica, collaborando con numerosi quotidiani, e assunse l'incarico di cronista e critico cinematografico prima del «Telegrafo», poi del «Tirreno». Nel 1955 Marchi abbandonò l'attività commerciale e nel 1958 sposò in seconde nozze Nice Biagioli, originaria di Massa Marittima; da allora stabilì con questa città contatti molto frequenti. In questi anni prendono vita molti dei suoi romanzi, spesso rievocativi e in parte autobiografici, e la produzione di versi, dall' "Albero della Cuccagna" (Societa Editrice Internazionale, Torino, 1960), a "Via Eugenia Millenovecento" (Libreria Editrice Fiorentina, Firenze, 1970), "Il neutralista" (Ceschina, Milano, 1970), "I passatempi dei Romani antichi" (Ceschina, Milano, 1971), la raccolta di poesie "Epitaffi dei miei personaggi e due canti" (Rebellato, Padova, 1977), "Anteo alla grande guerra" (Libreria Editrice Fiorentina, Firenze, 1980), "Anteo legionario" (Editrice La Fortezza, Livorno, 1981), l'opera teatrale "Bernardino araldo d'amore" (Libreria Editrice Fiorentina, Firenze, 1982), "Racconti livornesi" (Editrice Nuova Fortezza, Livorno, 1984) e "Anteo e i suoi tre padri", il suo ultimo romanzo (Belforte, Livorno, 1993). Marchi morì a Livorno il 29 giugno 1992.


Complessi archivistici prodotti:
Marchi Riccardo (Biblioteca comunale Gaetano Badii di Massa Marittima) (fondo)
Marchi Riccardo (Biblioteca comunale Labronica Francesco Domenico Guerrazzi di Livorno) (fondo)


Bibliografia:
G. Wiquea, "Dizionario di persone e cose livornesi", Livorno, Bastogi, 1976-1985 (pubblicato in dispense come supplemento del periodico "La Canaviglia"), p. 353
Biblioteca Comunale di Massa Marittima, "Le carte e i libri di Riccardo Marchi nella Biblioteca Comunale 'Gaetano Badii' di Massa Marittima", saggio di B. Stagnitto, inventario di L. Meucci (pubblicazioni del Dipartimento di storia e culture del testo e del documento, Università della Tuscia - Viterbo), Manziana (Roma), Vecchiarelli, 1998

Redazione e revisione:
Biagioli Beatrice, prima redazione
Capannelli Emilio, revisione
Morotti Laura, 2011/11, revisione
Nannini Mariaelisa, novembre 2010, revisione
Soldatini Simonetta, prima redazione


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