Sede: Montegranaro (Fermo)
Date di esistenza: 1838 - 1997, Gli estremi di esistenza sono quelli della documentazione conservata.
Intestazioni:
Ospedale civico di Montegranaro, Montegranaro (Fermo), 1838 - 1997, SIUSA
L'Ospedale civico di Montegranaro ha origine controverse. Secondo alcune fonti fu fondato dagli Agostani nel XIII secolo, secondo altre nel 1411 per lascito testamentario di Coluccio Casinghi, secondo altre ancora nel 1694. E' certo, però, che aveva per scopo la cura dei malati poveri del paese che non fossero affetti da malattie contagiose o croniche. Fu amministrato prima del 1860 dalla Confraternita della Misericordia, poi dalla Congregazione di carità locale. Fu riconosciuto ente morale con R.D. il 12 giugno 1902.
Nel 1937 venne concentrato nell'Ente comunale di assistenza di Montegranaro e nel 1941 fu decentrato ed affidato all'amministrazione degli Istituti riuniti di cura e ricovero. Nel 1978 divenne ente ospedaliero ed infine, nel 1981, entrò a far parte dell'USL n. 17, poi AUSL n. 11. Dal 1882 e fino al 1974 ebbe sede nell'ex Convento dei Frati agostiniani.
Condizione giuridica:
pubblico
Tipologia del soggetto produttore:
ente sanitario
ente di assistenza e beneficenza
Soggetti produttori:
Congregazione di carità di Montegranaro, collegato
Ente comunale di assistenza - ECA di Montegranaro, collegato
Istituti riuniti di cura e ricovero - IRCR di Montegranaro, collegato
Complessi archivistici prodotti:
Istituti riuniti di cura e ricovero - IRCR di Montegranaro (fondo)
Bibliografia:
D. MALVESTITI, Monte Granaro dallo Stato della Chiesa al regno d'Italia 800-1860, con breve monografia su San Serafino da Monte Granaro, Capodarco di Fermo 1995
D. MALVESTITI, La patria comune: brani di storia dell'antica terra di Montegranaro della Marca, Capodarco di Fermo 1992
C. FERRANTI, L'ospedale civile Vittorio Emanuele principe ereditario in Montegranaro e diciotto mesi di servizio medico-chirurgico in esso prestati, Ascoli Piceno 1894
Redazione e revisione:
Papi Tatiana, 2007/04/20, prima redazione
Santolamazza Rossella, 2020/02/14, revisione

