Sede: Jesi (Ancona)
Date di esistenza: 1425 - 1778
Intestazioni:
Confraternita del Buon Gesù di Jesi, Jesi (Ancona), 1425 - 1778, SIUSA
La Confraternita del Buon Gesù venne fondata da San Giacomo, inviato nella Marca nel 1425 dal pontefice Martino V per combattere l'eresia dei Fraticelli.
Era retta da quattro priori, un depositario e due visitatori. Aveva la sua cappella in San Floriano; un crocefisso di proprietà del sodalizio, molto venerato, era esposto al culto nella Cattedrale di Jesi.
La Confraternita venne aggregata nel maggio del 1589 all'Arciconfraternita dell'Ospedale di San Giacomo degli incurabili di Roma. Essa gestiva l'ospedale detto di "San Giacomo degli Incurabili", in cui erano ricoverati gli infermi affetti da "male francese" e le persone che a causa della della loro malattia erano allontanate e mantenute in disparte dalla società. La Confraternita si occupava dell'assistenza agli ammalati e della sepoltura dei morti.
Venne soppressa nell'anno 1778; il suo patrimonio, insieme a quello della della Confraternita di San Rocco fu devoluto al Conservatorio della Divina Provvidenza di Jesi poi Orfanotrofio femminile di Jesi, istituito nel 1777.
Condizione giuridica:
privato
Tipologia del soggetto produttore:
ente e associazione della chiesa cattolica
ente di assistenza e beneficenza
Soggetti produttori:
Confraternita di San Rocco di Jesi, collegato, 1778 -
Conservatorio della Divina Provvidenza di Jesi, collegato, 1778 -
Profili istituzionali collegati:
Confraternita, sec. XII -
Complessi archivistici prodotti:
Confraternita del Buon Gesù di Jesi (fondo)
Bibliografia:
C. URIELI, Jesi e il suo Contado, Jesi 1985, vol. III, 227
Redazione e revisione:
Carletti Chiara, 2007/10/07, prima redazione
Santolamazza Rossella, 2017/03/03, supervisione della scheda

